Plantation Simulator è stato rimosso da Steam: lo sviluppatore ritira il gioco dopo le polemiche
Plantation Simulator è stato ritirato da Steam su richiesta dello sviluppatore FzzyBzzy dopo le polemiche. Ecco cosa è successo e cosa conferma SteamDB.
Flavio Lavoratori è un redattore digitale di Q-Gin con una passione quasi sospetta per videogiochi, tecnologia e cultura pop. Si occupa soprattutto di news, curiosità e approfondimenti, passando…
Plantation Simulator non è più in vendita su Steam. Dopo le polemiche per il modo in cui rappresentava la schiavitù e una serie di aggiornamenti volutamente provocatori, il piccolo simulatore indipendente di FzzyBzzy è stato ritirato dal negozio digitale di Valve. La rimozione non risulta essere un provvedimento imposto pubblicamente da Steam: è stato lo stesso sviluppatore ad annunciare la decisione e SteamDB registra il titolo come ritirato su richiesta del publisher.
Plantation Simulator ritirato da Steam: cosa è successo
La vicenda si è sviluppata rapidamente nel maggio 2026. Pubblicato il 13 maggio, Plantation Simulator era finito al centro delle critiche per un gameplay che rappresentava una piantagione in cui il giocatore poteva frustare lavoratori neri ridotti in schiavitù. In seguito alla discussione online, lo sviluppatore aveva modificato il gioco sostituendo i personaggi con donne in bikini e trasformando le frustate in baci e cuori, in un aggiornamento dal tono apertamente ironico.
Su Q-Gin avevamo già raccontato la polemica originale di Plantation Simulator, le modifiche e le reazioni online. La notizia successiva, però, è stata ancora più significativa: il gioco è stato tolto dalla vendita.
L’annuncio di FzzyBzzy: la richiesta di rimozione del gioco
Il 24 maggio 2026, con un post sulla community Steam intitolato We’re taking it off steam!!!, FzzyBzzy ha comunicato la scelta di ritirare il progetto. Nel messaggio, lo sviluppatore affermava di aver detto ciò che intendeva dire con il gioco e di essersi rivolto a Steam per ottenerne la rimozione dal negozio. Al momento dell’annuncio, non sapeva ancora quando la richiesta sarebbe stata elaborata.
Oggi il riscontro è arrivato dai dati della piattaforma: la scheda SteamDB di Plantation Simulator riporta che il titolo è stato ritirato e non è più disponibile all’acquisto. Il campo tecnico app_retired_publisher_request risulta attivo. Questa informazione è importante perché distingue il ritiro volontario da un’eventuale rimozione forzata decisa da Valve: non ci sono elementi verificati per attribuire il provvedimento a una censura imposta da Steam.

Prima la polemica, poi i baci: la storia di un gioco costruito sulla provocazione
Le controversie erano iniziate con la rappresentazione caricaturale della schiavitù e con le accuse di razzismo rivolte al progetto. Invece di rispondere con una spiegazione tradizionale, FzzyBzzy aveva pubblicato un aggiornamento che sostituiva gli elementi contestati con un’estetica deliberatamente assurda: donne in bikini, cuori e baci al posto delle frustate. La comunicazione dello sviluppatore aveva mantenuto lo stesso registro provocatorio, contribuendo ad alimentare nuove discussioni.
La pagina Steam del gioco, ormai non più acquistabile, conserva ancora nella community gli annunci degli aggiornamenti e il messaggio di ritiro. L’intera vicenda mostra come un prodotto indipendente possa ottenere un’attenzione enorme attraverso una polemica, ma anche come la visibilità online non coincida necessariamente con una presenza duratura sul mercato.

Plantation Simulator tornerà su Steam?
Al momento non è stato annunciato un ritorno del gioco sul negozio. La community Steam resta consultabile e gli annunci dello sviluppatore sono ancora accessibili, ma SteamDB lo indica come prodotto ritirato. Questo non consente di stabilire che cosa accadrà in futuro né di affermare che chi lo aveva già acquistato abbia perso automaticamente la possibilità di giocarlo: disponibilità all’acquisto e accesso alle licenze esistenti sono questioni distinte.
Resta il dato centrale: dopo aver trasformato una discussione sul contenuto del gioco in una provocazione pubblica, lo sviluppatore ha deciso di concludere l’esperimento commerciale. Un finale che merita di essere raccontato distinguendo i fatti verificabili dalle interpretazioni sulle intenzioni di FzzyBzzy.
Fonti: Annunci ufficiali Steam di Plantation Simulator; Discussione Steam segnalata; SteamDB – stato di ritiro su richiesta del publisher.
Aggiungi Q-Gin alle tue fonti preferite: le nostre notizie compariranno più spesso nelle "Notizie principali" di Google.
Aggiungi su Google ↗// Leggi anche
Dalla stessa sezione
Warhammer 40.000: Dawn of War IV, nuovo trailer di nove minuti e uscita il 3 dicembre

Poppy Playtime: Escape From Playtime è disponibile in Accesso Anticipato su Steam
