ALATURKA: quando GTA incontra la Turchia anni ’70
// ESTRATTO_BY_AI ALATURKA, l'open world indipendente stile GTA ambientato nella Istanbul anni '70, miscela crimine e cultura turca con stile PS2.
Redattore per Q-Gin. Clicca su '// TUTTI_GLI_ARTICOLI' per esplorare le altre pubblicazioni scritte da // andrew.
ALATURKA: quando GTA incontra la Turchia anni ’70
Salve giocoturchisti !
Di cloni di GTA ne ho visti molti nella mia lunga “carriera” da videogiocatore, nelle parti più disparate del globo e persino in mondi fantastici.
Ma mai nella mia carriera avrei pensato che qualcuno potesse avere l’idea di realizzare un gioco… alla turca maniera.
E no, non mi riferisco a un gioco in cui si può bestemmiare per tutta la mappa e vince chi la spara più fantasiosa (lo voglio!), ma questa volta a un gioco ambientato proprio in Turchia.
E il gioco in questione è — il titolo mette già tutto in chiaro — ALATURKA.
Si tratta di un particolare open world sviluppato dal solo Burak Akşahin, conosciuto online come bufuak, che ci porterà in Bosforus, una versione romanzata della Istanbul degli anni Settanta.
E il nostro ingresso nella grande città non sarà propriamente glorioso: arriveremo infatti dalla campagna per lavorare come apprendisti nel negozio di döner di nostro zio.
Da buon Kebabaro dovremmo tagliare la carne, preparare gli ordini e consegnarli in giro per la città sarà il nostro lavoro quotidiano. Peccato che, come spesso accade, il lavoro onesto paghi poco e durante le nostre consegne, come da tradizione, incontreremo individui disposti a offrirci occupazioni decisamente meno legali.

Da qui ALATURKA comincia ad assumere le sembianze di una specie di GTA vecchia scuola in salsa turca, tra lavori illegali, gang, sparatorie, fughe dalla polizia e automobili anni Settanta dalla fisica volutamente pesante.
Il tutto con una grafica low-poly e un’impostazione che guarda apertamente agli open world dell’epoca PS2. Lo stesso Akşahin ha infatti descritto il progetto come una sorta di lettera d’amore ai classici open world di quell’epoca.
Ma tra un inseguimento e l’altro potremo anche dedicarci ad attività molto meno criminali e decisamente più turche, come dare da mangiare ai gatti randagi, lanciare simit ai gabbiani, inseguire piccioni e girare per le strade mentre dalla radio risuona del rock anatolico psichedelico.
(Anatolico rock che…??? N.d.A.)

A rendere il progetto ancora più curioso è il fatto che ALATURKA venga sviluppato da una sola persona, che sta mostrando pubblicamente la lavorazione del gioco attraverso delle livestream, coinvolgendo direttamente la propria community. I feedback ricevuti durante le dirette vengono infatti utilizzati anche per contribuire allo sviluppo della città.
Una formula che sembra aver attirato un certo interesse: il 27 settembre 2026, lo sviluppatore ha annunciato che ALATURKA aveva superato le 17.000 wishlist su Steam.
Per il momento ALATURKA non ha ancora una data di uscita, ma è già possibile aggiungerlo alla propria lista dei desideri su Steam.
Piccola postilla: incredibilmente, questo gioco sviluppato da una sola persona — e per il quale sinceramente non credevo sarebbe mai successo — sarà disponibile, insieme ad altre nove lingue, anche in italiano, almeno per quanto riguarda interfaccia e sottotitoli..

Quindi, cari giocatori italici, se volete un piccolo assaggio di Turchia, oltre alle bestemmie, al kebab, alla baklava o a un sabato sera ubriachi con gli amici, ALATURKA potrebbe valere un pensierino.
Vi saluto e al prossimo indie!