Supermassive Games annuncia fino a 75 licenziamenti: “Necessario per la sostenibilità”
Supermassive Games, fino a 75 posti di lavoro a rischio
Il mio pseudonimo è Giuseppe Zetta aka Zell Ho la passione per l’informatica, nata all’età di 6 anni, quando ho avuto a che fare per la prima volta con un Commodore64, appassionato di Intelligenza Artificiale, Sviluppo di Videogiochi e Tecnologie OpenSource. Porto avanti progetti informatici personali con i miei amici di vecchia data, ed ho svariate passioni che variano dall’arte del DJ al video editing passando fino alla produzione musicale.
Supermassive Games annuncia fino a 75 licenziamenti: “Necessario per la sostenibilità”
Supermassive Games ha avviato una procedura di consultazione per esuberi che potrebbe portare alla perdita di fino a 75 posti di lavoro. È il secondo importante taglio di personale per lo studio di Until Dawn e The Dark Pictures in poco più di un anno.
Nuova ondata di licenziamenti nell’industria videoludica. Supermassive Games, lo studio britannico conosciuto soprattutto per Until Dawn, The Quarry e The Dark Pictures Anthology, ha annunciato oggi l’avvio di una procedura di consultazione per esuberi che potrebbe coinvolgere fino a 75 dipendenti.
La notizia è stata comunicata direttamente dallo studio attraverso i propri canali social, con un breve messaggio nel quale Supermassive definisce la decisione “difficile”, spiegando però che si tratta di un passaggio necessario per garantire la sostenibilità dell’azienda.
“Abbiamo preso la difficile decisione di avviare una procedura di consultazione per esuberi, che prevediamo porterà alla perdita di fino a 75 dei nostri colleghi.”
Lo studio ha inoltre dichiarato che la propria priorità sarà fornire supporto alle persone coinvolte durante il processo.
Supermassive Games, fino a 75 posti di lavoro a rischio

Il numero massimo indicato dall’azienda è quindi di 75 dipendenti, anche se la procedura di consultazione non significa necessariamente che tutti i posti verranno effettivamente eliminati.
Si tratta comunque di un taglio significativo per Supermassive Games e arriva a poco più di un anno da una precedente ristrutturazione.
Nel luglio 2025, lo studio aveva infatti annunciato una procedura che aveva coinvolto circa 36 dipendenti, contestualmente al rinvio di Directive 8020, il nuovo capitolo fantascientifico della Dark Pictures Anthology.
Dopo Directive 8020 arriva un’altra ristrutturazione

Il momento in cui arriva questo nuovo annuncio rende la situazione ancora più delicata.
Directive 8020, inizialmente previsto per il 2025, è stato pubblicato nel maggio 2026 dopo il rinvio. Il gioco ha ricevuto un’accoglienza critica generalmente mista, con un punteggio Metacritic riportato intorno a 72.
Poco dopo, nel giugno 2026, Robert Henrysson ha lasciato il ruolo di CEO di Supermassive Games, dopo circa due anni alla guida dello studio.
Al momento non è però possibile stabilire con certezza se i risultati commerciali di Directive 8020 siano direttamente collegati alla nuova procedura di esuberi. Supermassive non ha indicato pubblicamente una causa specifica legata a un singolo progetto.
Un altro colpo all’industria videoludica
La notizia si inserisce nell’ormai lunga serie di ristrutturazioni e licenziamenti che continuano a colpire il settore dei videogiochi.
Supermassive Games è uno degli studi britannici più conosciuti nel campo delle avventure horror narrative. Il successo di Until Dawn nel 2015 ha contribuito a definire l’identità dello studio, successivamente impegnato nella produzione della Dark Pictures Anthology e di The Quarry.
Ora, però, fino a 75 persone rischiano il proprio posto di lavoro.
E ancora una volta, dietro la parola “ristrutturazione”, ci sono decine di sviluppatori, artisti, programmatori e professionisti che potrebbero trovarsi fuori da uno studio che ha contribuito a definire il moderno horror interattivo.
