The Last of Us Part II: prime impressioni sul gameplay dello State of Play

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A cura di Manuel Mischi

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Ieri sera alle 22 sono state mostrate sequenze inedite di The Last of Us Part II, commentate da Neil Druckmann, Creative Director di Naughty Dog.

Lo State of Play è durato 25 minuti, con la spiegazione di alcune fazioni nemiche chiamate Washington Liberation Front, gruppo armato che ha liberato Seattle dai militari e i Seraphites, un gruppo religioso più pericoloso nei combattimenti stealth. Inoltre questi ultimi, sono gli stessi comparsi in uno dei primi trailer pubblicati su The Last of Us Part II.

Novità ludiche

Durante la diretta, ci è saltato subito all’occhio come il titolo si prospetta  un’evoluzione ludica del primo capitolo.

Ellie si potrà muovere in maniera più dinamica rispetto a Joel, abbiamo trovato particolarmente interessante la possibilità di strisciare nell’erba, ma il rischio comunque di essere visti e non essere mai al sicuro.

The Last of Us Part II

Inoltre, tra gli aspetti più pubblicizzati di The Last of Us Part II c’era  il motion matching, un nuovo sistema in grado di velocizzare le animazioni contestuali di Ellie.

I vantaggi fisici della protagonista sono l’agilità e la possibilità di schivare e contrastare i combattimenti.

Anche la mappa più grande rispetto al predecessore, potrà aiutare Ellie per evitare i combattimenti oppure usare l’ambiente a proprio vantaggio

Personalizzazione delle abilità ed esplorazione

Il crafting da quel poco che si è visto, sembra essere molto simile al primo capitolo. Anche qui, durante gli scontri la protagonista potrà creare molotov e diversi materiali da usare contro i nemici.

Mentre la personalizzazione delle abilità permetterà al giocatore di creare un proprio stile di combattimento, cercando le parti per personalizzare le armi durante l’esplorazione, un pò come avveniva nel predecessore.

La sostanziale differenza sarà però rappresentata dalla mappa di gioco, molto più grande ed esplorabile.

Tuttavia, oltre alla grande varietà di ambientazioni dichiarate da Neil Druckmann, non possiamo ancora giudicare quanto realmente l’esplorazione sia cosi importante in The Last of Us Part II.

Inoltre, sarà possibile muoversi a cavallo oppure con una barca nelle zone allagate di Seattle e in generale la percezione è di essere di fronte ad una mappa molto più grande del primo capitolo, un pò come avvenuto tra Uncharted 4 e i precedenti capitoli del franchise di Nathan Drake.

The Last of Us Part II

Nemici e uso delle armi

In The Last of Us Part II sarà presente un altra tipologia di  infetti: gli Shamblers, nemici che esplodono una volta colpiti.

Mentre per quanto riguarda la fazione degli Washington Liberation Front, avranno dalla loro parte dei cani che fiuteranno la presenza di Ellie nelle vicinanze.

In generale, tra gli aspetti che al momento ci hanno convinto meno c’è il comportamento dei nemici e dei cani, ovviamente non sono impressioni definitive e possiamo toglierci i dubbi solamente una volta provato il gioco.

Inoltre, sono state mostrate sequenze ricche di azione con le armi da fuoco e una gestione  dell’arco migliore, con la possibilità anche di poter usare delle frecce esplosive.

Cutscenes e comparto grafico

Il primo The Last of Us fu rivoluzionario per il motion capture, Naughty Dog da questo punto di vista sembra essere riuscita a evolvere anche uno dei maggiori pregi del titolo rilasciato su PlayStation 3.

Il realismo delle espressioni facciali e le cutscenes mostrate denotano come The Last of Us Part II sia ancora più crudo rispetto alla prima avventura di Ellie e Joel.

Inoltre, uno dei punti cardini dell’esperienza sarà sicuramente il racconto che si svolge diversi anni dopo gli eventi del primo capitolo e all’inizio di The Last of Us Part II la protagonista avrà 19 anni.

The Last of Us Part II

Il comparto grafico sembra confermarsi di alto livello come le maggior produzioni Sony, tuttavia a causa della compressione dello streaming, non possiamo ancora dare un giudizio in maniera esaustiva sull’argomento.

Conclusioni

Naughty Dog lancerà il prossimo 19 giugno l’atteso The Last of Us Part II, il titolo si prospetta come uno dei più importanti del team di sviluppo di casa Sony.

Così come il primo capitolo chiuse la scorsa generazione, questo sequel si prospetta come una delle esclusive PlayStation 4 più attese.

  • Maggior dinamicità rispetto al primo capitolo
  • Motion capture e cutscenes
  • Sistema di mira con l’arco migliorato
  • Mappa di gioco più ampia

Ieri sera abbiamo commentato la diretta con la nostra solita ironia sul canale Twitch, al seguente link potete visionarla.

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Di Manuel Mischi

Giocatore multipiattaforma che ama molto i single player narrativi.Seguitemi sul mio blog personale: https://unsemplicevideogiocatore.webnode.it/