Age of Water: la nuova IP da The Three Whales Studio e Gaijin Entertainment

Age of Water

A cura di Luca Maiolini

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Gaijin Entertainment (War Thunder)in collaborazione con The Three Whales Studio, si sono cimentati in una nuova sfida con Age of Water un nuovo progetto multiplayer ambientato in un mondo “acquatico” post-apocalittico, che sfrutterà la piattaforma Gaijin inCubator (dedicata ai team indipendenti).

Age of Water

Age of Water, in breve

All’interno del gioco verrà raccontata una storia in cui, in un futuro lontano, la Terra sarà trasformata in un pianeta completamente oceanico, dove la popolazione ha iniziato a vivere su delle strutture galleggianti, sopra le quali vengono costruite delle città (comprendendo tetti dei grattacieli o statue di grandi dimensioni).
Esplorando il mondo di gioco, grazie anche ad un motoscafo, si potranno scoprire i resti di civiltà perdute nelle profondità oceaniche e non mancheranno i pirati che cercheranno di ostacolare ogni nostra azione, il tutto nel tentativo di scoprire se la “mitica terra” esiste ancora.

Age of Water

Crediamo che il brillante stile visivo di Age of Water, l’ambientazione insolita e l’alto livello di libertà attireranno i giocatori che amano esplorare nuovi mondi.

Yuri Miroshnikov, il produttore di Age of Water

In Age of Water i giocatori dovranno affrontare le varie missioni da soli oppure in compagnia, combattere i nemici manovrati dalla IA raccogliere risorse preziose, trarre profitto dalle differenze di prezzo tra gli insediamenti ed esplorare liberamente gli alti mari del mondo aperto.
Tra un’avventura e l’altra, possono aggiornare le loro barche o costruirne di nuove dagli scafi e dai componenti disponibili. Ad esempio, possono costruire una tuga corazzata e riempire il ponte con torrette di mitragliatrici di grosso calibro.


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Di Luca Maiolini

Gli FPS a stampo militare erano il mio pane quotidiano e gli RTS facevano da contorno, Brothers in Arms ed Imperivm erano il mio chiodo fisso. Poi, venne il giorno in cui abbracciai PlayStation 3 e mi collegai alla rete, così una valanga di videogiochi mi piombarono addosso! Ad oggi mi ritrovo a giocare un po' di tutto, dai titoli Platinumgames fino ai JRPG di casa Square Enix.