Ultimate Arena: La Verità Dietro lo Sviluppo e la Chiusura del Progetto di Zeb89
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Ultimate Arena: La Verità Dietro lo Sviluppo e la Chiusura del Progetto di Zeb89
Negli ultimi giorni, il progetto “Ultimate Arena” è tornato alla ribalta, in particolare per le dichiarazioni fatte da Zeb89 in alcune sue live. ScienziatoGM, co-sviluppatore del gioco, ha deciso di rispondere pubblicamente per chiarire la sua versione dei fatti,// riguardo_la_chiusura_del_gioco e // sui_mancati_aggiornamentigià annunciati e mai arrivati.
Secondo ScienziatoGM, Zeb89 avrebbe avuto un ruolo marginale nello sviluppo di “Ultimate Arena” e non è stato retribuito per il suo lavoro. Il compenso promesso consisteva nel 50% delle vendite future del gioco, ma come sottolinea ScienziatoGM, “il 50% di zero è sempre zero”, poiché le vendite sono state inesistenti.
ScienziatoGM ha lavorato al progetto insieme a suo fratello, principalmente per passione, senza alcuna certezza di guadagno. Il loro contributo includeva modelli 3D, shader e altri elementi complessi. Nonostante l’impegno, le tensioni con Zeb89 sono emerse quando quest’ultimo ha espresso insoddisfazione per il ritmo di lavoro, richiedendo una maggiore frequenza di aggiornamenti senza però offrire compensi immediati.
La situazione è precipitata quando Zeb89 ha reagito negativamente a una battuta su Discord, portando a una rottura dei rapporti e al declassamento di ScienziatoGM a semplice moderatore del server. Questo ha spinto ScienziatoGM ad abbandonare definitivamente il progetto, dato che non si sentiva più apprezzato né supportato.
Zeb89, che inizialmente sembrava disinteressato al progetto a causa dei suoi impegni con le live streaming, ha poi cercato di accelerare lo sviluppo con l’obiettivo di generare profitti. Tuttavia, le aspettative di vendita erano irrealistiche e il progetto non ha raggiunto i risultati sperati.
In conclusione, ScienziatoGM ha espresso delusione per come sono andate le cose, sottolineando che il progetto “Ultimate Arena” era diventato insostenibile a causa delle dinamiche interne e delle aspettative irrealistiche. Nonostante le difficoltà, rimane convinto che il lavoro svolto meritasse maggiore riconoscimento e gratitudine.