Bethesda: studi sottodimensionati e il Game Pass vale meno di un Free2Play
La chiusura di questi studi non è stata un fulmine a ciel sereno
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Bethesda: studi sottodimensionati e il Game Pass vale meno di un Free2Play
Secondo quanto riportato da Jason Schreier di Bloomberg, la chiusura improvvisa di diversi studi di videogiochi nella divisione Xbox di Microsoft è stata attribuita al fatto che erano dispersivi, tanto da diventare piccolissimi e così la comunicazione con loro risultava complicata. Matt Booty ha utilizzato una metafora, paragonandoli al “burro di arachidi sul pane”, ovvero “spalmati” tanto da avere difficoltà di gestione e non riuscire a capire cosa stessero facendo, questo ha portato i dirigenti dell’aziende a sentirsi sottodimensionati in tutta la divisione, decidendo di chiudere questi studi per accorpare alcune risorse e licenziare quelle con lo stesso ruolo già presenti nei team e quelle ritenute superflue.
Inoltre, sembra che la strategia di Microsoft di offrire una grande libertà creativa agli studi acquisiti non abbia sempre portato a risultati sperati. Nonostante gli sforzi per sostenere titoli creativi e di dimensioni più contenute come Hi-Fi Rush attraverso Game Pass, i dati mostrano che la spesa per il servizio ha avuto un periodo di crescita significativo solo fino all’inizio del 2021, stabilizzandosi da allora. Questo mentre l’acquisto di giochi e contenuti aggiuntivi, insieme ai modelli free-to-play, rimangono i metodi preferiti dai consumatori statunitensi per accedere ai videogiochi.
La chiusura di questi studi non è stata un fulmine a ciel sereno
La chiusura improvvisa di diversi studi di videogiochi nella divisione Xbox di Microsoft è stata il risultato di un’ampia iniziativa di riduzione dei costi che ancora non è terminata.
Questa settimana, Xbox ha iniziato a offrire accordi di risoluzione consensuale volontaria a produttori, tester di controllo qualità e altro personale presso ZeniMax, acquisita nel 2020 per 7,5 miliardi di dollari, secondo fonti vicine ai piani dell’azienda. Altri dipendenti dell’organizzazione Xbox sono stati informati che sono previsti ulteriori tagli. La notizia ha sorpreso i dipendenti, soprattutto per la chiusura degli studi e l’assorbimento di parte dell’organico.
Durante un incontro con il personale di ZeniMax, il presidente di Xbox Matt Booty ha elogiato Hi-Fi Rush, ma non ha specificato il motivo della chiusura dello studio di sviluppo alle sue spalle.
Game Pass è meno redditizio dei prodotti Free2Play

Il taglio degli studi Xbox arriva in un momento di contrazione più ampia nell’industria dei videogiochi, in parte dovuta ai cambiamenti economici seguenti la pandemia. La divisione gaming di Microsoft ha registrato una crescita significativa attraverso acquisizioni come ZeniMax e Activision Blizzard, ma il modello di business del Game Pass non ha visto la crescita sperata.
Come detto sopra, nonostante gli sforzi per sostenere titoli creativi e di dimensioni più contenute, i dati mostrano che l’acquisto di giochi e contenuti aggiuntivi, insieme ai modelli free-to-play, rimane il metodo preferito dai consumatori statunitensi per accedere ai videogiochi.
Nonostante l’acquisizione massiccia di Activision Blizzard abbia portato ad un aumento della pressione sulla divisione Xbox, non ci sono indicazioni che Microsoft abbia intenzione di abbandonare il modello Game Pass.
Tuttavia, ci sono segnali che le grandi scommesse non abbiano dato i risultati sperati. Mentre le vendite di contenuti e servizi Xbox sono aumentate, gran parte di questa crescita è stata dovuta all’acquisizione di Activision Blizzard. Senza queste vendite, i ricavi del settore gaming di Xbox sarebbero stati in calo, evidenziando la necessità di esaminare il modello di business e le strategie di crescita dell’azienda.
Fare videogiochi esclusivi significa auto-sabotaggio

La decisione di Microsoft di rilasciare alcuni dei suoi giochi su piattaforme concorrenti è un altro segnale dei cambiamenti in corso nell’industria dei videogiochi. In un’intervista al sito Polygon, il capo di Xbox, Phil Spencer, ha espresso preoccupazione per la mancanza di crescita nell’industria e ha indicato la necessità di esplorare nuove strategie per stimolare l’innovazione e la crescita.
In sintesi, la chiusura dei 4 studi di Xbox è il risultato di una serie di fattori, tra cui una più ampia contrazione nell’industria dei videogiochi, cambiamenti economici post-pandemici e sfide nel modello di business del Game Pass. Microsoft dovrà rivedere le sue strategie e adottare nuove iniziative per affrontare queste sfide e continuare a crescere nell’industria dei videogiochi.