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Notizie 07 DICEMBRE 2022 6 MIN LETTURA

The Elder Scrolls VI: Hammerfall esclusiva XBOX, Call Of Duty in Arrivo su Switch

Elder Scrolls VI: Hammerfall Esclusiva XBOX

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The Elder Scrolls VI: Hammerfall esclusiva XBOX, Call Of Duty in Arrivo su Switch

Microsoft considera // The_Elder_Scrolls_VI un gioco che potrebbe non colpire del tutto un pubblico più ampio, ma una scommessa sicura per i giocatori Xbox e PC.

Al contrario di prodotti come Minecraft, Ori e Call of Duty, pubblicare Il gdr Zenimax multi piattaforma potrebbe essere un rischio, però quasi certamente se l’accordo andasse in porto vedremo Call of Duty arrivare su Nintendo Switch come è stato per Minecraft e Ori.

Elder Scrolls VI: Hammerfall Esclusiva XBOX

Elder Scrolls 6 HAmmerfall Esclusiva Xbox

Questo lo si evince dal documento da 111 pagine emesso agli enti regolatori della Gran Bretagna, inerente all’ormai famosa vicenda // dell’acquisizione_di_Activision_Blizzard.

È stato lasciato intendere che The Elder Scrolls VI potrebbe diventare un’esclusiva per Xbox e PC, Microsoft // nel_documento si riferisce al gioco di ruolo fantasy come a un “gioco di medie dimensioni”, il suo potenziale isolamento dalle console PlayStation o Nintendo, dipenderebbe da quello.

Inoltre la conferma arriva anche dall’intervista per il WSJ a Phil Spencer, durante lo scorso ottobre:

“Call of Duty in particolare sarà disponibile su PlayStation. Mi piacerebbe vederlo su Switch, mi piacerebbe vedere il gioco su molti schermi diversi”, ha detto Spencer.

Alla domanda del perché allora i giochi Bethesda, come Starfield e il prossimo The Elder Scrolls, usciranno solo su Xbox e PC, il capo della divisione gaming di Microsoft ha spiegato che ogni piattaforma ha le sue esclusive, ma che per quanto riguarda Call of Duty l’obiettivo di Microsoft è quello di trattarlo come Minecraft, portando la serie su quanti più dispositivi possibili.

“Quando abbiamo acquisito Minecraft credo fosse disponibile su 12 piattaforme e ora è su 22 piattaforme. Il nostro intento è trattare Call of Duty in modo molto simile a quanto abbiamo fatto con Minecraft”.

fonte Multiplayer.it
Shamal Eric Persson The Initiative wallpaper logo
Shamal Eric Persson The Initiative ambientazione simile ad Hammerfall

Se Microsoft bloccasse The Elder Scrolls VI su Xbox, sarebbe senza dubbio uno dei maggiori punti di forza per l’ecosistema Xbox e il suo servizio Game Pass.

The Elder Scrolls V: Skyrim ha avuto una lunga vita negli ultimi 11 anni, e il suo Un sequel diretto servirebbe da forte stimolo per l’acquisto di Xbox o per i giocatori di PC per diventare abbonati a Game Pass.

Tuttavia, Microsoft ha anche utilizzato quel titolo in arrivo come prova che non avrebbe bloccato Call of Duty di Activision Blizzard, giochi che, ha affermato il produttore di Xbox, hanno un appeal per il mercato di massa e hanno un potenziale di esclusività di valore medio o inferiore.

In un grafico che mostra quali giochi garantiscono l’esclusività, Microsoft ha affermato che il valore di un gioco “non ha una relazione lineare con la popolarità del gioco”

Ciò potrebbe servire come ulteriore giustificazione per Microsoft per prendere  l’esclusiva di Elder Scrolls.

Il  franchise potrebbe rimanere in parte multipiattaforma a causa dei frequenti rilasci di  Skyrim con aggiornamenti di manutenzione  e  The Elder Scrolls  Online, ma ciò non significa del tutto che sia abbastanza popolare per l’uscita di episodi futuri single player, su altre console. 

