Deadpool: un’occasione sprecata

Deadpool

A cura di Luca Maiolini

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Sfortunatamente la mia conoscenza dell’Universo Marvel si basa soltanto su quanto ho letto nei vari albi che sono stati rilasciati con alcune testate giornalistiche, film, cartoni animati ed alcuni videogiochi. Grazie alla Gazzetta dello Sport (e simili), ho avuto la possibilità di acquistare qualche raccolta inerente ad alcuni archi narrativi della Marvel, come Secret Invasion, ed è proprio grazie a questi che ho conosciuto il mio personaggio Marvel preferito: Deadpool.

Piccola infarinatura: chi è, in breve, Deadpool?

Dietro alla maschera si cela il mercenario Wade Winston Wilson. Affetto da una grave forma di cancro, decide di prender parte ad Arma X (si, il progetto che ha fatto di Wolverine, il mutante che noi tutti conosciamo oggi). L’esperimento è andato… Bè, è andato. Wade ha sviluppato una capacità rigenerativa che lo rende pressoché immortale, ma ad un costo abbastanza importante: il suo aspetto fisico è stato completamente deturpato, ha anche avuto delle forti ripercussioni sulla sua “salute mentale” rendendolo un pazzo a dir poco scatenato.

Dimenticavo. Deadpool è consapevole di trovarsi all’interno di un fumetto, videogioco o film e molto spesso rompe il muro della quarta parete interagendo col lettore, il giocatore o chi visiona il film.

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Il videogioco!

Parto con una semplice affermazione: il gioco rappresenta Deadpool al 100%, follia e violenza sono presenti senza risparmiarsi un solo momento. C’è talmente tanto Deadpool in questo gioco, che ogni nostra azione ci darà quella sensazione di follia che lo caratterizza tanto, anche il semplice saltare da una zona all’altra farà esclamare al caro Mercenario Chiacchierone un “Boing!”.
Nonostante il protagonista sia trattato divinamente, questo videogioco ha delle gravi problematiche sul comparto grafico e tecnico che vanno ad impattare negativamente sul gameplay, ma andiamo per gradi.

Trama

Deadpool, dopo aver convinto High Moon Studios a sviluppare il proprio videogioco, viene “reclutato” da Cable per sventare il piano di Sinistro con lo scopo di salvare il mondo.
Il tutto viene narrato col classico stile che caratterizza i vari comic tra citazioni, allucinazioni letteralmente fuori di testa e scene esilaranti con altri personaggi che girano attorno all’universo di Deadpool.

Gameplay

Si tratta di un semplice action, che strizza l’occhio agli hack ‘n’ slash. Dispone di un sistema di progressione semplice e già visto in molte altre occasioni: bisognerà raccogliere delle monete esplorando i vari scenari oppure uccidere i vari nemici cercando di tener alto il numero di combo, evitando di essere colpiti, così da poter acquistare armi e vari potenziamenti.
Ci saranno anche delle sezioni in cui il gioco subirà una vera e propria trasformazione, mutando sia l’aspetto visivo che il genere videoludico.

Sistema di combattimento

Deadpool avrà a disposizione tre diverse armi bianche e tre diverse armi da fuoco. Ogni arma dispone di un contrattacco e di più abilità speciali, queste ultime si potranno utilizzare riempiendo la particolare barra denominata “Momentum”.
In oltre, determinati nemici, lasceranno a terra le proprie armi dando la possibilità di utilizzarle. Queste armi sono particolarmente potenti e faranno in modo che Deadpool possa letteralmente distruggere i nemici davanti a sé.

Deadpool: un'occasione sprecata 2

Il risultato

Se per iscritto può sembrare tutto molto interessante, da giocare posso confermare che il lavoro svolto non è dei migliori. I combattimenti all’arma bianca rendono malamente, a causa di un comparto tecnico di basso livello, non a caso muovere Deadpool darà la sensazione di muovere un vero e proprio macigno, che tra le altre cose non risponderà bene ai vari input.
Lo shooting non è da meno, con un sistema di mira abbastanza scadente e delle hitbox non del tutto chiare, farà penare non poco, soprattutto coi nemici in aria od in situazioni abbastanza concitate.

Comparto grafico e tecnico

Graficamente non è nulla di eclatante ed il porting su Xbox One S è abbastanza mediocre. Vederlo a 30fps, ma soprattutto con dei crolli di framerate non indifferenti, è stata un’esperienza davvero traumatica e considerando il genere videoludico di appartenenza il tutto risulta veramente molto problematico.
Come se non bastasse, le animazioni di Deadpool durante i vari combattimenti e le fasi esplorative sono fin troppo rigide dando l’impressione di manovrare un personaggio estremamente pesante, causando ulteriori problemi.

Per quanto riguarda l’aspetto del protagonista e dei vari personaggi che andremo ad incontrare, non ho da esprimere nessuna criticità. Le animazioni nelle varie sequenze sono semplicemente deliziose, soprattutto quelle del protagonista, ed esteticamente si ha l’impressione di trovarsi all’interno di un comic.


Tirando le somme

Pubblicato da Activision e sviluppato da High Moon Studios, Deadpool si presenta come un gioco terribilmente rispettoso nei confronti del personaggio e della sua atmosfera. La trama è semplicemente fuori di testa, proprio come dovrebbe essere, tanto che tutt’ora mi è difficile somatizzare ciò che ho giocato. Fin qui, il team ha svolto un lavoro semplicemente eccezionale! Sfortunatamente il videogioco non riesce brillare, il suo comparto tecnico causa non pochi problemi ad un sistema di combattimento che poteva essere interessante e vario, nel suo piccolo.
Un’occasione sprecata per farsi conoscere dai neofiti, ma ottima per i fan del personaggio pronti a soprassedere ai difetti.

Consigliato solo agli amanti di Deadpool


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Di Luca Maiolini

Gli FPS a stampo militare erano il mio pane quotidiano e gli RTS facevano da contorno, Brothers in Arms ed Imperivm erano il mio chiodo fisso. Poi, venne il giorno in cui abbracciai PlayStation 3 e mi collegai alla rete, così una valanga di videogiochi mi piombarono addosso! Ad oggi mi ritrovo a giocare un po' di tutto, dai titoli Platinumgames fino ai JRPG di casa Square Enix.