Clair Obscur: Expedition 33 escluso dagli Indie Game Awards: causa IA Generativa
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Clair Obscur: Expedition 33
Il videogioco più chiacchierato dell’anno, Clair Obscur: Expedition 33, è stato squalificato dagli Indie Game Awards per l’impiego della AI Generativa, di conseguenza i premi “Debut Game” e “Game of the Year” sono stati ritirati.
Il comitato degli IGA ha fatto luce sulla questione tramite // le_FAQ_del_proprio_sito, dove si legge:
Gli Indie Game Awards hanno una posizione dura sull’uso dell’IA di generazione durante il processo di candidatura e durante la cerimonia stessa. Quando è stato presentato per la valutazione, un rappresentante di Sandfall Interactive ha concordato che non è stata utilizzata alcuna IA di generazione nello sviluppo di Clair Obscur: Expedition 33. Alla luce della conferma di Sandfall Interactive dell’uso di elementi grafici di IA di generazione in produzione il giorno della première degli Indie Game Awards 2025, questo squalifica Clair Obscur: Expedition 33 dalla sua nomination. Sebbene gli elementi in questione siano stati corretti e il gioco sia meraviglioso, ciò viola il regolamento in vigore. Di conseguenza, il comitato di nomination degli IGA ha concordato di ritirare ufficialmente sia i premi “Gioco di debutto” che “Gioco dell’anno”.
Nonostante quanto affermato da “uno dei rappresentati di Sandfall Interactive“, in rete erano apparse discussioni in relazione all’utilizzo della AI Generativa utilizzata dallo studio. Infatti, proprio // su_X,_un_utente_aveva_pubblicato_delle_immagini (nel mese di aprile) dove si vedevano delle texture create dalla AI, successivamente rimosse tramite un aggiornamento. Ciò è stato poi confermato dal produttore // François_Meurisse,_in_un’intervista_al_El_Pais del 19 luglio 2025, che ha dichiarato “Utilizziamo un po’ di intelligenza artificiale, ma non molta“.
È molto probabile, data la breve tempistica che intercorre tra i post che notano la presenza di contenuti creati mediante l’AI alla patch, che quei contenuti svolgessero il ruolo di placeholder durante lo sviluppo del videogioco. Ovvero, delle texture create ad hoc in attesa degli elementi finali.
Di conseguenza, i premi sono stati assegnati ad altri due videogiochi:
- “Gioco di debutto”: Sorry We’re Closed
- “Gioco dell’anno”: Blue Prince
Questa non è altro che l’ennesima polemica riguardante l’utilizzo della intelligenza artificiale nei videogiochi. Poco tempo fa, la questione ha toccato // ARC_Raiders_di_Embark_Studios e, caso ancor più recente, riguarda Larian Studios (Baldur’s Gate 3 e Divinity) che ha conferma di star usando strumenti di intelligenza artificiale per lo sviluppo del nuovo Divinity.