Il cult RPG Dread Delusion arriva su console: un viaggio obbligatorio per ogni amante del genere
Un RPG fuori dal tempo (e proprio per questo imperdibile)
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Il cult RPG Dread Delusion arriva su console: un viaggio obbligatorio per ogni amante del genere
Uno di quei giochi che nascono in sordina, crescono grazie al passaparola e finiscono per diventare un vero oggetto di culto tra gli appassionati di RPG sta per fare il grande salto. Dread Delusion, sviluppato da Lovely Hellplace, è finalmente approdato su console il 17 marzo 2026, portando la sua visione unica anche su PlayStation, Xbox e Nintendo Switch 2.
Dopo il successo su PC, dove ha costruito una fanbase estremamente fedele, il titolo si prepara ora a conquistare un pubblico molto più ampio, senza perdere la sua identità profondamente old-school.
Un RPG fuori dal tempo (e proprio per questo imperdibile)
Dread Delusion non è il classico RPG moderno fatto di indicatori ovunque e design “guidato”. È un ritorno diretto all’era di titoli come Morrowind e King’s Field, con un approccio che lascia al giocatore libertà totale di esplorazione e interpretazione.
Il mondo di gioco è surreale e frammentato: un universo spezzato in continenti fluttuanti, infestato da una maledizione non-morta e popolato da creature bizzarre e inquietanti.
Qui non si tratta solo di combattere. Il gioco permette di:
- convincere NPC invece di affrontarli
- usare conoscenze proibite
- aggirare ostacoli con approcci alternativi

Ogni scelta ha conseguenze reali e porta a sviluppi narrativi diversi, rendendo ogni partita potenzialmente unica.
La versione console è quella definitiva
L’arrivo su console non è un semplice porting. Si tratta della versione completa del gioco, che include tutti i contenuti e miglioramenti sviluppati durante il periodo su Steam, compresi aggiornamenti, modalità aggiuntive e nuove aree.
Questo significa che i giocatori console si trovano direttamente davanti all’esperienza più rifinita possibile, senza passare dalle fasi acerbe tipiche di molti indie in Early Access.
Perché è un RPG che “devi” giocare
Dread Delusion è uno di quei titoli che non cercano di piacere a tutti, ed è proprio per questo che funzionano così bene. Ha ricevuto valutazioni molto positive su Steam e viene spesso descritto come un’esperienza capace di evocare le sensazioni degli RPG dei primi anni 2000, quando esplorare significava davvero perdersi e scoprire.
Non è un gioco perfetto, né vuole esserlo. È strano, spigoloso, a tratti criptico. Ma è anche uno dei pochi RPG moderni che riesce a restituire quella sensazione di mistero, libertà e immersione che il genere ha progressivamente perso.

Conclusione
L’arrivo su console di Dread Delusion segna qualcosa di più di una semplice conversione: è l’ingresso ufficiale di un RPG di culto nel panorama mainstream.
Se sei cresciuto con gli RPG “veri”, quelli che non ti prendevano per mano ma ti lasciavano vagare in mondi ostili e affascinanti, questo è un titolo che non puoi ignorare.
E se invece sei abituato agli RPG moderni pieni di indicatori e comfort… preparati: qui il gioco non ti guida. Sei tu che devi capire come sopravvivere.