Accordo di 10 anni anche con Nintendo per Call Of Duty

Call of Duty Modern Warfare

La mossa è l’ultima concessione del gigante del software volta a convincere le autorità di regolamentazione antitrust negli Stati Uniti e all’estero a firmare il suo accordo da 75 miliardi di dollari per Activision Blizzard

Microsoft Corp. si è impegnata a concedere a Nintendo  l’accesso ai famosi giochi “Call of Duty” per un decennio se il suo accordo da 75 miliardi di dollari per acquistare lo sviluppatore  Activision Blizzard, viene approvato, l’ultima mossa del gigante del software per evitare possibili Interventi normativi americani per bloccare l’acquisizione.

“Microsoft si impegna ad aiutare a portare più giochi a più persone, comunque scelgano di giocare”

ha dichiarato il capo dei videogiochi di Microsoft, Phil Spencer, in un’intervista

Brad Smith, vicepresidente e presidente di Microsoft, ha dichiarato lunedì in// un_articolo__sul_Wall_Street_Journalche una causa FTC per bloccare l’accordo con Activision “danneggerebbe la concorrenza, i consumatori e migliaia di sviluppatori di giochi”.

Anche perché sarebbe irrazionale per Microsoft, alienare i gamer di tale brand che si ritroverebbero impossibilitati a giocare Call of Duty sulla console alla quale sono abituati a giocarlo da decenni, anzi a maggior ragione, Microsoft ribadisce anche attraverso recenti tweet, l’intenzioni di rendere disponibile Call Of Duty ovunque, anche per una questione di mercato.

Phil Spencer Call of Duty Nintendo Switch

Il processo decisionale di Xbox di esclusività per i giochi rimane poco chiaro

The Elder Scrolls VI  è stato un punto di discussione comune sulla scia dell’acquisizione di Bethesda da parte di Microsoft.

In passato, Microsoft ha affermato che avrebbe determinato l’esclusività  per i giochi sviluppati dalla sua controllata caso per caso.

Ora sembrerebbe che i nuovi titoli Zenimax diventeranno Esclusive Xbox, anche se finora, gli unici titoli Bethesda ad essere un’esclusiva definitiva con annunci ufficiali per Microsoft sono  Starfield  e  Redfall  di Arkane Studios nel 2023.

Poiché questi titoli sono proprietà completamente nuove, sono esclusivi, quindi arrivano a un pubblico specifico di giocatori.

E poiché sia  ​​Ghostwire: Tokyo  che  Deathloop  sono entrambi arrivati ​​su Xbox dopo essere stati in precedenza esclusivi PlayStation, Microsoft ha ufficialmente completato gli obblighi di pre-fusione di Bethesda con Sony, il che significa che ora è libera di dettare quali sistemi otterranno i futuri titoli di Bethesda.

Intervista chiave di ottobre dove Phil Spencer anticipa tutto il futuro Xbox Senza Peli sulla lingua

Ma abbiamo titoli come Ori, // Cuphead, Psychonauts 2 e Super Lucky’s Tale rilasciati multipiattaforma, nonostante lo sviluppo sia stato finanziato da Microsoft e non siano titoli di massa come Call of Duty o Minecraft, ma solo con delle possibilità di poter diventare di Massa appartenendo al genere videoludico fondamentale dell’industria ovvero i Platform.

Il fatto che Microsoft ritenga che  The Elder Scrolls VI  sia un gioco di medie dimensioni è a dir poco sorprendente:  Skyrim  è uno dei videogiochi più venduti della storia e ha una rilevanza culturale talmente ampia che scusatemi il francesismo sembra una modo di porre la questione un po’ Paracula.

Però è anche vero che nel documento da 111 pagine dimostra quanto titoli popolari sul web o nelle discussioni tra appassionati, non siano così popolari in fatto di vendite, mostrando quanto Skyrim non conti nulla, paragonato a titoli come Minecraft o Call Of Duty, il quale paragonato a quest ultimi effettivamente Skyrim ha una diffusione di “medie Dimensioni”.

Voi che ne pensate siete contenti di poter Giocare Call of Duty anche su piattaforma Nintendo ? O Siete delusi dall’ufficialità, dell’esclusività dei titoli Zenimax ?

Fonti: Wall Street Journal, Multiplayer.it, FTC

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