La nuova generazione di videogiochi grazie a Nvidia ACE e all’integrazione della Intelligenza Artificiale
Una nuova generazione di videogiochi?
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
La nuova generazione di videogiochi grazie a Nvidia ACE e all’integrazione della Intelligenza Artificiale
La suite // Nvidia_ACE_sta_per_essere_integrata_in_diversi_videogiochi, promettendo un nuovo e inedito approccio. I primi videogiochi che la vedranno impiegata nel gameplay sono PUBG: Battlegrounds, Naraka: Bladepoint, InZOI e MIR5.
Una nuova generazione di videogiochi?
Negli anni si è parlato spesso di “IA stupida”, riferendosi agli script creati dagli sviluppatori, quando si affrontavano avversari soliti rimanere imbambolati o avere tempi di reazioni estremamente lunghi. Ebbene, i videogiochi potrebbero cambiare in modo drastico e la definizione di “IA stupida” dovrà iniziare a tradursi in script per evitare fraintendimenti.
L’Intelligenza Artificiale, quella vera, applicata ai videogiochi è destinata a cambiare le regole in gioco. Per il momento è tutto da vedere come si adatterà ai videogiocatori, che di certo non sono così educati come nelle due clip di PUBG e Naraka, ma certamente si prospetta interessante. La possibilità di poter giocare assieme ad un compagno “realistico”, col quale comunicare anche vocalmente, potrebbe smuovere nuovi videogiocatori.
Lo stesso discorso è applicabile a MIR5, in quanto la difficoltà dei boss all’interno dei videogiochi non è per nulla costante. Se nei titoli FromSoftware si sta ricorrendo ad escamotage estremamente artificiosi per mettere i bastoni fra le ruote, in altri videogiochi i boss non sono altro che dei nemici con più vita e forza. Da giocatore ho giusto due dubbi: l’Intelligenza Artificiale potrebbe avere i suoi inciampi, rovinando l’esperienza di gioco, oppure potrebbe diventare più abile del giocatore stesso. Si spera che lo studio Wemade riesca a ben bilanciarla.
Infine, sempre da giocatore quale sono, non mi dispiacerebbe vederla impiegata in altri videogiochi e di altri generi: dagli strategici fino agli sparatutto.
Il problema, e non di poco conto, è la potenza che dovrà essere sfruttata per gestire le unità, che in certi frangenti verrà elaborata in cloud e in altri in locale. Questo è forse uno dei balzi tecnologici più importanti degli ultimi anni ed è destinato, qualora riuscisse ad andare a segno, a cambiare le regole.
Un pensiero è rivolto anche al prossimo Alien: Isolation 2, attualmente in sviluppo. Tenendo a mente che il precedente è divenuto celebre per l’intelligenza dello Xenomorfo, è lecito immaginare cosa potrebbero fare SEGA e Creative Assembly se utilizzassero Nvidia ACE.
L’Intelligenza Artificiale implementate nei videogiochi per il 2025
Nei due battle royale, PUBG e Naraka, grazie a Nvidia ACE verrà inserita la possibilità di fare squadra con un compagno manovrato dalla Intelligenza Artificiale. Krafton ha definito questa feature Co-Playable Characters (CPC). A differenza dei compagni classici, che seguivano gli ordini impartiti da classici script, con Nvidia ACE si avrà la possibilità di comunicare a voce col proprio compagno e ricevere anche delle risposte. I trailer di PUBG Ally e di Naraka AI Companions mettono in mostra l’impiego di questa nuova tecnologia.
Nota: la AI Companions arriverà prima in Naraka: Bladepoint Mobile e, in un secondo momento, nella versione PC.
Considerando che in genere l’Intelligenza Artificiale comprende più lingue, è probabile che sia PUBG Ally che Naraka AI Companions comprendano l’italiano. Però rimane un’ipotesi, attualmente Krafton e NetEase non hanno dichiarato nulla in merito.
Anche InZOI integrerà la medesima tecnologia adottata da PUBG, il Co-Playable Characters (CPC). Nel videogioco rivale di The Sims, ogni ZOI potrà reagire in maniera autonoma e realistica in base alle circostanze, guidato dai propri obiettivi. Krafton ha condiviso un video dove viene confrontata l’esperienza di gioco senza e con Smart Zoi.
Negli ultimi 15 anni, si è parlato spesso della difficoltà altalenante all’interno dei videogiochi, soprattutto quelli di genere Action e Action RPG. Ebbene, in MIR5 sarà presente il primo boss che sfrutterà l’Intelligenza Artificiale. Questo farà in modo che il boss possa letteralmente imparare dalle azioni dei giocatori e reagire di conseguenza, arrivando a comprendere ed elaborare la miglior tecnica per riuscire a vincere. L’idea è quella di riuscire a proporre scontri unici e nuovi di volta in volta.
Non è tutto. Nvidia ACE verrà integrata anche in altri modi e videogiochi, come in Dead Meat dove il giocatore potrà discutere dell’alibi del sospettato a voce o tramite un box testuale. Nel post ufficiale di Nvidia, utilizzato come fonte per questo articolo, è stato specificato che lo studio Meaning Machine è riuscito a spostare l’elaborazione dei dati della AI nel cloud in locale, grazie ad una collaborazione con Nvidia. Dead Meat ha “sotto il cofano” diversi strumenti, come Nvidia ACE, NVIDIA Mistral-NeMo-Minitron-8B-128K (un modello piccolo), Eleven Labs’ Text To Speech (TTS) e Open AI’s Whisper, che sfruttano una serie di dati creati direttamente dallo studio.
Altri videogiochi che sfruttano Nvidia ACE, dove il giocatore svolge un ruolo centrale tramite il “Text to Speech”, sono AI People la tech demo ZooPunk di F.I.S.T.: Forged In Shadow Torch.
Tra le funzioni di Nvidia ACE, è presente anche la Audio2Face. Questa funzione consente agli sviluppatori di rendere il labiale più realistico dei personaggi, questo è possibile grazie alle tracce audio realizzate dai doppiatori. Tra i videogiochi che sfrutteranno questa tecnologia figurano Alien: Rogue Incursion e World of Jade Dynasty.