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Notizie 05 FEBBRAIO 2026 2 MIN LETTURA

Final Fantasy VII Remake Part 3 resterà su Unreal Engine 4: Square Enix punta sulla stabilità per Switch 2

Una scelta legata anche alle prestazioni

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Final Fantasy VII Remake Part 3 resterà su Unreal Engine 4: Square Enix punta sulla stabilità per Switch 2

Mentre sempre più produzioni stanno migrando verso Unreal Engine 5, Final Fantasy VII Remake Part 3 seguirà una strada diversa. Il capitolo finale della trilogia remake di Square Enix continuerà infatti a utilizzare Unreal Engine 4, una scelta confermata dal director Naoki Hamaguchi.

Secondo Hamaguchi, il team ha valutato seriamente il passaggio a UE5, ma ha deciso di restare su una tecnologia già ampiamente conosciuta e adattata alle esigenze del progetto.

“Stiamo usando Unreal Engine 4, ma lo abbiamo pesantemente modificato per i nostri scopi. È più vantaggioso lavorare con qualcosa che conosciamo bene e che è già stato adattato alle nostre necessità.”

Una scelta legata anche alle prestazioni

La decisione arriva dopo le criticità tecniche riscontrate in Final Fantasy VII Rebirth, in particolare su PlayStation 5. Le aree più ampie e aperte hanno causato:

  • cali di frame rate
  • degrado della qualità dell’immagine
  • necessità di patch correttive post-lancio

Problemi simili sono stati segnalati anche nella versione PC del gioco, rafforzando l’idea che la priorità per Part 3 sia l’ottimizzazione, più che l’adozione di nuove tecnologie.

Restare su Unreal Engine 4, già ampiamente personalizzato internamente, permette al team di ridurre i rischi tecnici e concentrarsi sul contenuto e sulla rifinitura.

L’Highwind e la struttura del mondo di gioco

Uno degli elementi più attesi di Final Fantasy VII Remake Part 3 è il ritorno dell’Highwind, la celebre aeronave dell’originale. Al momento, però, non è chiaro se la struttura del mondo di gioco resterà simile a quella di Rebirth, caratterizzata da grandi mappe semi-open world.

Hamaguchi ha chiarito che il terzo capitolo non sarà più piccolo del precedente, precisando però che questa affermazione riguarda soprattutto la quantità di contenuti secondari, lasciando ancora aperti interrogativi sulla struttura complessiva dell’esplorazione.

In arrivo anche su Nintendo Switch 2?

Un altro fattore che potrebbe aver influenzato la scelta tecnologica è lo sviluppo di una versione per Nintendo Switch 2. Lavorare su Unreal Engine 4 potrebbe facilitare un’ottimizzazione migliore su più piattaforme, soprattutto in vista di hardware meno potente rispetto a PS5 e PC di fascia alta.

Nel frattempo, Square Enix e il team di sviluppo sono impegnati nel completamento del port di Final Fantasy VII Rebirth, la cui uscita è prevista per il // 3_Giugno_2026.

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