Company of Heroes 3: sinonimo di versatilità nel gameplay
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Company of Heroes 3: sinonimo di versatilità nel gameplay
Il lancio ufficiale di Company of Heroes 3 è letteralmente dietro l’angolo e Relic Entertainment stuzzica i giocatori con un nuovo video incentrato sul gameplay, ma questa volta l’intento è quello di mostrare l’incredibile versatilità presente anche e soprattutto all’interno del singleplayer e per l’occasione è stata presa in esame la missione ambientata ad Anzio, contro il formidabile cannone su rotaie ribattezzato col nome Anzio Annie, giocata da tre sviluppatori differenti.
La parte iniziale è quella che si differenzia di meno, dato lo scopo difensivo, l’obiettivo del video è quello di mostrare come l’approccio nel liberare l’intera zona dai soldati nemici. In linea generale l’approccio del senior mission designer, David Milne, vede l’impiego di artiglieria e fanteria indiana britannica atta a respingere le unità nemiche, quello del game designer Marco Fiore vede la versatilità dei paracadutisti americani e della loro abilità nello sfruttare i potenziamenti dati dall’anzianità ed infine l’approccio della game designer Lisa Ngyuen che vede l’impiego di una compagnia corazzata britannica (British Armoured Company).
Ognuno di questi tre comporta un utilizzo di unità e tattiche completamente differente dagli altri.
Se vuoi avere più informazioni, discutine con la nostra community nel gruppo // Facebooko // Telegram