Star Wars Outlaws su Switch 2: Ubisoft spiega la scelta delle Game-Key Card
Questione di velocità di trasferimento, non di costi
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Star Wars Outlaws su Switch 2: Ubisoft spiega la scelta delle Game-Key Card
Questione di velocità di trasferimento, non di costi
Ubisoft ha finalmente chiarito i motivi dietro la controversa decisione di distribuire Star Wars Outlaws per Nintendo Switch 2 tramite Game-Key Card anziché con il gioco completo sulla cartuccia fisica.
La spiegazione arriva direttamente da Rob Bantin, architetto audio del motore Snowdrop di Ubisoft, che ha risposto alle crescenti critiche della community riguardo questa scelta commerciale che sta dividendo i giocatori.
Il Problema delle Performance di Streaming
Secondo Bantin, la decisione non è stata dettata da considerazioni economiche, come molti avevano ipotizzato, ma da limitazioni tecniche concrete legate alle prestazioni delle cartucce Switch 2.
“Snowdrop si basa pesantemente sullo streaming da disco per i suoi ambienti open world, e abbiamo scoperto che le cartucce Switch 2 semplicemente non offrivano le performance di cui avevamo bisogno per raggiungere gli obiettivi di qualità prefissati”, ha dichiarato il developer su Bluesky.
Le cartucce Switch 2, pur essendo più veloci rispetto a quelle della Switch originale, non riescono a competere con la velocità di trasferimento dati dello storage interno della console o delle schede MicroSD Express supportate dalla piattaforma.
Una Scelta Progettuale, Non Economica
Bantin ha categoricamente smentito che la decisione fosse motivata dal risparmio sui costi di produzione: “Non ricordo che il costo delle cartucce sia mai entrato nella discussione – probabilmente perché era un punto irrilevante”.
Il developer ha spiegato che Star Wars Outlaws è stato progettato inizialmente attorno agli SSD delle piattaforme di destinazione originali (PS5, Xbox Series, PC), e quando successivamente è arrivato il porting per Switch 2, le limitazioni delle cartucce fisiche hanno reso necessaria questa soluzione alternativa.
“Penso che se avessimo progettato un gioco per Switch 2 sin dall’inizio, le cose sarebbero potute essere diverse”, ha aggiunto Bantin.

La Controversia delle Game-Key Card
Le Game-Key Card rappresentano il nuovo sistema di distribuzione di Nintendo per titoli che richiedono il download completo del gioco dall’eShop, utilizzando la cartuccia fisica solo come “chiave” di attivazione.
Questa soluzione ha sollevato preoccupazioni legittime tra i giocatori, principalmente legate alla preservazione a lungo termine dei giochi: cosa succederà quando Nintendo dismetterà i server che permettono il download?
Molti collezionisti e puristi del supporto fisico vedono nelle Game-Key Card un tradimento dei principi della distribuzione su cartuccia, preferendo avere il gioco completo immediatamente accessibile dal supporto fisico.
Difesa della Switch 2
Quando alcuni utenti hanno criticato Nintendo per questa apparente limitazione hardware, Bantin ha preso le difese della compagnia giapponese:
“Per essere onesti con Nintendo, devono considerare una tonnellata di fattori quando scelgono i componenti per una nuova console. La Switch 2 è un pezzo di tecnologia miracoloso sotto molti aspetti”.
Il developer ha sottolineato le sfide ingegneristiche nell’equilibrare potenza, portabilità e accessibilità economica in un dispositivo portatile.
Implicazioni per il Futuro
Questa spiegazione tecnica di Ubisoft potrebbe aprire un precedente per altri publisher che si trovano ad affrontare simili limitazioni quando portano giochi AAA current-gen su Switch 2.
La questione evidenzia anche come lo sviluppo cross-platform moderno richieda compromessi tecnici quando si adattano titoli concepiti per hardware più potente su piattaforme con limitazioni specifiche.
Resta da vedere se Nintendo implementerà miglioramenti alle specifiche delle cartucce future o se i publisher dovranno continuare a fare i conti con queste limitazioni per titoli particolarmente esigenti in termini di streaming dati.
fonte: // VGC
