Redfall? Peggio di Outriders e Babylon’s Fall
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Redfall? Peggio di Outriders e Babylon’s Fall
Qualche utente potrebbe aver festeggiato troppo presto vedendo Redfall di Arkane Austin (// Arkane_di_Redfall?_Non_è_la_stessa_di_Prey_e_Dishonored) nella // Top_50_dei_videogiochi_più_giocati del Microsoft/Xbox Store, difatti il videogioco è uscito dalla top per dirigersi verso un destino tutto sommato scontato: il dimenticatoio.
Al lancio di Redfall, Steam DB ha registrato un picco di 6.124 giocatori connessi simultaneamente mentre a distanza di soli 26 giorni si è registrato un picco di soli 157 giocatori; di contro, il prodotto che più si avvicina a Redfall come concetto, ovvero di videogioco cooperativo multiplayer dove affrontare missioni ed approfondire la lore di un mondo di gioco immaginario, è Outriders sviluppato da People Can Fly e pubblicato da Square Enix che nel giorno del suo lancio riuscì a generare un picco di ben 125,143 giocatori connessi simultaneamente e, cosa ancor più sorprendente, risulta ancora oggi con picchi che raggiungono i 600 giocatori – ovvero, ben 4 volte i giocatori di Redfall.
Se poi dovessimo metterlo a fianco con uno dei più gravi flop degli ultimi tempi, la situazione non migliora, anzi. Babylon’s Fall, videogioco sviluppato da PlatinumGames e pubblicato da Square Enix, registrò un picco di soli 1.188 giocatori nel giorno in cui venne pubblicato, con 350 giocatori dopo 26 giorni, svuotandosi quasi definitivamente verso maggio con 70-80 giocatori arrivando all’evento che ha fatto sorridere l’internet quando raggiunse il picco di un singolo utente.



Mentre Outriders fu dichiarato fin da subito come gioco fatto e finito, sebbene a distanza di un anno abbia ricevuto una singola espansione, con Redfall non è per nulla chiaro cosa ne voglia fare Arkane Austin, sebbene il suo destino sembra ben chiaro: con così pochi giocatori su Steam – non è chiaro quanti ce ne siano sui server Xbox, dato che è disponibile anche su Game Pass e Microsoft non fornisce dati in merito – l’idea che ci si può fare è che in un futuro non troppo distante, i server potrebbero venir chiusi. Ci si chiede giusto se questi verranno chiusi prima del rilascio della patch che aumenterà il framerate su console e che sistemerà anche i vari problemi di natura tecnica che affliggono il videogioco (sia su Xbox che PC).