Intellivision Amico: finalmente possiamo giocare ai suoi videogiochi, ma non come credi
Il mio pseudonimo è Giuseppe Zetta aka Zell Ho la passione per l’informatica, nata all’età di 6 anni, quando ho avuto a che fare per la prima volta con un Commodore64, appassionato di Intelligenza Artificiale, Sviluppo di Videogiochi e Tecnologie OpenSource. Porto avanti progetti informatici personali con i miei amici di vecchia data, ed ho svariate passioni che variano dall’arte del DJ al video editing passando fino alla produzione musicale.
Intellivision Amico: finalmente possiamo giocare ai suoi videogiochi, ma non come credi
Qualcuno si ricorda di Intellivision Amico? No? Bene, perché la console è diventata una specie di leggenda urbana videoludica: doveva essere l’alternativa family-friendly a PlayStation e Xbox, ed è finita… nel dimenticatoio. Ma aspettate: i giochi pensati per Amico (Solo Amico ora perché, il marchio Intellivision è stato comprato da Atari) stanno uscendo comunque, perché buttarli via sarebbe stato un insulto al crunch di chi li ha sviluppati.
La società dietro questa odissea, Amico Entertainment, ha persino fondato un’etichetta chiamata Happy Home Games (nomignolo tenero per un disastro commerciale), e ha buttato fuori due titoli su PC e Switch con la scusa di “recuperare fondi”. Ma diciamolo: ormai siamo alla raccolta differenziata del mercato indie.
E sapete una cosa? Simone Tagliaferri ha provato questi videogiochi. Non sono nemmeno male. Anzi, alcuni se li avessero pubblicati senza dire che erano per Amico, magari avrebbero pure trovato il loro pubblico. Ecco la lista:
GIOCHI PROVATI:
- Finnigan Fox
- Evel Knievel
- Breakout Beyond
- Astrosmash
- Shark! Shark!

Insomma, l’Amico è un morto che cammina, ma i giochi? Qualcuno merita ancora un po’ di rispetto. Almeno per non lasciare che il fallimento della console seppellisca anche il lavoro fatto. Anche perché, parliamoci chiaro: se stai leggendo questa roba, probabilmente ti sei già stufato dell’ennesimo soulslike post-apocalittico e sei pronto a provare qualcosa che almeno ha il coraggio di essere strano.
Dopo il deludente flop di Ouya e Atari VCS, accogliamo con curiosità e speranza l’arrivo di Intellivision Amico, o semplicemente l’Amico, nel sempre più affollato e competitivo mercato delle nuove console morte prima di nascere.
Se volete informazioni più dettagliate a riguardo ecco il link al blog di Simone Tagliaferri.
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