Sony marcia indietro, è gioia per gli utenti Linux: PlayStation Account non più necessario (più o meno)
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Sony marcia indietro, è gioia per gli utenti Linux: PlayStation Account non più necessario (più o meno)
Forse Sony ha compreso uno dei suoi più importanti errori in ambito PC Gaming: l’obbligatorietà del PlayStation Account. È notizia recente la marcia indietro effettuata da Sony stessa, infatti il PlayStation Account non è più obbligatorio, ma soltanto per determinati videogiochi come God of War: Ragnarok e Horizon Zero Dawn Remastered o anche Marvel’s Spider-Man 2 in uscita proprio oggi. Questa informazione renderà felice, in particolar modo, l’utenza Linux che ora potrà finalmente godersi – senza sbattimenti – alcuni dei videogiochi pubblicati da PlayStation PC. Di contro, sembra che per Until Dawn sia ancora obbligatorio, pur non disponendo di feature fondamentali dedicate al multiplayer; è rimasto obbligatori anche per la modalità multiplayer Legends di Ghost of Tsushima: Director’s Cut.
La possibilità del collegamento col PlayStation Account rimane comunque presente in formato opzionale, con la possibilità di riscattare dell’oggettistica bonus esclusiva, di seguito l’elenco diffuso tramite il PlayStation Blog Italia:
- Marvel’s Spider-Man 2: consente lo sblocco anticipato della tuta nera Spider-Man 2099 e la tuta Miles Morales 2099;
- God of War Ragnarok: fornisce l’accsso al set Armatura dell’orso nero per Kratos al primo baule degli oggetti perduti nel Reame tra i Reami (in precedenza accessibile solamente in una partita New Game+) e un bundle di risorse (500 pezzi d’argento e 250 punti esperienza);
- The Last of Us Part II Remastered: si riceveranno 50 punti per attivare funzionalità bonus e verrà sbloccato l’extra Jordan’s Jacket da Intergalactic: The Heretic Prophet come skin per Ellie;
- Horizon Zero Dawn Remastered: fornisce il costume Nora Valiant.