Il ritorno di Call of Duty: Modern Warfare (2019) – Parte multiplayer

Call of Duty Modern Warfare

A cura di Luca Maiolini

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La scorsa settimana ho parlato della cruenta campagna di Call of Duty: Modern Warfare, oggi è il turno del multiplayer che dall’ormai lontano 2007, con Call of Duty 4: Modern Warfare, si è ritagliato uno spazio sempre maggiore, tanto che il precedente Call of Duty: Black Ops IIII era totalmente sprovvisto di una campagna e, come se non bastasse, è stato il tema principale del primo trailer del nuovo titolo di Infinity Ward.

Trailer del multiplayer di Call of duty: modern warfare

Contrasto: dal vecchio al nuovo

Dopo aver completato la campagna, incuriosito come non mai, grazie anche ad una Beta che mi convinse totalmente, avviai la mia prima partita online e… Wow! Giocando, mi sentì a casa, eppure allo stesso tempo ebbi la sensazione di star giocando ad un prodotto completamente nuovo. Le animazioni, dal semplice ricaricare il fucile fino al correre e scavalcare gli ostacoli, mi stupirono. Il feeling “mouse e tastiera” alla mano fu indescrivibile.

Modalità

Come ogni Call of Duty, mi son ritrovato tra le mani un prodotto estremamente ricco di Modalità, suddivise nelle consuete categorie Standard e Veterano, molte delle quali sono le classiche Deathmatch a SquadreCerca e DistruggiTutti contro TuttiUccisione Confermata e via dicendo. Ovviamente, non mancano le novità, Infinity Ward ha introdotto:

  • Scontro, dove si sfideranno due squadre formate da due giocatori, ogni due round verranno assegnate armi sempre differenti, il team che riuscirà a vincere 6 round si porterà a casa la vittoria;
  • Guerra Terrestre è uno scontro su larga scala in una mappa dalle considerevoli dimensioni, con tanto di mezzi di trasporto e carri armati, in più non mancheranno le killstreak;
  • Attacco Informatico (presente nell’elenco delle modalità Standard e Veterano) è una sorta di “Cerca e Distruggi”, le due squadre dovranno recuperare una singola bomba collocata nella zona centrale della mappa. Una volta che si atterra un avversario, questo non è totalmente fuori gioco, perché può essere rianimato dal compagno. Si conquista la vittoria facendo detonare l’obiettivo designato o sconfiggendo tutti e 6 gli avversari;
  • seppur non sempre disponibile, Visione Notturna, come fa ben intuire il nome, porta i giocatori in una serie di mappe notturne e senza HUD (non dissimile da quanto accade in Veterano). In questa modalità si dovrà prestare estrema attenzione a quando si mira, dal momento che il mirino laser del proprio fucile sarà ben visibile agli avversari ed ai compagni, e giocare di strategia utilizzando gli interruttori che andranno ad illuminare un’intera area, rendendo inutilizzabili i visori notturni.
Il ritorno di Call of Duty: Modern Warfare (2019) - Parte multiplayer 1

In Call of Duty: Modern Warfare è presente un sistema di rotazione delle modalità dove, di tanto intanto, ve ne saranno alcune veramente “bizzarre” (come potete vedere nell’immagine qui a fianco), mentre altre volte verranno aggiunte delle varianti di quelle già presenti come Realismo o la già accennata Visione Notturna.

Mappe

Ci sono oltre 30 mappe, alcune esclusive di determinate modalità, come Guerra Terrestre o Scontro.

Molte di loro, risultano essere estremamente dettagliate, sia dal punto di vista visivo che dal level design. Non sarà raro poter scovare un punto favorevole per sfoderare il proprio fucile di precisione o tattico, così da proteggere una specifica postazione. D’altro canto, diverse mappe dispongono di svariate “vie” per aggirare il nemico, proprio per arrivare al cecchino appostato.

