Love and Deepspace: un’avventura erotica e romantica, tra gatcha e azione
Come si presenta inizialmente
Nel mondo dei videogiochi per adulti (sia soft che non) esistono molte più proposte maschili o comunque che si concentrano sul mostrare più interazioni con personaggi femminili, mentre per il pubblico femminile ci sono titoli di nicchia, ma sempre con una grafica in 2D o al massimo in live 2D e difficilmente capita di trovare una grafica più complessa.
Ed è qui che arrivo io con Love and Deepspace, sviluppato da Infold Games sotto Papergames: insomma, parliamo dell’azienda che gestisce e cura il marchio dietro il franchise di Nikki, sì in pratica è l’azienda dietro Infinity Nikki. Mi pento di non avergli dato la giusta attenzione al lancio (sì, mi ero pure messa in coda per fare in modo che l’applicazione si scaricasse in automatico all’uscita), perché onestamente mi sta regalando dei momenti di gioia che non pensavo potesse darmi.
Come si presenta inizialmente


Finalmente un gioco per sole ragazze, disponibile su App Store e Play Store, quindi mooolto soft (e mi spiace per questo), ma con una grafica spaventosa per un gioco mobile. Però, entriamo nel dettaglio.
Le protagoniste del gioco saremo noi. Dopo aver creato un avatar (ovviamente femminile), molto dettagliato e a nostro gusto, avremo diverse cose da fare, la prima tra tutte è progredire con la storia per sbloccare i nostri “Love Interest” ovvero i ragazzi con cui interagire.
Nella schermata principale avremo una stanza in cui i nostri tipini si faranno i fatti loro, ma premendo un’apposita icona ci daranno attenzione e avremo varie interazioni, potremo interagire con loro fisicamente, sentire il battito del cuore poggiando il dito sul loro petto, parlargli (ovviamente solo con dialoghi a scelta multipla) o farci fare compagnia ovvero, con un’icona specifica nel menù delle varie interazioni potremo impostargli un compito da fare tra studio, lavoro o ginnastica e settare un timer con una durata così mentre noi faremo le nostre cose loro si terranno impegnati.
Cosa cela sotto il graficone
Il gioco è in parte un gatcha e in parte un hack and slash, con ogni ragazzo provvisto di stile di combattimento e skill unici che cambiano in base alla skin del personaggio: sostanzialmente la parte gatcha ci serve per raccogliere le memories che poi andranno a potenziare il personaggio che ci affiancherà durante i combattimenti.
Come molti giochi simili su mobile, la parte relativa al combattimento può essere giocata manualmente, ma anche in automatico premendo sull’apposita casella in alto nella schermata.


Le memories che ho nominato poco prima sono fondamentali per giocare, raccoglierle e collezionarle ha più di una funzione: una è quella di poterle livellare con appositi oggetti (ricavabili da apposite battaglie) e equipaggiarle per potenziarli, questo processo ovviamente andrà anche a influire sulla relazione che avremo con loro aumentando l’affetto, l’altra è avere accesso a delle sequenze video non troppo lunghe in cui vedremo il nostro personaggio interagire con il ragazzo protagonista della memories che otterremo.
Una cosa molto carina di ogni interazione, o il loro utilizzo, farà aumentare il livello di affetto e aumentando a sua volta il numero di interazioni disponibili. Potremo anche scegliere dei nomignoli con cui farci chiamare dai nostri ragazzi, alcuni hanno persino la loro traccia audio, quindi ci nomineranno.
In più ha un doppiaggio più che buono in inglese, ma qualora preferiste altre lingue c’è l’apposita sezione nelle impostazioni dove scaricarle. Non è presente la lingua italiana, nemmeno scritta.

