Concord-iamo che sia nato morto definitivamente
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Concord-iamo che sia nato morto definitivamente
Dopo aver ceduto l’intera divisione Sony Online Entertainment nel 2015, dedicata al multiplayer, Sony ha ben deciso di voler rientrare nella scena dei GaaS a gamba tesa con un progetto che – a quanto pare, non essendo ufficiale – è costato la bellezza di 100/200 milioni di dollari: Concord.
// >_Quando_la_vecchia_PlayStation_era_più_al_passo_di_oggi_<
Concord, sviluppato dallo studio Firewalk, ha contato la bellezza di circa 8 anni di sviluppo, chiaramente figlio dell’idea di competere col “big” del 2016 di Blizzard, Overwatch, che dalla sua contava una serie di fattori che lo contraddistinguevano rispetto ad altri “hero shooter”, come per esempio i suoi personaggi accompagnati da dei veri e propri corti che nel tempo – mi duole ammetterlo – si sono persi in fatto di qualità. Oggi non è certo conosciuto per i suoi personaggi, per il suo stile o per qualsiasi cosa che riguarda il videogioco in sé, bensì per l’essere IL fallimento più recente di Sony. Per certi versi, maggiore anche rispetto al fallimentare H1Z1, l’ultimo prodotto firmato dalla SOE che mirava a colpire il segmento survival.
Il problema di questo fallimento plateale va ricondotto unicamente a Sony e al tempo che Firewalk ha dedicato al suo sviluppo. 8 anni all’interno dell’industria videoludica sono un’infinità. In questi anni la situazione interna di Sony PlayStation è cambiata parecchio.
Siamo passati da un periodo nel quale venivano promossi e pubblicati i videogiochi a 360°, che fossero dei singleplayer o multiplayer, ad un altro nel quale l’intera divisione ha iniziato a produrre quasi unicamente dei videogiochi singleplayer, in terza persona e di stampo cinematografico. In questi 8 anni Sony si è allontanata sempre più dal panorama dei videogiochi multiplayer (GaaS), educando la propria utenza ad un genere di prodotti ben consolidato. Mi viene in mente anche il “remake” di The Last of Us Parte 1, privo della modalità multiplayer disponibile nell’originale e nella remastered, senza dimenticare lo spin-off multiplayer cancellato della serie.
Dunque, se si pensa a uno scenario del genere, la pubblicazione di un videogioco in diretta contrapposizione a quanto offerto fino ad oggi, al quale vanno aggiunti anche fattori che lo piazzano al gradino più basso per interesse generato, non ci si può assolutamente stupire del suo fallimento più totale.
Il fallimento di Concord era chiaro a tutti, ma non a Sony che ha comunque deciso di pubblicarlo a pagamento, anche se parliamo di un costo basso rispetto la media delle produzioni in commercio: 40€.
Anche qui si palesa un problema importante. Su PlayStation – per non parlare del mercato PC – sono presenti un buon numero di produzioni tra le più giocate al livello mondiale, che oltre ad offrire di più in termini contenutistici, sono perfino Free to Play. Così su due piedi, oltre a Overwatch 2 che è praticamente il competitor principale di Concord, mi viene da menzionare anche Apex Legends che presenta uno shooting figlio di Respawn Entertainment (con sviluppatori e autori provenienti dalla Infinity War di Call of Duty: Modern Warfare 2 del 2009), insomma, mica roba da poco. Il tutto senza scomodare altri sparatutto della scena multiplayer come Fortnite e Call of Duty: Warzone, entrambi gratuiti e senza la necessità di essere abbonati al PlayStation Plus (fondamentale per poter accedere ai server di Concord). In parole povere, se Concord ha fallito è solo colpa di Sony e di Firewalk: troppo tempo dedicato allo sviluppo; personaggi per nulla incisivi; marketing veramente scadente se pensiamo ai cortometraggi di Overwatch che hanno spinto moltissimo lato personaggi; il costo di 40€ per metter mano a un prodotto che risulta inferiore rispetto alla scena degli sparatutto Free to Play.

Insomma, complimenti a Sony per l’ottimo tempismo.
Ciliegina sulla torta, ormai Concord ha una fama seriamente danneggiata. Diventato oggetto per meme, a causa dei pochissimi giocatori presenti su Steam, potrebbe fare la fine di GaaS come Babylon’s Fall e Redfall. Di conseguenza, anche se decidessero di adottare una formula Free to Play, con un Pass Battaglia per correre ai ripari, potrebbe essere troppo tardi giacché l’interesse anche nei confronti dei meme sta pian piano scemando vertiginosamente. In tutto questo, il recente annuncio della chiusura dei server, è come una lapide calata direttamente sui resti di questa produzione, che potrebbe finire nel più completo dimenticatoio anche se, un giorno, Firewalk dovesse annunciarne il ritorno in chiave Free to Play.