// Q-GIN 6.00
--:--:-- | 11.AGO.2026
Recensioni 10 SETTEMBRE 2023 6 MIN LETTURA

Immortals of Aveum: L’orrore… l’orrore

Tanto potenziale, buttato per favorire la... comicità

Redattore per Q-Gin. Clicca su '// TUTTI_GLI_ARTICOLI' per esplorare le altre pubblicazioni scritte da // andrew.

// NESSUN_LINK_SOCIAL
// TUTTI_GLI_ARTICOLI
Immortals of Aveum
// Q-GIN photo_2023-09-10_10-05-04-1
// SCHEDA_GIOCO

Immortals of Aveum: L’orrore… l’orrore

Salve giocomagilisti e giocomagiliste come state ?

Nel corso della mia lunga carriera videoludica, posso dire di aver provato ogni tipo di titolo, da quelli che mi hanno regalato immense gioie, a quelli che mi hanno causato grandi delusioni così, nel tempo mi ero convinto di aver sviluppato una certa tolleranza verso quest’ultimi. Dopo le “noiosamente artistiche” camminate di Death Stranding e // la_narrativa_discutibile_di_God_of_War_Ragnarok, pensavo di essere abbastanza resistente per affrontare qualsiasi gioco, tuttavia questa convinzione è stata distrutta quando ho iniziato a giocare al primo titolo degli sviluppatori di Ascendant Studios, Immortals of Aveum. Voglio avvertirvi che quanto troverete qui, sarà un articolo pieno di lamenti, delusioni e rimpianti per il tempo perso. Ma se non lo faccio io, che sono un appassionato veterano dei videogiochi, chi potrebbe farlo? Quindi, senza ulteriori indugi, immergiamoci nella mia esperienza con Immortals of Aveum.

Tanto potenziale, buttato per favorire la… comicità

La prima tappa del mio viaggio sarà la storia. Il gioco ci porta nelle terre di Aveum, dove la magia è parte integrante della vita quotidiana. In questo mondo magico, vari regni si trovano immersi in una sanguinosa guerra chiamata Sempiguerra. Noi vestiremo i panni di Jak, un giovane scapestrato che si trova invischiato in questa grande guerra e viene a far parte di un’élite dell’esercito chiamata gli Immortali, maghi così potenti da poter sfidare interi eserciti. Nel frattempo, il mondo è minacciato da una voragine che sta distruggendo i regni e la loro popolazione.

Potreste pensare che con una premessa del genere ci sia una storia interessante da raccontare, che esplori le tragedie di un regno sull’orlo della rovina e dei suoi eroi, simile a quanto visto nell’ottima storia di Final Fantasy XVI, giusto? Soprattutto considerando i bellissimi trailer che sembravano promettere tutto questo, vero? Sbagliato. Scordatevi ciò che avete visto nei trailer. Immortals of Aveum ha una delle storie peggiori mai scritte in un videogioco, che il più volte mi ha fatto arrabbiare profondamente e lanciare maledizioni. Il motivo della mia frustrazione è dovuto alla scellerata decisione degli sceneggiatori di riempire l’intera storia con battute sciocche e infantili. Questo non solo rende il gioco estremamente fastidioso, tanto da farmi venire mal di testa, ma anche ridicolizza i personaggi, rendendoli odiosi, soprattutto il protagonista. Il problema è che queste battute non sono usate per alleggerire la tensione di tanto in tanto, ma vengono lanciate continuamente, ogni cinque minuti! La cosa più grave è che queste battute rovinano anche i momenti tragici che dovrebbero suscitare tristezza e riflessione nei personaggi e nei giocatori. Quello che mi infastidisce ancor di più è che quando la storia tenta di prendersi sul serio, la scrittura migliora notevolmente. Non riesco davvero a capire cosa abbiano pensato gli sviluppatori nel trasformare questo gioco in una serie ininterrotta di barzellette. Ora, potrebbe sembrare che io abbia qualcosa contro le storie leggere, ma non è così. Il problema qui è che gli sviluppatori hanno esagerato e avrebbero potuto prendere esempio da giochi come Marvel’s Guardians of the Galaxy di Eidos Montreal, che gestisce perfettamente il bilanciamento tra comicità e dramma nella storia. È un peccato perché, se si approfondisse la lore e il mondo magico di Aveum, ci sarebbe un grande potenziale.

