Dove si colloca Belmont’s Curse nella timeline di Castlevania?
// ESTRATTO_BY_AI Comprendere Castlevania: Belmont's Curse richiede la timeline di Dracula's Curse e Curse of Darkness, connettendo Trevor, Rose e Isaac attraverso tre date.
Il mio pseudonimo è Giuseppe Zetta aka Zell Ho la passione per l’informatica, nata all’età di 6 anni, quando ho avuto a che fare per la prima volta con un Commodore64, appassionato di Intelligenza Artificiale, Sviluppo di Videogiochi e Tecnologie OpenSource. Porto avanti progetti informatici personali con i miei amici di vecchia data, ed ho svariate passioni che variano dall’arte del DJ al video editing passando fino alla produzione musicale.
Castlevania: Belmont's Curse
La cronologia di Castlevania può sembrare complicata: decine di giochi, generazioni differenti della famiglia Belmont e una storia che attraversa diversi secoli. Per capire Castlevania: Belmont’s Curse, però, possiamo dimenticare per un momento buona parte della saga e concentrarci solamente su tre date: 1476, 1479 e 1499.
Sono infatti questi i tre momenti che collegano direttamente Castlevania III: Dracula’s Curse, Curse of Darkness e il nuovo capitolo con protagonista Rose Belmont.
In altre parole, per capire dove si colloca Belmont’s Curse non serve studiare tutta la timeline di Castlevania: basta conoscere cosa è successo nei 23 anni precedenti.
La timeline essenziale di Belmont’s Curse
| Anno | Gioco | Cosa succede |
|---|---|---|
| 1476 | Castlevania III: Dracula’s Curse | Trevor Belmont, Sypha Belnades e i loro alleati affrontano Dracula. Il signore dei vampiri viene sconfitto, ma lascia sull’Europa una terribile maledizione. |
| 1479 | Castlevania: Curse of Darkness | Tre anni dopo la sconfitta di Dracula, l’Europa continua a subire gli effetti della sua maledizione. Entrano in scena Hector e Isaac, mentre Trevor è ancora coinvolto negli eventi. |
| 1499 | Castlevania: Belmont’s Curse | Ventitré anni dopo Dracula’s Curse, Trevor raggiunge Parigi insieme alla figlia Rose Belmont, mentre una nuova oscurità minaccia la città. |
1476: Trevor Belmont sconfigge Dracula
Il primo anno da ricordare è il 1476, periodo in cui si svolgono gli eventi di Castlevania III: Dracula’s Curse.
Dracula scatena il proprio esercito contro l’umanità e a contrastarlo arriva Trevor Belmont, membro della famiglia di cacciatori di vampiri destinata a diventare protagonista della saga.
Durante la sua missione Trevor combatte insieme ad alcuni personaggi fondamentali della serie, tra cui Sypha Belnades e Alucard. Lo scontro termina con la sconfitta di Dracula, ma la sua morte non porta immediatamente la pace.
La descrizione ufficiale di Curse of Darkness racconta infatti che, prima di scomparire, Dracula scaglia una maledizione sull’Europa, provocando epidemie, carestie e violenza.
Questo evento è fondamentale per Belmont’s Curse, perché Trevor non appartiene semplicemente al passato della saga: sarà ancora presente ventitré anni dopo, questa volta accanto a sua figlia Rose.
1479: Curse of Darkness e le conseguenze della maledizione
Passano tre anni.
Siamo quindi nel 1479, periodo in cui si svolge Castlevania: Curse of Darkness.
Dracula è stato sconfitto, ma il mondo continua a soffrire per la maledizione lasciata dal vampiro. Il protagonista questa volta non è un Belmont, bensì Hector, un Devil Forgemaster che un tempo aveva servito Dracula.
La sua storia lo porterà a confrontarsi con Isaac, altro Forgiatore di Demoni e figura strettamente collegata alle conseguenze della morte di Dracula.
Il collegamento con Belmont’s Curse è particolarmente importante perché Isaac tornerà proprio nel nuovo capitolo. Konami ha confermato la sua presenza e specificato che il personaggio possiede un passato con Trevor risalente a circa vent’anni prima.
Questo significa che Curse of Darkness non rappresenta solamente una storia parallela all’avventura dei Belmont, ma diventa uno dei ponti narrativi più evidenti verso il nuovo gioco.
1499: arriva Rose Belmont
Facciamo ora un salto di vent’anni.

Nel 1499, Parigi viene improvvisamente invasa da creature mostruose e la città chiede aiuto ai Belmont.
Trevor raggiunge quindi la capitale francese percorrendo la Senna insieme alla figlia // Rose_Belmont, nuova protagonista della saga.
Konami colloca ufficialmente Belmont’s Curse 23 anni dopo gli eventi di Castlevania III: Dracula’s Curse. Rose è la figlia di Trevor e Sypha e porta inoltre nel proprio braccio destro la maledizione di Dracula.
La situazione crea quindi un collegamento diretto con ciò che era accaduto nel 1476.
La generazione che aveva sconfitto Dracula è ancora presente, ma al centro della storia troviamo ora la generazione successiva dei Belmont.
Perché questo periodo della timeline è così importante?
La scelta del 1499 è interessante soprattutto perché permette a Belmont’s Curse di inserirsi in una parte della timeline rimasta relativamente poco esplorata.
Non siamo davanti a una storia ambientata secoli dopo Trevor, come quelle dedicate a Simon Belmont o Richter Belmont. Sono passati solamente ventitré anni.
Questo permette al nuovo gioco di utilizzare direttamente personaggi, conseguenze e conflitti dei capitoli precedenti.
Trevor è ancora vivo.
Isaac è ancora presente.
La maledizione lasciata da Dracula continua ad avere conseguenze.
E Rose è letteralmente la figlia dei protagonisti della precedente generazione.
Konami descrive inoltre Dracula come un essere la cui anima è immortale: dopo la sconfitta subita contro Trevor, il vampiro riuscì già a manifestarsi nuovamente tre anni dopo. Vent’anni più tardi, una nuova oscurità comincia ora a incombere su Parigi.
Tre date bastano per arrivare preparati
La timeline completa di Castlevania continuerà naturalmente ben oltre questi avvenimenti, passando attraverso Simon Belmont, Richter, Alucard, Soma Cruz e numerosi altri protagonisti.
Per Belmont’s Curse, però, possiamo semplificare tutto in una sequenza molto più immediata:
1476 → Dracula viene sconfitto da Trevor.
1479 → la sua maledizione continua a devastare l’Europa.
1499 → Rose Belmont affronta le conseguenze di quell’eredità.
Ed è probabilmente proprio questo uno degli aspetti più interessanti del nuovo capitolo.
Belmont’s Curse non riparte da zero, ma nemmeno pretende necessariamente che il giocatore conosca quarant’anni di videogiochi. Si inserisce invece in un periodo molto preciso della storia della saga e trasforma gli eventi di Dracula’s Curse e Curse of Darkness nel passato personale della sua nuova protagonista.
Ventitré anni dopo la vittoria di Trevor Belmont, la battaglia contro l’eredità di Dracula passa alla generazione di Rose.