L’EU approva l’acquisizione di Bethesda da 7,5 miliardi di dollari da parte di Microsoft – Aggiornamento

Bethesda + Microsoft

A cura di Luca Pio

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Aggiornamento: 9 Marzo 2021

Microsoft ha rilasciato un proprio comunicato tramite il proprio portale Xbox Wire dove annuncia ufficialmente che l’acquisizione di ZeniMax Media è completata. Da ora, dunque, Bethesda assieme ad altri sette studi (id Software, ZeniMax Online Studios, Arkane, MachineGames, Tango Gameworks, Alpha Dog e Roundhouse Studios) entrano a far parte di Xbox Game Studios.
Non ci è dato sapere quali prossime produzioni saranno rilasciate in esclusiva Xbox e PC, ma sappiamo per certo che tutte quelle già annunciate non subiranno alcun cambiamento.

Non è finita qui. A partire dal fine settimana, il servizio Xbox Game Pass comincerà ad arricchirsi col parco titolo ZeniMax.



Notizia originale

La Commissione Europea ha approvato l’acquisizioni di Microsoft da 7,5 miliardi di dollari per l’acquisizione di ZeniMax Media, la società madre di Bethesda e id Software. L’acquisizione è stata approvato dall’EU senza condizioni, in quanto “non solleva seri dubbi sulla sua compatibilità con il mercato comune”. La fusione tra le due aziende ha richiesto l’approvazione dell’Unione Europea prima ancora che Microsoft potesse finalizzare l’accordo e portare cosi tutta la line-up di Bethesda nel suo abbonamento Xbox Game Pass.

La Commissione ha concluso che l’acquisizione proposta non solleverebbe problemi di concorrenza, data la posizione di mercato limitata dell’entità combinata a monte e la presenza di forti concorrenti a valle nella distribuzione di videogiochi.

Commissione Europea

Una volta che l’accordo sarà completamente chiuso, il numero degli studi in seno a Microsoft salirà a 23, questo grazie anche agli studi secondari di Bethesda, come Arkane Studios (sviluppatori di Dishonored, Prey e di Half-Life 2: Episode 4), MachineGames (sviluppatori dei recenti Wolfenstein), id Software (sviluppatore della famosa serie Doom) e lo studio Tango Gameworks (sviluppatori del horror The Evil Within).

In tutto ciò, Microsoft sembra stia pensando di tenere Bethesda con la sua attuale leadership, di conseguenza, l’azienda sarebbe quasi del tutto libera di lavorare ai suoi progetti. Questo approccio ha funzionato molto bene con le altre azienda in mano a Microsoft, come Mojang, Linkedin e GitHub, che hanno continuato a funzionare separatamente dall’azienda di Redmond.

Ma cosa faranno dei giochi Bethesda annunciati sulle altre piattaforme?

Se vi ricordate, Microsoft annunciò l’acquisizione del gruppo ZeniMax a settembre, promettendo di onorare gli impegni di esclusività di PlayStation 5 con i giochi Deathloop e GhostWire: Tokyo. Anche i giochi già usciti sulla concorrenza come The Eleder Scrolls: Online continueranno a essere supportati. Il modo in cui l’azienda di Redmond gestirà i futuri titoli di Bethesda ancora non lo sappiamo e forse nemmeno lo stesso CEO di Xbox, Phil Spencer.

La società potrebbe anche non lanciare i futuri giochi di Bethesda in esclusiva su console e PC Windows. Probabilmente, anche solo il fatto di averli al day-one su Xbox Game Pass potrebbe attrare numerose persone a sottoscrivere l’abbonamento. Phil Spencer ha anche messo in dubbio la fattibilità degli accordi di esclusività.

Questo era tutto riguardo al neo acquisto di Microsoft e chi sa che non stia già pensando già alla prossima software house da acquistare, visto che ha preso in considerazione l’idea di più acquisizioni come politica aziendale.


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Di Luca Pio

Sono un semplice millennials con la passione per i videogiochi, soprattutto quelli musicali (es. Stepmania). Tutto nasce nei primi duemila con la prima PlayStation, con cui giocavo numerose demo, poi con l'inizio delle elementari sono passato al computer e li i miei orizzonti videoludici si sono espansi.