Burned Horizons: dalla Ucraina un nuovo videogioco a turni di stampo militare
// ESTRATTO_BY_AI Burned Horizons, GDR Tattico a turni, simula una guerra persistente dove i soldati evolvono con traumi e conseguenze. Su Steam, 18 agosto 2026.
Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.
Burned Horizons è un nuovo videogioco del ucraino Burned Horizons Studio, la sua peculiarità sta nel gameplay che pare essere estremamente intrigante: un GDR Tattico a turni, ambientato nei primi anni del 2000, in un contesto di guerra persistente.
Stando a quanto mostrato, l’elevata immersione è data dal realismo nella gestione dei soldati, grazie ai quali si possono formare delle unità da comandare individualmente. L’aspetto affascinante riguarda i soldati, che possono evolversi in base alle azioni compiute durante i conflitti armati. La pagina // Steam parla chiaro: ogni esperienza vissuta dai soldati avrà una conseguenza. Ogni missione potrà generare degli stati persistenti che variano dalle ferite ai traumi psicologici (SCARs), così come ogni successo e fallimento. A modificare le prestazioni e le capacità in battaglia ci saranno anche altri elementi, come l’equipaggiamento trasportato e dinamiche come la fiducia e coesione, aspetti che potrebbero spingere i soldati a disobbedire agli ordini impartiti.
Il videogioco ha avuto una campagna Kickstarter, con l’obiettivo di raggiungere 30.000$: ne ha ricevuti 32.078$. Il 18 agosto 2026 farà il suo debutto su Steam, ma il costo non è stato ancora svelato.
La lingua italiana non sarà presente nell’immediato, ma dalla // pagina_Kickstarter di Burned Horizons è stato confermato che verrà aggiunta man mano che lo sviluppo procederà, assieme ad altre lingue come il francese, spagnolo, tedesco, ucraino e via dicendo.
