Mixtape, niente streamer mode: “la colonna sonora è l’anima del gioco”
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Mixtape, niente streamer mode: “la colonna sonora è l’anima del gioco”
Lo studio Beethoven & Dinosaur ha spiegato perché Mixtape, la nuova avventura pubblicata da Annapurna Interactive, non include alcuna modalità “streamer friendly”, scelta che rischia di complicare la vita a chi vorrà portare il gioco su Twitch e YouTube.
In un comunicato diffuso sui social ufficiali, il team ha chiarito che la decisione è stata deliberata: la soundtrack con brani iconici di Devo, The Smashing Pumpkins, Lush, Alice Coltrane, Iggy Pop e altri artisti anni ’80 e ’90 non è un semplice sottofondo, ma la base su cui sono stati costruiti storia, dialoghi e level design. “I personaggi parlano delle canzoni. I livelli sono progettati attorno alle canzoni. Non potevamo cambiarle. Non potevamo sostituirle. Semplicemente, non potevamo”, si legge nella nota del team.
Proprio per questo, Mixtape non offre l’ormai classico toggle che rimuove o sostituisce i brani su licenza per evitare flag di copyright su VOD e contenuti caricati: chi sceglierà di streammare il gioco con la musica attiva dovrà mettere in conto possibili blocchi, muting automatico o rivendicazioni di monetizzazione da parte delle label. Lo studio si è detto dispiaciuto per i creator penalizzati da questa scelta, ma ha chiuso il messaggio citando il brano “Shine” di David Gray: “Your soul is the one thing you can’t compromise”, ricordando che per loro “la musica è l’anima di Mixtape”.