Cyberpunk 2077

Cyberpunk 2077 rinviato, di nuovo.

Ebbene sì, signor* mi*: con un comunicato stampa fatto circolare tramite gli account social ufficiali del gioco, l’attesissimo Cyberpunk 2077 è stato ufficialmente rinviato. Andando a leggere il testo in particolare, si parla di una posticipazione di ben 21 giorni. Eseguite un paio di calcoli matematici (per i più scarsi tra voi c’è scritto direttamente sul comunicato) e scoprirete che il gioco uscirà quindi il 10 dicembre.

Se drizzate bene le orecchie, potete sentire dietro al seguente tweet l’eco di disperazione di tante persone (utenti e sviluppatori), oltre che alla fragorosa rottura di quella poca credibilità ancora rimasta in CDPR.

Potete distinguere innanzitutto l’assoluta falsità di quel “Cyberpunk 2077 has gone gold!”. Onestamente non credo ci volesse molto già prima, siccome gli sviluppatori avrebbero sofferto di crunch fino all’uscita del gioco. Se però, per quella vecchia questione, si poteva lasciare il beneficio del dubbio a quegli sporchi negazionisti schiavi del capitale che avevano più a cuore un videogioco, che il benessere psico-fisico degli sviluppatori, ora i loro dubbi saranno di certo fugati con la forza di mille soli. Inoltre, i due nostri amatissimi CEO, Badowski e Ivinski, hanno provato a giustificarsi, spiegando cosa intendessero per “fase gold”, ma mentre lo leggerete non potrete fare a meno di sentire un vago sentore di paraculismo.

Se invece fate attenzione alle voci in sottofondo, potrete notare una voce femminile molto flebile, quasi sul punto di spegnersi. Esatto, si tratta della comunicazione interna nel team di sviluppo, e sfortunatamente sta crepando in malo modo. Jason Schreier, che ultimamente sembra aver preso gusto a smerdare in tutti i modi possibili CDPR, essendo egli stesso in contatto con tutto il team di sviluppo, ha rivelato sul suo profilo Twitter che è stata loro mandata una mail di comunicazione simultaneamente alla pubblicazione dei post sui social.

Non solo sono stati avvisati senza anticipo, ma se cliccate sul link e seguite il thread scoprirete che ci sono testimonianze recenti di una settimana da 100 ore lavorative e di dipendenti che sembrano “malati fisicamente”.

Dai concediamoglielo, hanno fatto dei passi avanti: almeno gli sviluppatori non l’hanno scoperto direttamente dai social. Se non prendiamo in considerazione il fatto che la decisione del rinvio è stata presa solo dai CEO, e che quindi gli sviluppatori si sono ritrovati di punto in bianco a dover lavorare per tre settimane aggiuntive, hanno fatto sicuramente dei progressi, già.

Sotto la signora Comunicazione troviamo anche tutti i fan che urlano in coro insieme a lei. Letteralmente fino ieri il social media manager di Cyberpunk 2077 (anche lui inconsapevole di tutto quello che succede in azienda) continuava a confermare agli utenti la precedente data di uscita; una F quindi per tutti i fan con un lavoro che si sono presi il giorno libero sbagliato per dedicarsi alla loro più grande attesa (probabilmente preordinata).

“Well fu** :(“ Cyberpunk 2077, 27 ottobre 2020

Ebbene, la visita guidata è finita. Io vi saluto, e ci vediamo in un prossimo episodio di “CD Projekt Red fa cose stupide“. Grazie della vostra gentile attenzione.


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