// Q-Gin V.6.00
--:--:-- | 12.OTT.2026
Indie 12 OTTOBRE 2026 • 5 MIN LETTURA

Odd Town: un folle sandbox indie che sembra uscito da Twin Peaks

// ESTRATTO_BY_AI Odd Town è un'avventura indie in prima persona che esplora misteri e umorismo nero in una bizzarra cittadina sandbox dall'estetica retrò.

Redattore per Q-Gin. Clicca su '// TUTTI_GLI_ARTICOLI' per esplorare le altre pubblicazioni scritte da // andrew.

// NESSUN_LINK_SOCIAL
// TUTTI_GLI_ARTICOLI
// Q-Gin download (1)
// SCHEDA_GIOCO

Odd Town: un folle sandbox indie che sembra uscito da Twin Peaks

Salve, giocomisteristi!

Sapete, la bellezza del mondo indie, per me, non risiede soltanto nel suo vastissimo catalogo, capace di soddisfare i gusti più disparati, ma anche nel fatto che è difficile non imbattersi in videogiochi strani, capaci di sperimentare situazioni che, a volte, sfiorano i limiti dell’assurdo.

E uno dei giochi che sembrano rappresentare meglio questo aspetto è proprio Odd Town, sviluppato in solitaria dal creatore indipendente francese The Flying Baguette e pubblicato da Hyperstrange.

Odd Town è un’avventura in prima persona caratterizzata da una particolare estetica retrò, che mescola esplorazione, elementi sandbox, umorismo nero e una buona dose di mistero.

Un po’ come quello che abbiamo visto in Twin Peaks, la celebre serie televisiva del compianto David Lynch: una misteriosa cittadina popolata da abitanti strani e fuori di testa, in cui accadono eventi tanto bizzarri quanto oscuri. Un’atmosfera che sembra ritornare anche in Odd Town, dove noi, nei panni del protagonista, finiremo invischiati in vicende decisamente fuori dall’ordinario, volenti o nolenti.

Il protagonista, infatti, non ha molta scelta: la sua automobile ha deciso di abbandonarlo proprio nel bel mezzo di St. Sectaire, una cittadina dall’aspetto decisamente francese (oh là là!), apparentemente tranquilla, ma che nasconde più di qualche stranezza.

Con l’automobile fuori uso e pochi soldi in tasca, l’unica soluzione è rimboccarsi le maniche e accettare qualche lavoretto per racimolare il denaro necessario alle riparazioni e, soprattutto, squagliarsela il più lontano possibile da St. Sectaire.

Peccato che, tra incarichi improbabili, piccoli furti e incontri con le forze dell’ordine, la situazione sia destinata a complicarsi parecchio.

Una piccola città, tante possibilità

Avendo avuto occasione di provare la demo, posso dirvi che uno degli aspetti che mi ha maggiormente colpito è proprio la libertà di sperimentare offerta dal gioco, nonostante le dimensioni piuttosto contenute della mappa.

Potremo infatti esplorare liberamente le strade della cittadina, conoscere meglio i suoi eccentrici abitanti e svolgere diversi lavoretti per guadagnare denaro. Alcuni anche parecchio loschi, come ad esempio vendere droga, facendo però attenzione a non ritrovarci a spacciare proprio a qualche poliziotto sotto copertura!

E se i lavoretti non dovessero bastarci, nulla ci impedirà di arrotondare rubando nei negozi oppure divertendoci a infastidire i poveri cittadini, che non resteranno certo indifferenti alle nostre provocazioni.

E non finisce qui! Potremo anche raccogliere e lanciare diversi oggetti sparsi per l’ambiente, come bottiglie e rifiuti di ogni genere, provocando ulteriori reazioni da parte degli abitanti.

E se tutto questo non bastasse, potremo anche passare alle mani! Odd Town presenta infatti un sistema di combattimento in prima persona che ci permetterà di prendere a pugni gli abitanti e finire in vere e proprie rocambolesche scazzottate.

E devo ammettere che, durante la mia prova della demo, ho trovato questo sistema piuttosto divertente. D’altronde, andare in giro a prendere a pugni un po’ tutti, anche solo per vedere come avrebbero reagito, ha il suo perché nella bizzarra cittadina di St. Sectaire. Attenzione, però, perché i nostri avversari non resteranno certo a guardare e potrebbero risponderci per le rime.

Naturalmente, tutte queste malefatte potrebbero attirare attenzioni indesiderate, soprattutto quelle delle forze dell’ordine, complicando ulteriormente la nostra permanenza a St. Sectaire.

Potremo infatti essere arrestati e finire dietro le sbarre. Ma anche in questo caso il gioco ci lascerà una certa libertà di scelta: potremo cercare un modo per evadere dalla cella guardandoci intorno, oppure decidere di fare i bravi, sdraiarci sul letto della cella e addormentarci, arrivando persino a sbloccare un finale, proprio come è successo a me durante la demo.

Insomma, Odd Town sembra voler puntare non tanto sulle dimensioni del suo mondo aperto, quanto sulle possibilità offerte al giocatore, incoraggiandolo a curiosare, sperimentare e, perché no, combinare qualche guaio in allegria.

Ma i problemi con la legge rappresentano soltanto una parte delle nostre preoccupazioni, perché questa piccola cittadina nasconde anche diversi segreti da scoprire.

Con il passare del tempo, infatti, inizieranno a verificarsi strani avvenimenti: persone che scompaiono, comportamenti sempre più sospetti e una polizia apparentemente interessata a mantenere nascosti determinati segreti.

Quello che sembrava un semplice soggiorno forzato si trasformerà così in un’indagine su una misteriosa cospirazione. Per scoprire cosa si nasconde dietro la facciata di St. Sectaire, dovremo esplorare luoghi proibiti, raccogliere informazioni e mettere insieme una squadra di improbabili alleati.

Secondo lo sviluppatore, l’avventura dovrebbe richiedere oltre cinque ore per essere completata.

Odd Town sarà disponibile su PC dal 15 ottobre 2026 su Steam, mentre il gioco è previsto anche su Epic Games Store e GOG. Nel frattempo, su Steam è già possibile scaricare una demo per chi desidera dare un’occhiata a questa bizzarra cittadina prima dell’uscita ufficiale.

Un’ultima precisazione riguarda le lingue supportate: al momento, il gioco sarà disponibile esclusivamente in inglese, senza una localizzazione italiana. E, cosa piuttosto curiosa considerando le origini francesi del suo creatore, non sarà presente nemmeno il francese.

Con questo vi saluto e… al prossimo indie!

// CONDIVIDI_ARTICOLO
// GOOGLE_FEED

Ricevi le notizie di Q-Gin direttamente tra le tue fonti preferite

AGGIUNGI Q-GIN
// UNISCITI_ALLA_COMMUNITY

Ti è piaciuto questo articolo?

Non perderti i nostri prossimi contenuti. Unisciti al nostro canale Telegram o seguici sui social per restare sempre aggiornato!