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Notizie 16 AGOSTO 2024 3 MIN LETTURA

Black Myth: Wukong manca l’inclusività secondo ScreenRant

Un po' geek e un po' nerd. Mi dedico ai videogioco, ma ho un'occhio di riguardo per il mondo della tecnologia. Tra Star Trek e Star Wars vi dico Battlestar Galactica.

Black Myth Wukong manca l'inclusività secondo ScreenRant
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Black Myth: Wukong
// SCHEDA_GIOCO

Black Myth: Wukong

// PIATTAFORME Xbox Series X|S, PC (Microsoft Windows), PlayStation 5
// USCITA 20/08/2024

Black Myth: Wukong, anzi, Game Science ha fatto parlare di sé non soltanto per un videogioco all’apparenza clamoroso per il suo stile estetico e comparto grafico, ma anche per una questione interna che vede alcuni membri dello studio aver avuto approcci misogini. La questione è stata portata avanti da IGN (la redazione statunitense) che ha tradotto alcuni post dal cinese, ma a quanto pare sembra che ci sia stata una mala interpretazione, alla quale non è seguita alcuna scusa o marcia indietro. Quindi ad oggi ci sono svariati portali che ancora danno credito alla versione di IGN.

Nella giornata di ieri – 16 agosto – sono state pubblicate le recensioni di Black Myth: Wukong, la nostra arriverà a tempo debito visto che lo abbiamo acquistato, tra queste spicca quella di ScreenRant che tra i difetti presenti in gioco riporta (e cito testualmente) “Lacking in inclusivity and diversity”. Ora. Per comprendere dove sta il problema, di solito verrebbe d’istinto dire “Ok, analizziamo bene i fatti”, ma in questo specifico contesto basterebbe guardare qualsiasi trailer per capire dove sia il problema in una simile critica: è un mondo fantasy, popolato da animali antropomorfi, demoni, draghi ed altre creature. Leggendo la recensione, pare che il problema non riguardi la diversità in fatto di etnie, bensì di personaggi femminili. Di seguito riporto il segmento della recensione:

The lack of diversity and inclusivity resonates with the misogynistic comments reported to have been made by developers, which expressed disdain for women playing their games. Although Black Myth: Wukong does have truly enjoyable moments, the underlying feeling that women aren’t welcome in this world felt present throughout my gameplay experience.

Black Myth: Wukong Review: The Soulslike Action Hype Train Is A Little Off-Rails (screenrant.com)

Ebbene, stando a quanto ha riportato l’autrice, in Wukong mancherebbero alcuni personaggi femminili e questo “sembrerebbe” rafforzare l’idea che lo studio sia fortemente misogino. Però, da quello che mi risulta, Viaggio in Occidente è un’opera decisamente immensa e questo videogioco copre solo una “piccola” porzione di essa, che potrebbe essere espansa in un prossimo futuro a suon di DLC oppure di sequel. Di conseguenza, in base a come desidereranno gestire il tutto, ci potrebbero essere dei risvolti interessanti, ma prima di puntare il dito e sbraitare “cose” forse sarebbe meglio attendere e vedere cosa abbiano serbo per questo possibile franchise.

Il 20 agosto il gioco sarà finalmente disponibile per tutti e di conseguenza si avrà la possibilità di comprendere quanto l’osservazione posta dall’autrice fantasma sia effettivamente un aspetto così negativo dell’opera oppure un qualcosa di totalmente ignorabile. Per Q-Gin, a parlarne, sarà Barbara che ha letto la versione italiana di Viaggio in Occidente – seppur non completa, visto che si parla di un’opera difficile da reperire – e negli anni ha accumulato conoscenze, e non mancherà di portare su Twitch/YouTube il gioco.

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