Microsoft ammette di essere troppo costoso per i giocatori
Redattore per Q-Gin. Clicca su '// TUTTI_GLI_ARTICOLI' per esplorare le altre pubblicazioni scritte da // Leandera92.
Microsoft ammette di essere troppo costoso per i giocatori
Microsoft sta riconsiderando il futuro di Xbox Game Pass dopo che un memo interno ha definito il servizio “troppo costoso per i giocatori”. La rivelazione arriva da un documento aziendale trapelato e riportato da The Verge, in cui la nuova leadership della divisione gaming riconosce che l’attuale modello di abbonamento potrebbe non essere sostenibile nel lungo periodo.
Nel testo, la dirigente Asha Sharma sottolinea come Game Pass resti “centrale per il valore gaming di Xbox”, ma ammette allo stesso tempo che il servizio “non è nella sua forma finale” e necessita di un “miglior equilibrio tra prezzo e valore”.
Aumenti recenti e tensioni con gli utenti
Negli ultimi mesi, Microsoft ha aumentato sensibilmente il prezzo del servizio: la versione Ultimate ha raggiunto i 29,99 dollari al mese dopo un rincaro del 50%, una scelta che ha generato forti discussioni tra gli utenti e nella community.
Secondo il memo, proprio questa crescita dei prezzi avrebbe contribuito alla percezione negativa del servizio, spingendo l’azienda a valutare nuove soluzioni.
Verso un Game Pass più flessibile
Microsoft non sembra intenzionata ad abbandonare il modello in abbonamento, ma piuttosto a trasformarlo. Nelle intenzioni della nuova gestione, Game Pass dovrebbe evolversi in un sistema più “flessibile”, con possibili modifiche alle fasce di prezzo e alla struttura dei piani.
Non sono stati annunciati cambiamenti immediati, ma il documento indica chiaramente che l’azienda sta già lavorando a scenari alternativi e test interni.
Possibili cambiamenti futuri
Tra le ipotesi che circolano, non confermate ufficialmente, ci sarebbero:
- nuove fasce di abbonamento più economiche
- riorganizzazione dei contenuti inclusi nei piani
- possibili modifiche al catalogo di titoli “day one”