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Editoriali 27 GIUGNO 2024 3 MIN LETTURA

Remake di LBA: torna la magia dell’infanzia per le nuove generazioni

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Remake di LBA: torna la magia dell’infanzia per le nuove generazioni

Salve nostalgici e nostalgiche!

Se vi è mai capitato di fare una chiacchierata con i vostri amici sui videogiochi della loro infanzia, soprattutto con quelli nati negli anni ’90/’00, avrete spesso sentito nominare titoli come Crash, Spyro, Jak e Daxter. Insomma, tutta roba targata Sony. Ebbene, se doveste chiedere a me quale titolo è stato fondamentale nella mia crescita videoludica, vi direi senza pensarci due volte: LBA 2, ovvero Little Big Adventure 2, creato dal vecchio studio francese (ormai chiuso) Adeline Software International.
Questo gioco ha significato molto per me, sia per il gameplay che per le bellissime, e sottolineo, bellissime musiche che ancora oggi ascolto volentieri.

Ma se dovessi spiegare a qualcuno cosa sia LBA dal punto di vista del gameplay, ammetto che sarebbe piuttosto complicato. Il titolo era un misto di vari generi che rendevano l’esperienza di gioco unica all’epoca. Potremmo dire che era un’avventura grafica, visto che bisognava parlare con determinati personaggi, raccogliere oggetti specifici e risolvere enigmi per poter proseguire nei livelli open map. Questi elementi si incastravano con il concetto di far vivere una piccola grande avventura in un grande mondo. Questi ambienti potevano essere esplorati in lungo e in largo con vari mezzi. Ricordo, ad esempio, che nella seconda isola del secondo capitolo si sbloccava un’auto per velocizzare l’esplorazione, o un drago volante chiamato Dino Fly che permetteva di raggiungere le varie isole senza spendere denaro per il traghetto.

Il gioco conteneva anche elementi platform e un pizzico di RPG.
Per il primo caso, bisognava saltare in maniera precisa in certe zone, stando attenti a non cadere, il che poteva causare frustrazione dato che il sistema di salto era piuttosto scomodo anche per il 1997.
Per quanto riguarda gli elementi RPG, il gioco includeva un sistema di comportamento verso gli NPC: se li maltrattavi o derubavi, questi se ne ricordavano. Inoltre, c’era un sistema di upgrade delle armi e del vestiario che “semplificava” il proseguimento dell’avventura.
Come potete capire, LBA era davvero unico e per questo motivo è rimasto nel cuore di chiunque abbia giocato un capitolo di questa serie.

Perché vi sto parlando di questo titolo? Per la gioia di tutti i fan di questo piccolo grande gioco, è stato annunciato un remake del primo titolo che sarà disponibile per tutte le piattaforme in autunno di quest’anno, sviluppato dallo studio [2.21] e pubblicato da Microids.

Una piccola parentesi sullo studio [2.21]: non sono nuovi alla saga, infatti, tempo fa hanno ripubblicato entrambi i capitoli di LBA completamente rimasterizzati su Steam. Possiamo quindi dire che questa loro operazione sia un vero e proprio risorgimento della saga di LBA, cercando di avvicinare anche le nuove generazioni grazie a una grafica e a meccaniche migliorate. Dal trailer di presentazione ho notato che hanno molto migliorato il salto e, soprattutto, il lancio di una delle armi più importanti del gioco, la Palla Magica, utilizzata non solo per combattere ma anche per risolvere vari enigmi.

Spero che con il probabile successo di questo remake, finalmente si avrà il tanto atteso terzo capitolo, in cui molti di noi fan abbiamo sperato.

Detto questo, vi saluto e ci vediamo al prossimo articolo.

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