Square Enix si dà al multipiattaforma
Square Enix “saluta” l’esclusività per abbracciare il multipiattaforma
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Square Enix si dà al multipiattaforma
Una cosa è certa, Square Enix ha imparato la lezione a caro prezzo. La collaborazione con Sony ha ripagato bene soltanto gli sforzi dietro la produzione di Final Fantasy VII Remake, mentre per Final Fantasy XVI e Final Fantasy VII Rebirth sembra che abbiano venduto “il giusto”, in misura tale da non considerarli dei veri e propri flop commerciali. Inutile spendere troppi caratteri nel parlare di Forspoken, flop in ogni senso. Senza dimenticare Foamstars.
Da tutto ciò, // Square_Enix_sembra_aver_compreso_gli_errori_commessi,_sia_nello_scegliere_le_produzioni_su_quali_investire, sia per il concetto di esclusività che verrà finalmente accantonato di nuovo.

Facendo qualche passo indietro nel tempo, Square Enix già una volta aveva dato l’idea di volersi aprire al pubblico a 360o con Final Fantasy XV e Kingdom Hearts 3, inoltre, quando Microsoft stava lanciando il proprio Game Pass, Square Enix vestì il ruolo di partner al punto che tutti i Final Fantasy usciti in passato sbarcarono a rotazione nel servizio, alcuni di essi arrivarono su Xbox per la prima volta, allo stesso modo la saga di Kingdom Hearts con le sue collection, giungendo fino all’ultimo e terzo capitolo. Da menzionare anche il lancio su Game Pass (Xbox e PC) di Dragon Quest XI: Echi di un’era perduta – Edizione definitiva.
Non ci è dato sapere cosa sia accaduto e come mai i rapporti con Xbox si sono sfaldati, ma tant’è che Square Enix ha iniziato a pubblicare le sue produzioni principali in esclusiva PlayStation, partendo da Final Fantasy VII Remake – oltre alle produzioni con budget decisamente più ridotto.
Square Enix “saluta” l’esclusività per abbracciare il multipiattaforma
Oltre a produrre videogiochi degni di nota, un modo più “semplice” per assicurarsi un maggior numero di copie vendute è quello di arrivare a più utenti possibili. In quest’ultimo caso, riuscire a proporre un videogioco a tutte le piattaforme principali è senza alcun dubbio la miglior soluzione. Questa sembra essere la “nuova” direzione che verrà intrapresa da Square Enix con le prossime produzioni. Final Fantasy XIV è il primo segnale, giunto recentemente su Xbox Series X|S, e con l’espansione Dawntrail in arrivo su tutti i sistemi il 2 luglio 2024.
Prendendo il segmento diffuso da Square Enix, tratto dal documento dei dati finanziari dell’anno fiscale appena concluso, si legge quanto segue:
Passaggio a una strategia multipiattaforma
Per i titoli HD, il Gruppo perseguirà in modo aggressivo una strategia multipiattaforma che comprende le piattaforme Nintendo, PlayStation, Xbox e PC. In particolare, per quanto riguarda i principali franchise e i titoli AAA, compresi i titoli di catalogo, costruirà un ambiente in cui un maggior numero di clienti potrà godere dei nostri titoli.
Inoltre, il Gruppo elaborerà una strategia di piattaforma per i titoli SD che includa non solo iOS e Android, ma anche la possibilità di lanci su PC.
Il Gruppo cercherà di massimizzare l’acquisizione di nuovi utenti al momento del lancio di un titolo e quella di utenti ricorrenti dopo l’avvio del lancio di un titolo. di utenti ricorrenti dopo l’avvio della gestione del gioco.
Documento Square Enix, pagina 12
Quindi aspettiamoci presto di vedere Square Enix approdare nuovamente su Xbox, Nintendo e PC con le sue produzioni principali, seguendo l’esempio ormai consolidato da Microsoft e Sony che, poco a poco, stanno abbandonando un sistema di mercato non sostenibile: quello delle esclusive.