Diplomacy is Not an Option su PC: lo Strategico Minimalista di Door 407 tra Rivolte e Zombie
Cosa offre Diplomacy is Not an Option?
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Diplomacy is Not an Option su PC: lo Strategico Minimalista di Door 407 tra Rivolte e Zombie
La Diplomazia non è un’opzione è una lezione (da non utilizzare nella vita di tutti i giorni) che insegna Diplomacy is Not an Option, strategico in tempo reale dello studio Door 407, dove nei panni di un signore feudale si dovrà difendere il proprio castello: da nemici interni ed esterni, soprattutto esterni.
Diplomacy is Not an Opinion è un videogioco uscito lo scorso 4 ottobre 2024, esclusivamente su PC, ed è chiaramente uno strategico decisamente atipico, se si pensa a un classico Age of Empires. Il compito del giocatore sarà quello di difendere il proprio castello, che funge da municipio: caduto il municipio, la partita termina istantaneamente. Ma la domanda è ovvia: da chi lo si deve difendere? Ovviamente dai cittadini scontenti che, riunitisi in rivolta, cercano di assediarlo.
Cosa offre Diplomacy is Not an Option?
Come molti altri strategici, oltre a un classico (ma breve) tutorial, il videogioco offre la possibilità di giocare diverse modalità: la Campagna, Sfida, Sandbox e Infinita. È stato recentemente aggiunto anche un editor di mappe, per poter creare il proprio scenario ideale.

Mentre la Campagna è costituita da una storia che si affaccia su tre regioni, la Modalità Sandbox rivisita le singole partite della campagna, con la possibilità di rielaborarle: si può personalizzare la quantità dei nemici presenti, assieme a una serie di parametri piuttosto familiare a chi mastica strategici, partendo dal numero di abitanti del castello fino alle risorse sulla mappa, con la possibilità di attivare diversi trucchi. Dunque, in mancanza di una modalità “Libera”, nella quale solitamente si sceglie un genere di mappa creata proceduralmente, Diplomacy is Not an Option ripropone le missioni presenti nella modalità campagna, permettendo al giocatore di personalizzarne vari aspetti. Incluse le fazioni con le quali scontrarsi.
C’è un aspetto che rende la modalità Sandbox davvero affascinante, ovvero la possibilità, durante lo svolgimento di una partita, di personalizzare la comparsa dei nemici sulla mappa. Questi possono essere gestiti in due modi: piazzati direttamente sulla mappa, scegliendo per specifica unità e numero, se fermi in un punto in attesa che qualche unità faccia capolino oppure diretti presso il Municipio; il secondo modo è rappresentato dalle ondate, proprio come avviene solitamente, anche qui personalizzabile in tutta libertà.




La Modalità Sfida è piuttosto chiara già dal nome, ma nella sostanza propone situazioni nelle quali il giocatore dovrà completare obiettivi ben precisi. Prendendo in esame la prima “Un gioco da ragazzi”, sono presenti tre missioni da superare: “Ottima con popcorn e birra”, dove bisogna respingere tutti gli attacchi nemici e uccidere tutti i nemici nell’area; “Sono un mago!”, richiede soltanto di respingere tutti gli attacchi nemici; infine “Minaccia molto fantasma” la si può completare respingendo una singola ondata d’attacco.
Le sfide hanno una difficoltà che va a incrementarsi man mano, non tanto per gli obiettivi in sé, quanto più per i nemici che si dovranno affrontare.

Infine c’è lei: Infinita. Con degli scenari predefiniti, dove la personalizzazione non è contemplata, Diplomacy is Not an Option permette di giocare delle partite il cui finale prevede il game over del giocatore o la sua resa. Nonostante non si possano personalizzare, offrono un ventaglio di scenari intriganti: da “Città della gioia” dove si può avere un approccio rilassato nel quale costruire la propria città senza particolari fastidi, oppure “Rock ‘n’ Roller” che nei panni degli zombie si dovrà affrontare l’esercito reale. In mezzo ci sono scenari per tutti i gusti, con una quantità variabile di nemici da affrontare, le cui unità possono prevedere la presenza di zombie oppure di contadini affiancati dagli hulk: no, non quelli della Marvel, ma degli energumeni che possono decimare un esercito.
Tutte queste modalità, condivido un gameplay piuttosto classico, che prevede la costruzione di edifici quali case e caserme, ma anche altri adibiti alla raccolta di risorse come legname e cibo. Interessante è la presenza della figura del becchino a cui è correlato il cimitero: di fondamentale importanza se non si vuole avere a che fare con gli zombie. La progressione della propria città, che dovrà essere difesa con le unghie e con i denti, vede anche la possibilità di effettuare un “upgrade” generale a quasi ogni edificio, come se si balzasse da un’epoca all’altra. Questo aspetto conferisce la possibilità di costruire mura fortificate e anche unità (per l’esercito) più resistenti e forti.
La bellezza estetica nel suo minimalismo
Un aspetto senz’altro affascinante di Diplomacy is Not an Option è senz’altro il suo aspetto visivo. Via il realismo e benvenuto minimalismo! Door 407 ha finito per proporre un videogioco che prende le complete distanze dallo stile offerto da, per dire, un Age of Empires: sia dai primi capitoli che proponevano uno stile grafico realistico, che dal più recente col suo stile “cartoon”. Diplomacy is Not an Option fa quasi un vanto dello stile cartoon, della scarsità di dettagli e delle forme particolarmente stilizzate delle proprie unità. Sfruttando una non troppo velata ironia all’interno della campagna, con la quale si crea una miscela davvero ottima.



Aggiornamenti costanti e… gratuiti!
Come detto, il videogioco di Door 407 è disponibile dallo scorso anno, eppure non sono presenti DLC. In questo anno lo studio ha ampliato Diplomacy is Not an Option a suon di aggiornamenti, includendo nuovi elementi, come il già citato editor e non solo. Molti dei contenuti presenti oggi, sono stati inseriti durante il corso dell’anno, come la possibilità di affrontare l’esercito reale nella modalità Infinita oppure i diversi preset che possono essere giocati nella modalità Sandbox.
In definitiva, Diplomacy is Not an Option è un videogioco che si presenta decisamente bene, sia in termini contenutistici che di supporto, per non parlare del costo invitante di 28,99€. Però! Se foste ancora dubbiosi, potreste dare uno sguardo al prequel gratuito Diplomacy Is Not an Option: Shareware.