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Notizie 12 MAGGIO 2026 2 MIN LETTURA

Terremoto Xbox: Double Fine Crea un Sindacato!

Double Fine, studio di Microsoft autore di Psychonauts, si unisce ufficialmente al sindacato CWA per tutelare i diritti dei lavoratori del settore gaming.

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Terremoto Xbox: Double Fine Crea un Sindacato!

I dipendenti di Double Fine, il celebre studio di sviluppo di proprietà di Microsoft noto per capolavori come Psychonauts, hanno deciso di fare un passo storico per l’industria videoludica: stanno fondando un sindacato. Attraverso una petizione formale presentata al National Labor Relations Board (NLRB) lo scorso 7 maggio, i lavoratori hanno unito le forze in collaborazione con l’ente sindacale Communications Workers of America (CWA).

Questa nuova entità rappresenterà ufficialmente tutti i 42 dipendenti regolari dell’azienda, includendo sia i lavoratori a tempo pieno che quelli part-time. L’obiettivo primario di questa importante iniziativa è quello di proteggere e ampliare l’impegno storico dello studio verso l’eccellenza creativa, garantendo al contempo diversitàinclusione e un’elevata qualità della vita lavorativa per l’intero team di sviluppo.

In risposta a questa mossa, Microsoft ha adottato un approccio sorprendentemente neutrale rispetto alla vicenda, dichiarando formalmente di non voler interferire in alcun modo con il fondamentale diritto dei lavoratori di organizzarsi. Questo atteggiamento di apertura e non ostruzionismo arriva in un periodo storico molto delicato per l’intera industria dei videogiochi, in cui il CWA continua strenuamente a supportare e organizzare i dipendenti degli studi legati a XboxBethesda e Activision Blizzard nonostante l’ondata di massicci licenziamenti che ha colpito il settore.

La coraggiosa decisione presa dai creatori di Psychonauts rappresenta un ennesimo e forte segnale di quanto i creativi del panorama tech siano sempre più determinati a far valere i propri diritti contrattuali, unendosi per scongiurare crisi future e costruire un ambiente di lavoro più sano, equo e tutelato.

Fonte | // Aftermath

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