Parlando delle memories, nell’apposita sezione chiamata Date, avremo accesso ad altre sottosezioni in cui avremo la possibilità di interagire in modo più approfondito con i nostri ragazzi: una dove potremo guardarle e riguardarle quanto vogliamo; un’altra con gli audio narrativi o quelli più “intimi” con il sonoro spaziale (consiglio le cuffie, per più… ragioni); c’è anche la sezione con gli aneddoti dove ci sono gli approfondimenti su di loro e sugli eventi legati ai singoli personaggi; non può non mancare quella dedicata alle foto da scattare col nostro personaggio assieme a loro; infine ci sono anche i minigiochi che ovviamente sono con o contro i tipini.
Ovviamente essendo un gioco legato molto alla sua componente gatcha, se si ha una buona dose di fortuna e voglia di farmare e conservare risorse, si possono ottenere belle “cose” anche senza spendere un soldo. Non mancano eventi per raccogliere nuovi collezionabili e oggetti per loro e ovviamente incrementare il rapporto che abbiamo con ognuno di essi.
A tal proposito, una patch molto sostanziosa del gioco arriverà il 22 gennaio. Andrà ad implementare nuove funzioni e interazioni e aggiungerà il quinto Love Interest del gioco. In più ci sarà l’evento legato al capodanno, quindi nuove memories (uh! I miei poveri diamanti).
Il mio approccio… anomalo

Vorrei aprire una parentesi personale su questo gioco parlandone in modo schietto. Sulle prime non mi ha attirata tanto, al punto da ignorarlo per quasi un anno della sua vita. Però, presa dalla noia e dai giochi sempre uguali, me lo sono scaricato di nuovo, scoprendo che era molto meglio della prima impressione che mi ero fatta.
La sua grafica è qualcosa di pazzesco, ha dei dettagli nei modelli e una cura nelle animazioni che è davvero mostruosa e folle: trovare difetti è davvero difficile, lo ammetto.
Nonostante io non sia una grande detrattrice dei fustacchioni o dei bellocci, mentirei spudoratamente se dicessi che sono brutti e che non svolgono bene il loro compito, ovvero conquistarti perché alla fine ti ci devi affezionare. Soprattutto le interazioni con loro aiutano molto questo processo: toccarli; parlargli; conoscerli attraverso le memories; la storia che alla fin fine svolge bene il proprio compito, specialmente perché dà l’impressione che sia proprio con te che stanno interagendo.
A me fa più un effetto quasi tamagotchi, sì mi ci sono affezionata e soddisfa egregiamente il mio bisogno di collezionismo e poi guardarmi le memories e sentirmi gli audio mi provoca momenti… ilari. Li apprezzo in un modo tutto mio!
Quello che “dovrebbe” essere l’approccio… normale
Se da un lato ci sono io che ho un approccio un po’ più distaccato, dall’altro ci sono ragazze che, potremmo definire, “entusiaste” alla vista di questi ragazzoni desnudi e fisicati pronti a farle “sciogliere” a suon di animazioni seduttive e curate ai limiti dell’assurdo. Con tecniche decisamente efficaci come l’impostazione in prima persona. Girando tra Instagram e X ho visto molte ragazze spendere fior di quattrini e essere fermamente devote a uno di loro più che agli altri. Insomma, hanno il loro fidanzato ideale in tasca.
Per questo non fatico a immaginare quanto denaro si deposita nelle casse di Papergames.
Tirando le somme alla fine per quello che propone è un ottimo gioco. Se cercate qualcosa di romantico, erotico (soft), con una bella grafica che abbia anche un po’ di azione, questo ha decisamente quello che cercate.
Se questo gioco vi incuriosisce, consiglio caldamente di provarlo. Ovviamente vi serve uno smartphone relativamente buono o uno davvero molto buono, altrimenti potrebbe arrancare un po’ (e anche visivamente ne risentirebbe), quindi migliore è il dispositivo e migliore sarà la qualità generale. In più, è anche molto grande quindi dovete assicurarvi circa 20GB di spazio libero!
E ricordate: è un gatcha, quindi armatevi di pazienza e tanto… culo!