The Public Domain: The Game, Il Gioco di Topolino Ambizioso
Il mio pseudonimo è Giuseppe Zetta aka Zell Ho la passione per l’informatica, nata all’età di 6 anni, quando ho avuto a che fare per la prima volta con un Commodore64, appassionato di Intelligenza Artificiale, Sviluppo di Videogiochi e Tecnologie OpenSource. Porto avanti progetti informatici personali con i miei amici di vecchia data, ed ho svariate passioni che variano dall’arte del DJ al video editing passando fino alla produzione musicale.
The Public Domain: The Game, Il Gioco di Topolino Ambizioso
A partire dal 2025, la cara vecchia icona Disney, Topolino, diventerà finalmente di dominio pubblico, il che significa che chiunque potrà usarlo per creare… beh, la qualunque. E visto il trend attuale, possiamo aspettarci un diluvio di videogiochi horror di dubbio gusto e film live-action che faranno sembrare le produzioni Asylum dei capolavori.
Ma attenzione, perché la situazione sta per raggiungere nuove vette di “genialità” con l’annuncio di un platform 2D realizzato interamente con “asset flip”, come dichiarato senza vergogna dallo stesso autore del progetto, un certo Oliver Stringer. Ecco cosa ha avuto il coraggio di dichiarare:
“Vorrei innanzitutto ringraziare tutti coloro che hanno mostrato interesse per questo progetto nell’ultimo anno e mi scuso per i pochi progressi mostrati. Nessuno è più frustrato dello sviluppo lento di questo gioco di me stesso, ve lo assicuro. Ovviamente mi piacerebbe rilasciare qualcosa, anche solo una demo, il prima possibile, ma voglio che ciò che rilascio sia di qualità. Tuttavia, dubito sempre di più di poter realizzare appieno la mia visione per questo gioco, ma l’idea è semplicemente troppo buona per essere abbandonata. Quindi continuerò a lavorarci finché potrò. Grazie ancora a tutti e buon anno!”

Eh già, avete capito bene: stiamo parlando di quello che viene già definito “L’asset flip più ambizioso di tutti i tempi!” Un platform 2D con elementi da adventure game, creato da un “singolo nerd solitario” che ha pescato ogni singola immagine e suono da fonti di dominio pubblico e royalty-free. Sì, proprio tutto ciò che si vede nel trailer proviene da materiale di libero utilizzo, il che fa sorgere spontanea una domanda: perché investire in sviluppo quando si possono scopiazzare assets gratuiti e fare comunque soldi?
Dunque, prepariamoci a un 2025 ricco di esperienze “creative”, con un Topolino che potrà finalmente essere trasformato in tutto ciò che la legge sul copyright ci ha impedito finora. Riusciranno questi titoli a catturare il cuore dei giocatori, o finiranno semplicemente come il meme del secolo? Restate sintonizzati, perché il meglio (o il peggio) deve ancora arrivare!
fonte: Steam
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