Dead Space Remake: il rispetto del originale e nuovi obiettivi
Cosa c'è di nuovo in "Dead Space Remake", in uscita il 27 gennaio 2023, per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Dead Space Remake: il rispetto del originale e nuovi obiettivi
Il team di EA Motive, dietro al progetto del remake di Dead Space si è sbottonato su alcuni dettagli da “dietro le quinte”. Il primo post è dedicato ad un argomento di fondamentale importanza per i fan del celebre horror di Electronic Arts: la fedeltà ed il rispetto nei confronti del originale, uscito a suo tempo per PlayStation 3, Xbox 360 e PC.
Per prima cosa, onoriamo il lascito. Guardiamo con il massimo rispetto al gioco originale. Perciò le fondamenta rimarranno le stesse. Tuttavia, stiamo apportando diversi miglioramenti all’esperienza per rendere il gioco accattivante sia per le persone che lo incontrano per la prima volta, sia per chi lo conosce già.
[…] Ci sono stati diversi argomenti polarizzanti su cui ci servivano delle impressioni di pancia, così abbiamo raccolto i feedback di questi gruppi per prendere decisioni consapevoli […]
Philippe Ducharme, produttore senior.
Oltre al producer Philippe (Watch Dogs: Legion), anche il direttore creativo Roman Campos-Oriola (For Honor) si è espresso sull’importanza del del originale e sui propositi del nuovo progetto “Vogliamo che chi ama già Dead Space lo riscopra come se fosse la prima volta, mantenendo un’atmosfera familiare e riconoscibile. È una cosa molto importante per noi” così come David Robillard (Star Wars: Squadrons), direttore tecnico, che afferma “È un gioco davvero iconico per molte persone, e ha un seguito molto forte. Viene ampiamente considerato come uno dei migliori del genere. Perciò volevamo assicurarci di capire bene che cosa lo rendesse il migliore e volevamo assicurarci di mantenere tali caratteristiche”.
Dunque è chiaro che il team ci tenga particolarmente al progetto ed è conscio della sua importanza per la community, nonostante ciò si pone l’obiettivo di migliorare l’originale, che ancora oggi viene ricordato, per l’appunto, come uno dei migliori videogiochi horror sulla piazza, anche a distanza di 14 anni dalla sua uscita.
L’attenzione rivolta alla community è uno dei pilastri del progetto, perciò abbiamo anche preso in considerazione i feedback ricevuti dalle dirette streaming, dalle recensioni degli utenti e dai commenti di Twitch. Avevamo molte informazioni a nostra disposizione. Avevamo bisogno di capire a chi ci stavamo rivolgendo con questo gioco, in modo da rendere Dead Space un’esperienza spettacolare proprio per quelle persone.
Philippe Ducharme, produttore senior.
Ed è proprio qui, che il team si apre, esponendosi sugli elementi che vogliono migliorare.
Cosa c’è di nuovo in “Dead Space Remake”, in uscita il 27 gennaio 2023, per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC
La storia del remake “tocca tutti gli eventi principali dell’originale”, ma la lore verrà ampliata, comprendendo elementi dell’intero franchise “essendo molto più ampia rispetto al gioco originale data la presenza di Dead Space 2, Dead Space 3, fumetti e nuova lore aggiunta nel gioco”. Di conseguenza verrà dato maggior spazio ad alcuni personaggi, come la dottoressa Cross, od anche un maggior contesto e caratterizzazione, come Nicole.
Anche la parte tecnologica vanterà i suoi miglioramenti ed in tal senso Roman conferma che l’engine scelto per il nuovo Dead Space è il Frostbite, aggiungendo che ogni elemento è stato ricostruito, partendo dalle animazioni fino ai comportamenti dei nemici.
Rimanendo in tema dei miglioramenti apportati grazie agli hardware attuali, il nuovo Dead Space è stato concepito in un’unica sequenza, “senza stacchi e caricamenti […] la Ishimura è completamente interconnessa, permettendo di andare a piedi dal punto A al punto Z […] Ora è un’esperienza completa senza interruzioni” dichiara Philippe.
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