8GB di VRAM nel 2025: scelta giusta o occasione persa per i gamer?
La dichiarazione di Frank Azor: 8GB di VRAM sono davvero sufficienti?
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
8GB di VRAM nel 2025: scelta giusta o occasione persa per i gamer?
Il mercato delle schede video non vuole compiere il passo avanti. Lo dimostra la dichiarazione di Frank Azor, Consumer and Gaming Marketing e cofondatore di Alienware, in risposta ad un post di Michael Quesada su X, nel quale ci si chiedeva il senso di proporre (nel 2025) schede video con soltanto 8GB di VRam.
La dichiarazione di Frank Azor: 8GB di VRAM sono davvero sufficienti?
Majority of gamers are still playing at 1080p and have no use for more than 8GB of memory. Most played games WW are mostly esports games. We wouldn’t build it if there wasn’t a market for it. If 8GB isn’t right for you then there’s 16GB. Same GPU, no compromise, just memory options.
Frank afferma che la maggior parte dei giocatori PC, attualmente, si approccia ai videogiochi con la risoluzione 1080p e che giocano a videogiochi eSports (Overwatch 2, Counter Strike 2, Fortnite, ecc.) di conseguenza ritiene che 8GB di VRam siano più che sufficienti.
Cosa giocano i giocatori PC?
Tecnicamente è tutto vero. Prendendo i primi cinque videogiochi, Steam dimostra che i più giocati sulla sua piattaforma sono Counter Strike 2, PUBG, DOTA 2, Elden Ring Nightreign e Marvel Rivals. Tutti videogiochi generalmente leggeri, ad eccezione per Marvel Rivals che è afflitto da qualche problema relativo il consumo anomalo di VRam. Però, ciò che non prende in considerazione AMD, così come Nvidia, è il progresso tecnologico e il dare per scontato che i videogiocatori giochino soltanto a quei “cinque videogiochi”.
Il confronto tra RTX 5060, RTX 4060Ti e le alternative AMD
Diversi recensori, anche italiani, hanno recentemente dimostrato come la RTX 5060 di Nvidia non abbia senso di esistere. 8GB di VRam sono estremamente pochi per determinati videogiochi attuali. Questo porta la RTX 5060 ad essere inferiore rispetto alla precedente RTX 4060Ti da 16GB VRam.
Nel video sottostante, MoreThanTech effettua dei test rapidi e veloci dove mostra le prestazioni della RTX 5060 con determinati videogiochi in 1080p, sfruttando anche le tecnologie di Nvidia. Dimostrando anche come la Multi Frame Generation non aiuta, finendo per occupare una parte della VRam. Il tutto non viene aiutato dagli attuali e pessimi driver di Nvidia, che causa prestazioni instabili e crash di vario genere.
Anche il canale Prodigeek ha messo mano alla RTX 5060, occupandosi della recensione e dimostrando quanto la situazione sia decisamente drammatica. Infatti, prendendo come riferimento i grafici del loro video, la nuova scheda video di Nvidia si dimostra decisamente leggermente superiore o perfino uguale alla RTX 4060Ti (8GB).
Cosa comporta poca VRam? (Accennato in breve)
Disporre di poca VRam può causare gravi problemi di fruibilità se non vengono regolate le impostazioni grafiche. Nel video di MoreThanTech qualcosina viene menzionata. La poca VRam può causare una modulazione delle texture in tempo reale, portando ad un decadimento qualitativo, arrivando a proporre texture sfuocate, non definite. In altre circostanze può causa prestazioni instabili causate dallo stuttering costante, in altre ancora invece si deve fare i conti coi crash.
Per cercare di sopperire a queste problematiche, l’unica soluzione a portata dell’utente, è quella di modulare man mano le impostazioni grafiche. Generalmente, e ciò non vale per tutti i giochi, può anche bastare calare l’impostazione relativa la risoluzione delle texture (arrivando anche a medio, come provato personalmente su Indiana Jones e L’antico cerchio con la RTX 4060 in mio possesso).
Cosa acquistare invece della RTX 5060?
Se alcuni videogiochi in commercio oggi non garantisco prestazioni minime a 60FPS con impostazioni settate verso il massimo, è un problema non da poco. Soprattutto se si ragiona in prospettiva: se già diversi videogiochi vacillano, come si comporteranno quelli che usciranno “domani”?
Nvidia sta spostando la propria attenzione sulle proprie tecnologie, che comunque saturano VRam, ma non è ammissibile che delle componenti hardware da 400€ (di listino) obblighino ad utilizzare il DLSS o FSR a causa di scelte ingegneristiche assurde. Sono ormai lontani quei tempi in cui le GPU di fascia bassa superavano di buon grado le prestazioni delle loro predecessore.
Ad oggi, piuttosto che acquistare una RTX 5060 da 8GB a 320€, conviene buttarsi semplicemente sull’usato, soprattutto in ambito Nvidia dove il DLSS 4 è compatibile con tutte le RTX, oppure sulle GPU di AMD che in media possono offire dai 12GB di VRam con la RX 7700XT (con la consapevolezza che attualmente non sfrutta le tech di AMD con AI).
Altrimenti, la soluzione più funzionale, è quella di attendere le offerte con la RTX 5060Ti (16GB) attorno ai 350/400€.