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Notizie 11 DICEMBRE 2025 5 MIN LETTURA

POSTAL: Bullet Paradise Cancellato e Studio Chiuso: Il Caos dell’IA Generativa Travolge Running With Scissors

L'Annuncio e le Accuse Immediate

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POSTAL: Bullet Paradise Cancellato e Studio Chiuso: Il Caos dell’IA Generativa Travolge Running With Scissors

Una delle storie più tumultuose dell’industria videoludica nel 2025 ha raggiunto il suo drammatico epilogo: POSTAL: Bullet Paradise è stato cancellato e Goonswarm Games ha chiuso definitivamente dopo soli pochi giorni dalla presentazione del gioco. La vicenda rappresenta un caso emblematico di come le tensioni attorno all’intelligenza artificiale nel gaming possano esplodere in una crisi di fiducia catastrofica tra pubblico, publisher e sviluppatori.

L’Annuncio e le Accuse Immediate

Tutto è iniziato quando Running With Scissors (publisher del franchise POSTAL) ha presentato POSTAL: Bullet Paradise, uno spin-off bullet-heaven cooperativo online sviluppato da Goonswarm Games.

Fin dall’annuncio, però, la community di fan della licenza POSTAL è esplosa di critiche, accusando lo studio di aver utilizzato intelligenza artificiale generativa per creare le risorse grafiche del gioco. Le analisi dettagliate dei fan evidenziavano inconsistenze visive e stilistiche che suggerivano l’uso di generazione AI, piuttosto che di asset creati manualmente da artisti professionisti.

La Risposta Disastrosa di Running With Scissors

Anziché affrontare le preoccupazioni con serietà e trasparenza, Mike Jaret-Schachter, co-proprietario di Running With Scissors, ha attaccato i critici su Discord, definendoli “ignoranti idioti” e negando categoricamente l’uso di AI. Il tone manager dell’azienda ha poi peggiorato la situazione chiamando i gamer “imbecilli”.

Questo atteggiamento offensivo ha trasformato una legittima preoccupazione comunitaria in una crisi di relazioni pubbliche totale.

Il Tentativo di Damage Control di Goonswarm

Goonswarm Games, nel frattempo, ha cercato di essere più conciliante rispetto al publisher. Lo studio ha pubblicato file dimostrativi per cercare di provare che nessuna AI era stata utilizzata nella creazione dei loro asset.

Tuttavia, quando la community ha analizzato questi file, i dubbi persistevano. Le evidenze rimanevano ambigue: non era certo se i file provassero effettivamente l’assenza di AI o se fossero semplicemente reinterpretazioni di asset già generati.

Il Voltafaccia di Running With Scissors

Probabilmente intuendo che la situazione era ormai incontrollabile, Running With Scissors ha pubblicato un comunicato su X che rappresentava un’ammissione implicita di sconfitta.

Nel messaggio, il publisher ha dichiarato:

“Dopo aver svelato Postal: Bullet Paradise… siamo stati sommersi da reazioni negative da parte della nostra comunità Postal preoccupata. I loro commenti sono tutti uguali: alcuni elementi del gioco sono probabilmente generati da un’intelligenza artificiale, il che ha danneggiato molto il nostro marchio e la reputazione della nostra azienda. La nostra fiducia nel team di sviluppo è venuta meno, motivo per cui abbiamo chiuso il progetto.”

Significativamente, il comunicato includeva anche un’apologia ai membri della comunità che avevano ricevuto minacce di morte, ammettendo implicitamente che le cose erano andate fuori controllo.

Lo Sfogo di Goonswarm: Studio Chiuso Dopo Sei Anni

Da parte sua, Goonswarm Games ha pubblicato un comunicato lacerante:

“Il nostro progetto, e tutto quello che abbiamo costruito negli ultimi sei anni, è stato cancellato in pochi giorni. Il nostro studio è stato ingiustamente accusato di usare grafica generata dall’IA nei nostri giochi, e ogni tentativo di chiarire il nostro lavoro ha solo peggiorato la situazione.”

Lo studio ha poi aggiunto:

“Siamo sinceramente dispiaciuti per gli artisti che hanno investito anima e corpo in questo progetto e hanno sostenuto il nostro studio, per poi trovarsi ad affrontare false accuse di IA.”

Goonswarm ha concluso annunciando la chiusura definitiva dello studio e l’interruzione di tutte le attività future.

Analisi: Chi Ha Ragione?

La questione centrale rimane controversa: l’IA era stata effettivamente utilizzata o no?

A favore di Goonswarm: Lo studio insiste sul fatto che non ha usato AI generativa. Gli artisti dello studio potrebbero semplicemente avere uno stile visivo che, per coincidenza, somiglia a quello di modelli AI (il che è possibile, dato che gli algoritmi AI spesso imitano stili umani esistenti).

A favore dei critici: Le evidenze visive presentate dalla community sono sufficientemente convincenti da sollevare dubbi legittimi. Inoltre, la risposta ostile di Mike Jaret-Schachter ha alimentato lo scetticismo: perché insultare i fan se non c’era nulla da nascondere?

La vera lezione: Indipendentemente dal fatto che AI sia stata usata o meno, il fallimento comunicativo è stato catastrofico. Una trasparenza completa, un’indagine indipendente, e un tono rispettoso avrebbero potuto risolvere la situazione. Invece, gli insulti e il gaslighting hanno trasformato una possibile controversia minore in un completo collasso reputazionale.

Il Contesto Più Ampio: AI Fatigue nel Gaming

POSTAL: Bullet Paradise rappresenta il culmine di una crescente diffidenza verso l’IA nel gaming nel 2025:

  • Molti fan hanno paura che gli studi usino AI per “tagliare angoli” e ridurre costi di produzione.
  • La mancanza di trasparenza normativa rende impossibile sapere quale contenuto sia AI-generato e quale no.
  • Alcuni publisher (come Riot Games e Ubisoft) hanno iniziato a divulgare il loro uso di AI, guadagnando credibilità.
  • Running With Scissors, invece, ha scelto di combattere i dubbi con insulti—una strategia che si è rivelata disastrosa.

Conclusione: Un Cautionary Tale

La storia di POSTAL: Bullet Paradise è un cautionary tale per l’industria: in un’era di sfiducia crescente verso l’IA, la trasparenza non è opzionale—è essenziale per la sopravvivenza reputazionale.

Goonswarm Games potrebbe avere ragione nel sostenere che nessuna AI è stata usata. Ma il danno è fatto. Uno studio che ha lavorato per sei anni è ora chiuso, i suoi artisti hanno perso il lavoro, e POSTAL: Bullet Paradise è cancellato.

Il vincitore? Nessuno. Solo una lezione amara per l’intera industria videoludica.

fonte: // Polygon

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