KILLER INN: il nuovo survival investigativo asimmetrico che promette sangue, bluff e tradimenti
Il mio pseudonimo è Giuseppe Zetta aka Zell Ho la passione per l’informatica, nata all’età di 6 anni, quando ho avuto a che fare per la prima volta con un Commodore64, appassionato di Intelligenza Artificiale, Sviluppo di Videogiochi e Tecnologie OpenSource. Porto avanti progetti informatici personali con i miei amici di vecchia data, ed ho svariate passioni che variano dall’arte del DJ al video editing passando fino alla produzione musicale.
KILLER INN: il nuovo survival investigativo asimmetrico che promette sangue, bluff e tradimenti
Preparati a diffidare anche della tua ombra. KILLER INN è l’ultima proposta action-investigativa asimmetrica che promette di mettere alla prova non solo i tuoi riflessi, ma soprattutto il tuo intuito e la tua capacità di manipolare (o di smascherare chi ti manipola). Sviluppato per un massimo di 24 giocatori, il gioco mescola le dinamiche sociali del party game con azione frenetica, deduzione investigativa e una buona dose di paranoia.
In ogni partita, ambientata in un misterioso castello, i giocatori vengono divisi tra lupi e agnelli. I primi sono assassini travestiti da innocenti, pronti a colpire con armi, trappole o veleni. Gli altri, in netta maggioranza, devono sopravvivere, raccogliere indizi e — se sono abbastanza svegli — tentare una fuga epica recuperando la chiave del cancello del porto.
Niente votazioni, niente pause: qui si combatte per la vita. Se sospetti di qualcuno, devi affrontarlo direttamente. L’esito? Dipende da quanto sei abile, armato o… fortunato.
Il titolo introduce una modalità “concentrazione” per raccogliere indizi (bossoli, impronte, frammenti di vetro) e una chat vocale 3D immersiva che simula la distanza e le pareti: parla a bassa voce dietro una porta chiusa, o sussurra un piano segreto ai tuoi alleati — sempre che non siano lupi travestiti.
Ogni personaggio ha abilità uniche: investigatori, ladri, silenziosi osservatori. Gioca da solo, in coppia o con una squadra e scopri quanto sia labile il confine tra fiducia e tradimento.



In KILLER INN, l’unica certezza è che nessuno è innocente per davvero.