Replaced: la partnership con Microsoft non ha contro; “In realtà è la prima grossa azienda che si preoccupa del mercato indie”

Replaced News Cover Game Pass

A cura di Giuseppe Zetta

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Oggi parliamo di Replaced del team Sad Cat Studios, titolo che ha incuriosito molti all’evento E3 di Microsoft.
La decisione di Microsoft di concentrare tutto sul Game Pass è stato un punto di discussione del settore che ha continuato a risuonare forte negli ultimi mesi.

E tutt’oggi sembra non placarsi tale polemica.

Dalla sua promessa che i titoli della Serie X saranno per un anno cross-gen, ma un cross-gen pulito è unificato, dove l’utente finale non incorrerà a problemi e non percepirà mai di giocare a titoli di varie generazione, infatti il concetto della nuova piattaforma è avere titoli ready 2 play con salvataggi persistenti, creando in modo astuto (al contrario delle aziende rivali) un ecosistema di base sin dal lancio pieno di contenuti, riunendo tutte le sue piattaforme sotto un unica console e servizio.

Da questa visione dell’azienda è nato GamePass, il valore offerto ai suoi abbonati è senza dubbio immenso; per un piccolo canone mensile, c’è un numero quasi incredibile di giochi da giocare.

A volte sembra quasi troppo bello per essere vero, i vecchi player malfidati come il sottoscritto abituati ad aziende come Sony, Activision Blizzard, Ubisoft o EA(quest’ultima sembra sia rinsavita), si domandano sempre dove sia la fregatura.

Replaced on Game Pass

Gli sviluppatori sono felici di questo servizio?

Più di una volta su Q-gin ci siamo posti questa domanda, andando in alcuni casi anche ad intervistare tali sviluppatori.

Sembrerebbe che microsoft con gamepass per gli sviluppatori sia la loro isola felice, infatti abbiano trattato l’argomento più volte riportando le impressioni più che positive riguardo il suo servizio di Mike Rose(Descender), Tribe Games(Hyperdot) , FYQD(Bright Memory Infinite) i quali si sono trovati ad avere un trattamento da parte di microsoft al pari delle grandi aziende, infatti tali team hanno dato priorità di sviluppo alla piattaforma Microsoft, non per imposizione dall’azienda di Redmond, ma perché hanno piacere nel portare i loro titoli prima su XBOX, ma anche perché per loro Game Pass oltre a Steam è diventata una vetrina importantissima per aumentare i loro profitti.

Replaced gli sviluppatori contenti con Microsoft

Replaced Game Pass Screen

Alle varie voci del coro che parlano in modo positivo del servizio game pass intervistati dal sito Twininfinite si unisce il team di Sad Cat Studios, il team dietro il fantastico platform cinematografico in arrivo REPLACED.

REPLACED verrà lanciato esclusivamente su piattaforme Microsoft tramite Game Pass, Il giornalista di tale sito ha voluto capire del perché di una scelta tanto audace ovvero di collaborare con Microsoft e come fosse andata questa esperienza.

La parte più grande della partnership per noi è che Microsoft si preoccupa davvero del mercato indie. Altrimenti, beh, ci sarebbero molti meno giochi su tutte le piattaforme. Danno davvero la possibilità ai piccoli studi di produrre effettivamente qualcosa e fornire consapevolezza di marketing alle persone. Direi che per gli studi indipendenti, non riesco nemmeno a pensare a una truffa (con la partnership con Microsoft) perché forniscono finanziamenti e portata di marketing. ”

Il co-fondatore dello studio Igor Gritsay

In particolare, il team vede anche Game Pass non come un’opportunità mancata per vendere singole copie, ma come una piattaforma per ottenere maggiore visibilità e, a sua volta, un migliore ritorno sull’investimento.

Replaced Gamepass Screen microsoft

Per quanto riguarda Game Pass, consente a più persone di conoscere il gioco e di giocarci davvero! Perché c’è spesso questa situazione per molti giocatori vedono un gioco sullo store lo vorrebbero, ma non si fidano perché non lo conoscono, 30$ e 60$ per un gioco che li intriga soltanto sono tanto come prezzo, lo mette in wishlist e poi lo dimentica.

Tuttavia, con Game Pass devi solo premere un pulsante e installare.

Naturalmente, il possibile svantaggio di questo è che, sai, le persone potrebbero essere troppo piene di giochi e quindi ogni gioco potrebbe ricevere meno attenzione, nella smania di provarli tutti.

Tuttavia, allo stesso modo, è un’opportunità per quei giochi di brillare. In altre situazioni potrebbero essere sommersi da migliaia di altri giochi e rimanere nell’anonimato per sempre.

Game Pass consente a noi e a molti altri sviluppatori di consegnare effettivamente il nostro progetto alle persone. Inoltre, da quello che ho sentito, anche Game Pass aumenta le vendite, ma staremo a vedere! Per riassumere, per noi è una situazione vincente”.

Il co-fondatore dello studio Igor Gritsay

In conclusione su Replaced

Anche questa testimanianza possiamo confermare è allineata a quelle riportate sul portale dalle altre aziende indie, che hanno stretto accordi con Microsoft, continua l’idea che il concetto di far uscire il titolo in esclusiva è solo per comodità da parte del team di sviluppo, basti vedere titoli come the Medium o Cuphead, sul quale non c’erano veri accordi di esclusività temporale.

Inoltre finire su gamepass è come ricevere pubblicità e supporto tecnico a titolo Gratuito, dal loro punto di vista come si può ben intuire, per i team indie il Game Pass è tutto oro che cola, al contrario di altre realtà videoludiche (Sony), dove anche solo per pubblicare nello store per essere più visibili bisogna pagare cifre esorbitanti, senza ricevere alcun supporto tecnico, quindi spesso i team indipendenti si sentono trattati come semplici polli da spennare.

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Di Giuseppe Zetta

Il mio pseudonimo è Giuseppe Zetta aka Zell Ho la passione per l’informatica, nata all’età di 6 anni, quando ho avuto a che fare per la prima volta con un Commodore64, appassionato di Intelligenza Artificiale, Sviluppo di Videogiochi e Tecnologie OpenSource. Porto avanti progetti informatici personali con i miei amici di vecchia data, ed ho svariate passioni che variano dall’arte del DJ al video editing passando fino alla produzione musicale.