Little Nightmares, una perla nel mondo indie – Recensione

Little Nightmares
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Rinchiudere gli incubi dei bambini in un videogioco rendendoli paurosi al punto giusto, è quello che sono riusciti a fare gli autori di Little Nightmares, una piccola perla nel panorama indie che difficilmente potrò dimenticare, ma non per il suo essere cupo ma per la sua bellezza.

Little Nightmares, una perla nel mondo indie – Recensione 1
Six di Little Nightmares

Piccoli incubi

Six è la nostra protagonista, che si sveglierà in una valigia in un luogo a lei sconosciuto, da qui inizieremo a capire che forse dove siamo non è uno dei posti più sicuri al mondo, infatti pochi passi più avanti, noteremo le gambe di un uomo che pendono dal soffitto. Il gioco prosegue per diverse aree all’interno di una misteriosa struttura piena di infiltrazioni d’acqua, creature strane e sporcizia, in cui dovremo sopravvivere alla fame e ai vari mostri.

Little Nightmares, una perla nel mondo indie – Recensione 2
Six in stanza buia

Sulla falsa riga di Limbo e Inside

Little Nightmares in realtà non ci accompagna come si suol dire con la manina, infatti suggerimenti come “premi X per saltare” compaiono solo quando il gioco si rende conto che non abbiamo capito come risolvere una situazione e compaiono solo nelle prime battute, a parte questo, siamo completamente liberi di risolvere qualsiasi problema da soli. La cupezza del titolo, gli enigmi e una storia che parla attraverso immagini e gameplay, mi ha ricordato molto Limbo e Inside. I puzzle sono molto facili da risolvere, infatti è stato ottimo ritrovarmi davanti a un gioco molto scorrevole, non come titoli horror più blasonati, che mi facevano lasciare il tutto a metà proprio a causa dei suoi puzzle complessi (senza far nessun nome).

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Little Nightmares, una perla nel mondo indie – Recensione 3
Six si nasconde dal suo nemico

Direzione Artistica

Davanti agli occhi mi sono ritrovato un’ottima direzione artistica, piena di dettagli grafici e dalle ottime musiche. In alcune situazioni di tensione, per esempio quando Six attende che l’avversario di turno si muova per continuare, sentiremo il pesante respiro del mostro mentre il pad nelle nostre mani vibra come un battito cardiaco oppure riusciremo a percepire chiaramente il rumore dei passi della bambina quando ci muoveremo, sentendo la differenza di quando camminiamo su un freddo pavimento di metallo o legno. Passando sotto un soffitto gocciolante, percepiremo l’acqua che cade sull’impermeabile… piccoli particolari che ho apprezzato davvero molto.

Un altro aspetto molto importante è il coinvolgimento, ma soprattutto l’ansia, senza dimenticare ovviamente quello visivo, che più volte mi ha messo in seria difficoltà, facendomi fermare per qualche ora e scaricare la tensione

Little Nightmares, una perla nel mondo indie – Recensione 4
Six versione anime

Verdetto

Little Nightmares è una piccola perla, che purtroppo ho giocato troppo tardi, facendomi influenzare da una persona che conoscevo, che l’aveva reputato un pessimo titolo. Un videogioco che dura circa 3 ore, che fa della tensione il suo forte, quindi appena potete, acquistatene una copia, perchè merita davvero.
Consigliato, corri subito a comprarlo e a giocarci!

Little Nightmares, una perla nel mondo indie – Recensione 5
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