Wardogs: lo studio rimuove la funzione Steam Family
// ESTRATTO_BY_AI Bulkhead rimuove Steam Family Sharing da Wardogs per contrastare i cheater, una mossa che divide i giocatori ma mira a proteggere l'esperienza.
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Se eravate tra quegli utenti che sfruttavano Steam Family per giocare Wardogs, ho una brutta notizia per voi: non è il vostro familiare o amico ad avervi negato l’accesso al videogioco, ma Bulkhead ha deciso di rimuovere la funzione dal proprio videogioco.
La decisione è stata presa come manovra per combattere i cheater e i costanti aggiramenti dei ban. Infatti, da come si legge nella breve comunicazione su X, gli utenti bannati avrebbero utilizzato le licenze prestate grazie alla funzione Steam Family per continuare a “operare” indiscriminatamente. Quindi per “proteggere l’esperienza di gioco dei giocatori legittimi”, lo studio ha deciso di rimuovere direttamente la funzione di Steam.
Ovviamente questa manovra sta risultando divisiva. C’è chi si sta opponendo, scrivendo “ho 3 figli e una famiglia di 5 persone. Ci piace tutti questo gioco. Loro ci giocano quando sono al lavoro o in orari diversi. […] Non posso comprare 5 copie, ne ho già comprate 2.” altri invece sono a favore “La gente l’ha fatto anche in Arc Raiders. Felice di vedere che voi ragazzi avete finalmente fatto qualcosa al riguardo“.
La posizione dello studio nei confronti di chi utilizza cheat (di qualsiasi tipo) è netta. Joe Brammer su X è decisamente chiaro sulla sua posizione:
Consiglio anche a tutte queste persone di smettere di imbrogliare, e sì, usare script di rinculo è imbrogliare.
Sentitevi liberi di lamentarvi con Steam e di inviarci un’email. Non riveleremo segreti commerciali o informazioni tecniche.
Ma insomma, smettete di fare i fottuti imbroglioni, fottuti idioti.
Joe Brammer, CEO di Bulkhead su X
Altri videogiochi multiplayer, come per esempio Battlefield 6 o il citato ARC Raiders, non dispongono di alcun blocco. Di contro, se un familiare dovesse utilizzare un cheat ed essere “beccato” dai sistemi anti-cheat, a pagarne le conseguenze sarebbe il titolare della licenza. Pertanto, e mi rivolgo a chi gestisce un gruppo Steam Family, prestate attenzione a chi invitate.
Attualmente Wardogs sta continuando a registrare picchi di utenti attivi che superano largamente i 300.000 giocatori, mentre le copie vendute ammontano a oltre 2 milioni. Mentre la media delle oltre 65.000 recensioni su Steam lo posiziona come “Molto positivo”.