Da tradizione, non mancano le rivisitazioni di alcune che sono rimaste nei cuori di noi giocatori, come ad esempio Rust (Modern Warfare 2), Shipment e Vacant (Call of Duty 4: Modern Warfare).

Armi

Il piatto forte di Modern Warfare è certamente la grandissima personalizzazione delle armi grazie al Gunsmith (da noi Armaiolo). Per fare un esempio, io ho potuto rendere il mio classico M4A1 una mitraglietta, con tutti i pro e i contro che ne derivano, visto che ogni componente che andremo ad installare, andrà ad impattare profondamente sulle caratteristiche dell’arma.

Questa componente si può estendere dai fucili d’assalto fino ai fucili di precisione, donando una profondità mai vista nella serie.

Operatori

Giocando la campagna e completando alcune Operazioni Speciali, sarà possibile sbloccare alcuni personaggi dà utilizzare nelle partite online, ma differenza dei precedenti Call of Duty, qui il ruolo degli operatori è relegato a semplici “avatar” di natura estetica.

Operazioni Speciali

La possibilità di poter giocare delle missioni in coop, con i miei amici, mi ha stuzzicato fin da subito, ma prima di giocarle con loro ho deciso di buttarmici sperando che il matchmaking mi mettesse con giocatori abili. Durante le mie partite ho potuto constatare come Infinity Ward (od uno dei team di supporto) abbia creato un vero e proprio incubo, causato dallo spawn infinito e mal bilanciato dei nemici, i quali si catapulteranno contro i giocatori da ogni singola direzione disponibile.

Sfortunatamente, dopo oltre 6 mesi dal rilascio del gioco, la situazione non è cambiata molto. Sono state aggiunte delle missioni e, seppur siano estremamente fattibili, i problemi sono ancora presenti.

Call of Duty: Modern Warfare muta in Call of Duty: Warzone

Indipendente da Modern Warfare, Warzone è una sorta di espansione stand-alone gratuita, nella quale si possono giocare due modalità: la ormai diffusa Battle RoyaleMalloppo.

Trailer di Call of duty: warzone

La battle royale, secondo Infinity Ward

Warzone trova il suo spazio tra il contesto realistico alla PlayerUnknown’s Battlegrounds ed il gunplay frenetico in stile Apex Legends.

Mi trovo a bordo di un aereo assieme a due miei amici. Ci lanciamo nel vuoto, durante la caduta cerchiamo di decidere dove atterrare, nella speranza di scegliere una zona sicura o quantomeno tranquilla. Una volta impostata la nostra meta, apriamo il paracadute. Appena tocchiamo terra ci separiamo alla ricerca di armi e munizioni, placche per difenderci dai proiettili nemici, denaro perché “Non si sa mai!”. Tutto sommato siamo riusciti a trovare un considerevole numero di oggetti, ci dirigiamo verso un edificio dove rimanere per qualche minuto, in attesa che il gas si avvicini delineando la Zona Sicura.

Troviamo un’abitazione a due piani, dove ci appostiamo al primo piano, in attesa che la Zona Sicura diventi sempre più chiara. Nel frattempo, sopraggiungono dei nemici che si rintanano al piano terra. Evitiamo di far rumore, continuando a sorvegliare la scala, mentre dalle finestre scrutiamo i dintorni.

Eccolo! Il gas è estremamente vicino, ma non sappiamo che fine abbiano fatto i nemici entrati poco prima. Sfortunatamente, il gas è sempre più vicino. Prendiamo una decisione avventata, ci catapultiamo al di fuori della casa passando dalle finestre rotte. Proprio in quel momento i nostri nemici escono dal piano terra, crivellandoci dalle spalle.

I nostri avatar sono a terra…

La mappa creata da Infinity Ward per questa modalità è semplicemente immensa ed all’interno, proprio come per Blackout di Call of Duty: Black Ops IIII, ci sono settori che rimandano ad alcune mappe del multiplayer (Vacant) o, in questo caso, alle Operazioni Speciali (Giusta Ricompensa) di Modern Warfare.

