Xbox Series X e S: Phil Spencer spiega il perché della poca disponibilità al day 1.

Xbox Series X e S: Phil Spencer spiega il perché della poca disponibilità al day 1. 1

A cura di Il Videogiocatore Povero

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Inutile negarlo, tanti sono rimasti scottati dalla poca disponibilità di Xbox Series X e S al day-one, soprattutto dell’ammiraglia Microsoft.
Mentre qualche Xbox Series S in giro ancora si trovava (ed infatti il sottoscritto è riuscito a procurarsela, vi rimando alla mia prima settimana in compagnia di Series S) la X è ben presto diventata introvabile.

Certo, non siamo al delirio (posso dire SECONDO ME ingiustificato?) di Playstation 5, però in molti sono rimasti scottati anche con le console Microsoft.
Ovviamente si sono sprecate le illazioni da una parte e le promesse di nuove forniture dall’altra ma ieri sera è intervenuto il buon Phil Spencer a diradare un attimino le perplessità e spiegare la situazione in un’intervista rilasciata a The Verge.

“We started manufacturing late summer,” reveals Spencer. “We were a little bit later than the competition, because we were waiting for some specific AMD technology in our chip. We were a little bit behind where they were, where Sony was, in terms of building units.”

In pratica Microsoft, nonostante il grande anticipo con cui ha annunciato Xbox Series X, ha potuto iniziare la produzione di massa delle nuove console solo in tarda estate perché aspettava delle tecnologie AMD per il suo chip.

Rimane una mia illazione, ma probabilmente il tutto è legato alla certificazione RDNA 2 che montano in esclusiva console Xbox Series X e S e che hanno portato anche ai ritardi alla consegna dei dev kit ufficiali come emerso nei giorni scorsi, probabile causa di mancate ottimizzazioni ad esempio in Dirt 5.

Certificazione dev kit xbox serie x e s
Come vedete la certificazione (e presumibilmente distribuzione) dei dev kit ufficiali per le nuove Xbox è arrivata solo a Giugno

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Di Il Videogiocatore Povero

Dietro lo pseudonimo del Videogiocatore Povero si "nasconde" Matteo Parodi, player da oltre 25 anni partito da Sega transitando poi per Sony, Nintendo e Microsoft. Monitora continuamente offerte, abbonamenti e giochi gratis per trovare il suo "prossimo gioco preferito" (grazie MS) senza vincoli di genere o piattaforma con però la validità dell'esperienza come requisito fondamentale. Ha una sua pagina Facebook ed un canale Telegram dove condivide le offerte più interessanti del mondo videoludico raccontando però senza peli sulla lingua le sue esperienze e le sue opinioni.