// Q-Gin V.6.00
--:--:-- | 09.OTT.2026
Notizie 19 APRILE 2023 • 1 MIN LETTURA

Halo Infinite: il Direttore Creativo lavora per Netflix

Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.

halo infinite wallpaper
// Q-Gin halo_infinite_wallpaper-x1_1920x1080-85bbf68e5f364fa6a72cca07910036a7-1
// SCHEDA_GIOCO

Halo Infinite: il Direttore Creativo lavora per Netflix

Veterano di Bungie e 343 Industries, Joseph Staten abbandona definitivamente 343i ed Halo per dar vita ad un nuovo ed originale progetto ad alto budget (tripla A) sotto Netflix.
Su Twitter Joseph ha dichiarato “Nella mia vita lavorativa, non c’è niente che amo di più che collaborare con gli altri per costruire mondi pieni di personaggi iconici, misteri profondi e avventure senza fine. Quindi oggi sono entusiasta di annunciare che sono entrato a far parte di Netflix Games come direttore creativo per un nuovissima IP AAA originale e multipiattaforma. Andiamo!”

Su questa nuova IP non ci è dato sapere nulla, date le tempistiche, ma Jospeh Staten ha un curriculum di tutto rispetto, come: Writer e Designer di Oni; Writer e Director of Cinematics collaborando con Peter Jackson e la Universal per Halo nel periodo dal 2004 ed il 2006; è stato Autore di Halo: Contact Harvest, Sceneggiatore di Halo 3 (oltre che Sceneggiatore e Direttore Creativo di Halo 3: ODST) e Halo: Reach e consulente per lo strategico Halo: Wars; ha ricoperto il ruolo di Writer e co-Direttore Creativo anche per Destiny; infine, prima di dedicarsi ad Halo Infinite, è stato Senior Creative Director per Microsoft nella divisione Global Publishing di Xbox Game Studios aiutando i vari studi a “realizzare la propria visione come ReCore, State of Decay 2, Flight Simulator, Tell Me Why, As Dusk Falls e diversi videogiochi già annunciati come Fable e Contraband ed altri ancora non annunciati e in fase di sviluppo”.

Insomma, Netflix è riuscita ad ingaggiare una signor figura all’interno dell’industria, ma la vera domanda è riuscirà a valorizzarla con uno studio composto da talenti? D’altronde, se c’è un qualcosa che prodotti alla Disintegration stanno insegnando, è che non basta avere un singolo nome, ma occorre uno studio ben coeso e capace.

// CONDIVIDI_ARTICOLO
// GOOGLE_FEED

Ricevi le notizie di Q-Gin direttamente tra le tue fonti preferite

AGGIUNGI Q-GIN
// UNISCITI_ALLA_COMMUNITY

Ti è piaciuto questo articolo?

Non perderti i nostri prossimi contenuti. Unisciti al nostro canale Telegram o seguici sui social per restare sempre aggiornato!