Lo scopo è quello di ogni altro battle royale, sopravvivere. Warzone cerca di differenziarsi dai titoli menzionati poco sopra, difatti sarà possibile utilizzare alcune delle Ricompense Uccisioni disponibili nelle altre modalità, come l’UAV o il Bombardamento a Grappolo. Esse non saranno sbloccate tramite uccisioni, ma si potranno trovare in giro per la mappa o essere acquistate nelle apposite stazioni grazie al denaro trovato esplorando.

La seconda chicca, che rende più interessante Warzone, è il Gulag. I compagni caduti in battaglia, non moriranno definitivamente, ma verranno “trasportati” nel Gulag, dove dovranno scontrarsi con un altro giocatore. Il vincitore si vedrà catapultato nuovamente in battaglia, il perdente dovrà attendere di essere rianimato dai compagni che dovranno pagare 4.500$ presso una stazione.

Malloppo, un mix di idee apparentemente interessante

Se la modalità Rapina di Battlefield: Hardline si fondesse con la Zona Nera di The Division, probabilmente uscirebbe proprio la seconda modalità offerta all’interno di Warzone.

Malloppo sorge sulle basi della Battle Royale, stessa mappa, stesso mood, stessa partenza, ma con delle sostanziali differenze.

All’interno di questa modalità, i giocatori possono utilizzare la propria classe personalizzata, ritrovandosi con le medesime armi e specialità (alcune con effetti differenti, ideati appositamente per Warzone) fin da subito.
Lo scopo è semplice, sulla carta, recuperare più denaro possibile che può essere trovato esplorando la mappa, nelle varie casse, oppure uccidendo i nemici rubandogli quello che han raccolto. Lo spawn non è dissimile dalle classiche partite online di Modern Warfare: una volta sconfitti, si viene rischierati poco dopo.

Ho citato la Zona Nera di The Division per un motivo specifico: una volta recuperata una discreta quantità di denaro, per metterla al sicuro dai nemici, si dovrà chiamare un elicottero (nelle apposite zone) che risulterà visibile sulla mappa.

Supporto post-lancio

Infinity Ward per Call of Duty: Modern Warfare ha deciso di optare per una soluzione del tutto nuova, almeno per quanto riguarda il franchise di Call of Duty. Ogni modalità, mappa ed arma verrà rilasciata in maniera completamente gratuita.
Il tutto è reso possibile grazie al Pass Battaglia ed alle micro-transazioni, con le quali si possono acquistare oggetti puramente estetici per personalizzare le proprie armi o Operatori.

In soldoni!

Modern Warfare si dimostra essere uno dei più ricchi capitoli della serie con le sue modalità, mappe ed armi in costante aumento, con l’intento di non lasciare nessuno indietro, aprendosi anche a chi non possiede il gioco base. D’altro canto, con le sue micro-transazioni (alcune raggiungono cifre davvero considerevoli) cade in un pozzo visto solo nei free-to-play, relegando la personalizzazione ad una caratteristica quasi da “Lusso”.


Chissà cosa vedremo in questo 2020! Il ritorno di Sledgehammer Games oppure nuovamente Treyarch? Ci catapulteranno nel passato, presente o futuro? Il supporto post-lancio seguirà le orme di Infinity Ward? Continuate a seguire le nostre pagine per scoprire cosa ci riserverà il futuro!


Call of Duty: Modern Warfare è attualmente disponibile su PC (Battle.net), PlayStation 4 e Xbox One.


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Di Luca Maiolini

Gli FPS a stampo militare erano il mio pane quotidiano e gli RTS facevano da contorno, Brothers in Arms ed Imperivm erano il mio chiodo fisso. Poi, venne il giorno in cui abbracciai PlayStation 3 e mi collegai alla rete, così una valanga di videogiochi mi piombarono addosso! Ad oggi mi ritrovo a giocare un po' di tutto, dai titoli Platinumgames fino ai JRPG di casa Square Enix.