Ubisoft ridimensiona Red Storm: addio allo sviluppo, lo studio diventa supporto tecnico
Redattore per Q-Gin. Clicca su '// TUTTI_GLI_ARTICOLI' per esplorare le altre pubblicazioni scritte da // Leandera92.
Tom Clancy's Ghost Recon
Cambio radicale per Ubisoft Red Storm, uno degli studi storici legati ai franchise Tom Clancy. La compagnia francese ha annunciato la fine dello sviluppo di nuovi videogiochi presso il team, segnando una svolta significativa per una realtà che ha contribuito a definire il genere degli sparatutto tattici.
Secondo quanto emerso negli ultimi giorni, circa 105 dipendenti sono stati licenziati nell’ambito di una più ampia ristrutturazione interna. Lo studio non verrà chiuso, ma verrà trasformato in una divisione di supporto tecnico e ingegneristico, con un focus particolare sul motore grafico Snowdrop e sul supporto agli altri team Ubisoft.
Fondata nel 1996 dallo scrittore Tom Clancy, Red Storm è stata per anni un pilastro nello sviluppo di serie iconiche come Rainbow Six e Ghost Recon. Tuttavia, negli ultimi tempi lo studio aveva già subito ridimensionamenti, complice la cancellazione di progetti come Splinter Cell VR e The Division Heartland, oltre a un mercato sempre più competitivo.

La decisione riflette le difficoltà che Ubisoft sta affrontando a livello globale, tra risultati finanziari altalenanti e la necessità di razionalizzare i costi. La trasformazione di Red Storm rappresenta quindi non solo un cambiamento operativo, ma anche la fine di un’era per uno degli studi più rappresentativi dell’identità “tattica” del publisher.
Resta da capire quale sarà il futuro creativo dei franchise storici legati a Red Storm, ora sempre più nelle mani di altri studi interni Ubisoft.
Voci di Corridoio dicono che funzionerà esclusivamente come team di supporto per il motore grafico Snowdrop, per il servizio clienti e per il supporto IT. Una trasformazione radicale per uno studio che ha fatto la storia degli sparatutto tattici.