Il crollo di Biomutant su Steam come Microsoft Flight Simulator e (quasi) Horizon Zero Dawn, ma meglio di Days Gone e Forza Horizon 4

Biomutant, Horizon Zero Dawn, Days Gone, Forza Horizon 4 e Microsoft Flight Simulator

Un titolo lungo, ma necessario, per una situazione un po' ingigantita

A cura di Luca Maiolini

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Si parla molto di Biomutant in quest’ultimo periodo, passando dalle iniziali polemiche dell’utenza PlayStation 5, dovute alla risoluzione inferiore rispetto alla versione Xbox Series X|S, fino all’apparente crollo d’utenza su Steam.

Le statistiche da Steam DB

Grazie al portale Steam DB, è possibile monitorare quanto viene giocato e quanto viene seguito su Twitch e proprio grazie a ciò, possiamo costatare come un “crollo” di giocatori poco dopo il lancio, per un videogioco incentrato sul singleplayer, sia “normale amministrazione”.

Nella “analisi” che state per leggere, sono stati presi in esame cinque titoli: Biomutant (ovviamente), Horizon Zero Dawn, Days Gone, Forza Horizon 4 e Microsoft Flight Simulator.

Il picco di giocatori massimo ed il seguente “crollo”

Statisticamente Biomutant e Horizon Zero Dawn hanno avuto un ottimo lancio, il primo ha segnato la vetta di 55.048 giocatori mentre il secondo 56.557, meglio invece per Microsoft Flight Simulator con 61.829. Insomma, tutti e tre hanno raggiunto un buon numero di giocatori connessi simultaneamente, soprattutto se si vanno a vedere i numeri di Days Gone coi suoi 27.450 e Forza Horizon 4 con 3.125 esplodendo a distanza di circa un mese dal lancio dove ha toccato la soia dei 40.399.

La parte in cui la Stampa si sta focalizzando, riguarda il seguente calo di giocatori che si verifica dopo il lancio di un videogioco. In molti reputano il calo d’utenza di Biomutant estremamente gravoso, ma è un caso “esclusivo” del titolo di THQ Nordic oppure è la norma? Per rispondere a questa domanda, basta continuare a “buttare un occhio” alle statistiche.

Il titolo Xbox Game Studios, Microsoft Flight Simulator, è quello che più si avvicina a quanto accaduto con Biomutant, difatti in soli due giorni si è verificato un calo del 46,69%. Mentre Horizon Zero Dawn ha impiegato circa 7 giorni prima di riscontrare un calo del circa 56,33% dei giocatori, Days Gone ha mantenuto una certa costanza di giocatori connessi. Discorso totalmente differente vale per Forza Horizon 4, che come detto poco sopra, è partito malamente per poi riprendersi l’11 Aprile coi suoi 40.399 precipitando a 18.415 nel giro di 10 giorni — ad oggi mantiene una sua costante di circa 10/12.000 giocatori.

Potrebbe esser considerato anche il fattore Little Nightmares, disponibile gratuitamente su Steam proprio dal 28 Maggio (giorno in cui la percentuale del titolo Experiment 101 è scesa) fino al 30. Mentre il 29 ha registrato il miglior picco di sempre: 78.105 giocatori connessi simultaneamente.

“Si, ok il crollo, ma fino ad una certa”

Sia chiaro, il mio intento non è quello di distogliere l’attenzione, ma di far notare quanto il crollo non sia così assurdo o circoscritto a questo caso. Potrebbe esser definito quasi una prassi per determinati titoli. Inoltre, va considerato che le statistiche relative a Biomutant di Steam DB riguardano esclusivamente Steam (per l’appunto) e non tengono conto della situazione su GOG ed EA Desktop Beta/Origins — dove è incluso nell’abbonamento EA Play Pro.


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Di Luca Maiolini

Gli FPS a stampo militare erano il mio pane quotidiano e gli RTS facevano da contorno, Brothers in Arms ed Imperivm erano il mio chiodo fisso. Poi, venne il giorno in cui abbracciai PlayStation 3 e mi collegai alla rete, così una valanga di videogiochi mi piombarono addosso! Ad oggi mi ritrovo a giocare un po' di tutto, dai titoli Platinumgames fino ai JRPG di casa Square Enix.