// Q-GIN 6.00
--:--:-- | 11.AGO.2026
Recensioni 24 OTTOBRE 2025 5 MIN LETTURA

Hirogami: L’Arte dell’Origami Diventa Magia Videoludica – Recensione

Un Mondo di Carta Straordinariamente Vivo

AUTORE

Redattore per Q-Gin. Clicca su '// TUTTI_GLI_ARTICOLI' per esplorare le altre pubblicazioni scritte da // Zell.

// NESSUN_LINK_SOCIAL
// TUTTI_GLI_ARTICOLI
Hirogami La Recensione Bandai Namco
// Q-GIN image-46-1
// SCHEDA_GIOCO

Hirogami: L’Arte dell’Origami Diventa Magia Videoludica – Recensione

Hirogami è uno di quegli action-platformer che ti conquistano dal primo istante. Nato dal progetto interno Startup Challenge di Bandai Namco, dimostra come piccoli team con visione chiara possano creare esperienze memorabili. Disponibile dal 3 settembre su PC e PlayStation 5, trasforma l’antica arte giapponese dell’origami in un mondo interattivo che sorprende tanto per l’estetica quanto per le meccaniche.

Un Mondo di Carta Straordinariamente Vivo

Ogni elemento del gioco sembra davvero piegato a mano: personaggi, ambienti, alberi, montagne. Questo mondo di carta trasmette una fragilità tangibile pur mantenendo solidità strutturale. La tecnica più affascinante è l’animazione a frame ridotto di Hiro, il protagonista, che ricorda lo Spider-Verse e dona un effetto stop-motion perfettamente coerente con l’estetica origami.

Hiro, maestro della “piegatura”, può trasformarsi in animali di carta. Ogni trasformazione non è solo bella da vedere ma fondamentale per il gameplay. Gli animali che liberi dalla corruzione digitale diventano compagni chatty che aggiungono personalità e calore a un mondo che altrimenti rischierebbe di sembrare troppo freddo nella sua perfezione estetica.

Meccaniche di Trasformazione Brillanti

Il cuore di Hirogami sta nelle tre forme principali di Hiro, ognuna con abilità specifiche per traversal e combattimento:

Armadillo ti fa rotolare a velocità folle attraverso ostacoli e piattaforme instabili. In combattimento diventi una palla devastante come in un flipper. Rana permette salti vertiginosi per raggiungere piattaforme alte e schiacciare nemici dall’alto, oltre a rallentarli sputando. Gorilla offre forza bruta per sollevare oggetti pesanti, arrampicarsi su liane e distruggere ostacoli con attacchi potenti, perfetto contro nemici corazzati.

I puzzle sfruttano brillantemente queste abilità: deviare flussi d’aria, impilare blocchi di carta, riconfigurare meccanismi o gestire enigmi a tempo. La soddisfazione nel risolverli deriva dal pensare creativamente, come se stessi davvero piegando un foglio per scoprire la forma nascosta.

Il combattimento combina il ventaglio magico di Hiro con le trasformazioni, creando un sistema tattico rock-paper-scissors. Ogni forma ha vantaggi contro certi nemici, anche se alcuni trovano l’armadillo eccessivamente dominante.

Storia Semplice Ma Efficace

La trama presenta un conflitto classico ma ben eseguito: il mondo organico dell’origami minacciato dalla corruzione digitale chiamata “The Blight”. È un’allegoria efficace dell’invasione tecnologica sulla tradizione manuale. Hiro inizia riluttante, avendo perso i suoi poteri nell’attacco, e la crescita del personaggio aggiunge profondità oltre alla meccanica di gameplay.

Il villaggio di Shishiki e personaggi come Ruz Pappy e Shiori forniscono supporto emotivo e contesto. La narrazione non è complessa ma offre abbastanza sostanza per mantenere l’interesse durante l’avventura.

Tecnica Solida con Qualche Compromesso

Ho giocato su PC con una configurazione datata (i5-4690K e GTX 970) e il gioco girava fluido a dettagli alti, dimostrando ottimizzazione accessibile. I requisiti PC contenuti lo rendono fruibile a molti.

La scelta della fotocamera fissa enfatizza l’estetica diorama ma può complicare il platforming: valutare distanze tra piattaforme o individuare gap diventa occasionalmente frustrante. Nei migliori platformer dovresti sempre sapere dove atterri e quanto ti porta lo slancio – la prospettiva forzata di Hirogami ostacola questa chiarezza essenziale.

La colonna sonora con strumenti tradizionali giapponesi è autentica e mai invadente, contribuendo costantemente all’immersione. Ogni trasformazione, interazione e movimento ha suoni appropriati che esaltano la sensazione tattile del mondo cartaceo.

Contenuti e Longevità

La campagna base si completa in circa 5 ore, estendibili a 7-8 per i completisti. Dieci capitoli attraverso biomi diversi introducono gradualmente nuove meccaniche senza sovraccaricare il giocatore.

Ornamenti e reliquie fungono da collezionabili: molti si sbloccano naturalmente, altri richiedono esplorazione attenta. Il sistema incentiva l’esplorazione senza diventare frustrante. La rigiocabilità per completismo non annoia, come dovrebbe fare qualsiasi buon platform.

Limiti Onesti

Alcuni puzzle a tempo richiedono cambi di forma troppo rapidi, generando più stress che soddisfazione. Il combattimento, seppur vario, può risultare ripetitivo. La varietà nemici è limitata: solo quattro tipi principali più versioni corrotte degli animali. I boss, tranne il finale, sono essenzialmente varianti potenziate. Una maggiore diversità avrebbe arricchito l’esperienza.

Un Ritorno Gradito ai Papercraft Games

Hirogami segue le orme di Tearaway, riportando in auge il rarissimo genere papercraft-styled dopo anni di assenza. Sono passati cinque anni dalle avventure di Iota/Atoi, rendendo questo titolo un gradito promemoria dell’impatto visivo sorprendente dell’arte cartacea interattiva. Pur in un genere oggi poco frequentato, dimostra che c’è ancora spazio per innovazione quando sviluppatori coraggiosi osano approcci davvero differenti.

Verdetto: Poesia Interattiva di Carta

Hirogami è un esperimento artistico riuscito che fonde tradizione e innovazione. Nonostante difetti come la fotocamera fissa e la varietà limitata dei nemici, riesce a trasformare l’origami in un’esperienza videoludica memorabile che ti resta dentro.

Per chi ama platformer creativi, esperienze visivamente uniche e apprezza quando i videogiochi osano essere diversi, è praticamente un acquisto obbligato. A 25-30€ su Steam, Epic e PlayStation Store, offre un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Un’opera d’arte in movimento che celebra la bellezza della creazione manuale in un’era sempre più digitale, dimostrando che piccoli team con grande visione possono ancora sorprendere.

Un sogno di carta straordinariamente realizzato.

Sviluppatore: Bandai Namco Studios Singapore/Malaysia, Kakehashi Games
Piattaforme: PC, PlayStation 5
Data di Uscita: 3 settembre 2025
Prezzo: €25-30
Durata: 5 ore (base), 7-8 ore (completisti)

// CONSIGLIATO

// CONDIVIDI_ARTICOLO
// UNISCITI_ALLA_COMMUNITY

Ti è piaciuto questo articolo?

Non perderti i nostri prossimi contenuti. Unisciti al nostro canale Telegram o seguici sui social per restare sempre aggiornato!