Ma tutto questo viene sprecato a causa di elementi che non permettono di prendere sul serio la trama e che rendono veramente pesante seguire la storia principale nel corso dei suoi ben 18 capitoli e 15 ore di gioco

Vecchio, ma anche divertente da giocare

Ora, lasciando da parte la storia deludente, come si presenta il gameplay? Sono abbastanza diviso su questo aspetto perché, da un lato, il gioco riesce a essere divertente, soprattutto grazie all’uso di magie al posto delle classiche armi da fuoco, con effetti grafici accattivanti. Alcune boss fight e combattimenti risultano coinvolgenti. Tuttavia, durante il gioco, ho costantemente avvertito la sensazione di “vecchio”. L’impressione generale che ho avuto mentre controllavo il personaggio o sparavo era quella di giocare a un Call of Duty della generazione PlayStation 3 e Xbox 360. Questo è dovuto in parte alla rigidità dei movimenti, che non sono fluidi come in giochi più recenti come Far Cry o i Call of Duty per PlayStation 4 e Xbox One. Inoltre, la selezione delle tre magie disponibili, rappresentate dai colori blu, verde e rosso, richiede la pressione di tasti specifici, senza la possibilità di cambiare rapidamente tra di esse tramite una ruota delle armi o un sistema simile. Questo diventa un problema quando dovete affrontare nemici che possono essere danneggiati solo da una magia specifica, rendendo i combattimenti più scomodi e meno fluidi. Questo stesso sistema di selezione delle magie ostacola anche la risoluzione di enigmi nel gioco. Immortals of Aveum non è solo uno sparatutto, ma include anche momenti di riflessione, salti e esplorazione, simili a quelli visti in giochi come God of War. Sarà necessario tornare indietro in alcune aree per sbloccare segreti, potenziamenti ed equipaggiamenti quando si acquisiscono nuove abilità. Queste abilità vengono sbloccate tramite oggetti magici con vari utilizzi, come la capacità di rallentare il tempo su oggetti specifici o rompere barriere magiche. Tuttavia, la gestione di alcune di queste abilità risulta tediosa a causa di scelte di design che richiedono la pressione prolungata dello stesso tasto per attivarle. Questo tasto viene utilizzato anche per altre azioni, come la ricarica del mana o l’apertura delle casse, il che può portare a una certa confusione e frustrazione.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, non potrò eguagliare le profonde conoscenze tecniche di // Jake_di_Gioco_con_lo_Scemo (andate a dare un occhiata al canale non ve ne pentirete!), ma giocando su Xbox Series X, ho notato che il gioco offre effetti grafici interessanti che non sarebbero possibili su console della precedente generazione. Tuttavia, è evidente che gli sviluppatori sono dovuti scendere a compromessi a causa della pesante grafica del gioco (i requisiti per il PC sono molto elevati). In alcuni punti, il gioco appare sfocato perché, a quanto pare, su console di nuova generazione esegue a 720p invece dei classici 1080p. Inoltre, nonostante le patch rilasciate, il gioco tende a mostrare cali di frame durante i momenti più frenetici e nelle cinematiche, il che può risultare fastidioso.

In conclusione

In conclusione, Immortals of Aveum è un gioco che non consiglierei di acquistare a prezzo pieno.

Presenta molte imperfezioni che lo rendono datato dal punto di vista del gameplay e una storia scritta in modo poco coinvolgente. Se siete curiosi e volete provarlo, vi suggerirei di aspettare un calo di prezzo. Personalmente, ritengo che il gioco non sia all’altezza delle aspettative, nonostante la presenza di grandi nomi come Gina Torres.

Questa è la mia opinione sul gioco e vi saluto, aspettando il prossimo articolo!

// CONDIVIDI_ARTICOLO
// UNISCITI_ALLA_COMMUNITY

Ti è piaciuto questo articolo?

Non perderti i nostri prossimi contenuti. Unisciti al nostro canale Telegram o seguici sui social per restare sempre aggiornato!