1 Videogioco Misterioso spuntato nella Rete

1 Videogioco Misterioso spuntato nella Rete 1

Da un po’ di anni gira nella rete un videogioco misterioso strano esteticamente brutto anche con meccaniche grezze.

Gioco Misterioso Nessuno Sa Da dove sia spuntato fuori

Ma sembra nascondere dietro una triste verità nessuno è ancora riuscito a decifrare la loro dietro questo titolo, sopratutto ancora nessuno è riuscito a finirlo come da classifica http://www.correuajok.com/leaderboard.php
Anzi solo tre persone, ma  il loro nome è un altro enigma ?
Chi lo sa se volete scoprire la verità cliccate sul seguenti link a vostro rischio e pericolo.

http://www.correuajok.com/

Altro Mistero

C’è grande mistero attorno alla reale età di Stefano e su chi sia la sua famiglia natale; tutto ciò che sappiamo è che nasce a Roma, lui stesso alimenta la leggenda che sia stato allattato da una Blatta e che abbia strangolato il suo gemello nella culla perché Nintendaro.
Dal carattere rude e dai modi spicci, Stefano si è fatto la fama di Pit-Bull della stampa Videoludica.
Laureato in Ingegneria del Paranormale presso l’istituto Kelvin di Segrate, non ha mai fatto mistero che il suo scopo nella vita sia entrare in contatto con lo spirito di Yamauchi Fusajirō.
Nessuno conosce il vero motivo di questa ossessione per il fondatore di Nintendo, anche se si vocifera nelle peggiori bettole di Centocelle, che spesso, Seriosi, sia stato sentito biascicare invettive verso il caro estinto durante le sue frequenti e colossali sbronze. “plaiiistasciiiion sciiià più eschhhhklusive”, pare siano le parole riportate.
Misognino e aperto sostenitore del controllo demografico, sviluppa, in giovane età un brevetto per rendere il controller dual Shock Così scivoloso da essere immune all’applicazione di Antrace ai manicotti.
Dopo la militanza in svariate riviste amatoriali come: La Squadra Playstation e Fascio for the Player si vede costretto a sospendere per 3 anni e 7 mesi (con la condizionale) la sua attività giornalistica in seguito ad uno spiacevole incidente occorso alla presentazione del Docs-Film “Quando c’era Yu” a Trastevere nel 2013.
Chiuse le questioni con il sole a scacchi, Stefano trova la sua nuova casa in Q-Gin, fortemente voluto dalla dirigenza per le sue (citiamo) “Capacità persuasive e dialettiche, per il gancio sinistro e l’uso sublime della capocciata. La condivisione della enciclopedica conoscenza nell’arte della dialettica di Stefano Seriosi, renderà feliciti gli utenti di Q-Gin, sempre in cerca di supporto per far valere le proprie ragioni!”.