Il Nostro Grande Sabaku in Call su Skype con sua Maestà Hideo Kojima

Sabaku No Maiku Hideo Kojima Death Stranding

A cura di Lee Mone Capaferro

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Ebbene avete letto bene e state vedendo bene qui di seguito sembrerebbe che il famoso mike of the desert famoso sul web e per gli amici con il nome Sabaku ieri mattina ore italiane 11:00 fosse in call Skype con sua Maestà Hideo Kojima.
Cosa bolle in pentola, questa immagine ci è stata inviata via email, da un nostro insider molto vicino al signor Hideo Kojima,  non si sa nulla eccetto che sarebbero a lavoro su qualcosa di TOP SECRET, come ci dice Simone (nome immaginario ) nell’email mandata alla redazione.
Ricordiamo che Sabaku è un collaboratore attivo di Sony tra i progetti più recenti lo abbiamo visto partecipare a Connectors proprio per pubblicizzare l’uscita del gioco Death Stranding.

Sabaku un giorno prima del reveal di Ps5 si sarebbe visto via skype con Hideo Kojima

Chissà quale saranno i passi futuri del nostro Michele, forse sarà il primo videogiocatore sulla luna ?
Forse potrà finalmente conoscere Hideo Kojima di persona ?
Che fosse un colloquio di lavoro, dopo la dipartita di Kenichiro Imaizumi ?

Lui è un grande cortigiano dell’orazione chi meglio di lui può esser adatto ad un ruolo tanto utile, nelle produzioni di Hideo Kojima.
Forse stiamo pensando in grande , ma ci piace sperarlo, un altero oratore del suo calibro si merita un ruolo importante nell’industria dei videogiochi.

Oppure continuerà a contare i pixel dei videogiochi dalla sua cameretta efebica chissà.

Che dire auguriamo al nostro Michele Poggi tutta la fortuna del mondo e che questa collaborazione cortigiana a stretto contatto con Sony continui, per parecchio tempo a venire.

Intanto di seguito un indizio dalla sua pagina facebook che potrebbe sverlarci l’arcano.

Sabaku No Maiku Hideo Kojima Death Stranding

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Pubblicato
Etichettato come Satira

Di Lee Mone Capaferro

Figlio primogenito del Visconte Anastasio Mone dei Capaferro e della Star Asiatica Leilani Wong, Lee (così chiamato per volere della madre), nasce a Roma nel 1985. Cresciuto in un ambiente privilegiato fianco a fianco con le migliori famiglie della capitale, il giovane Lee si appassiona presto al mondo dei Videogame. Mentre gli altri bambini festeggiavano il compleanno in ludoteca o da Mac Donald’s, il rampollo dei Visconti Mone di Capaferro, durante i suoi genetliaci presso la tenuta di famiglia sull’Appia Antica, invece dei Clown, richiedeva la presenza di Yu Suzuki o Shigeru Miyamoto, e non ci si aspettava di meno da chi ha avuto come padrino di Battesimo George Soros. La vita di Lee era un piccolo paradiso fino a che, all’approssimarsi dell’adolescenza, qualcosa cominciò a cambiare in lui: in un primo tempo i suoi discorsi sembravano semplicemente privi di senso logico, ma con l’ampliarsi del lessico, il giovane Lee cominciò ad esprimersi in modo sempre più sconnesso e volgare. All’età di 16 anni a Lee venne diagnosticata la Sindrome di Tourette accompagnata da un vistoso disturbo dissociativo dell’identità. Il sogno del Visconte Anastasio di avviare il suo rampollo alla carriera diplomatica svanì nel nulla (anche se col senno di poi, vista la presidenza Trump e chi presiede attualmente il nostro ministero degli esteri, forse il Visconte Mone dei Capaferro deve aver riconsiderato le proprie scelte…) C’era un solo posto dove Lee poteva avere una carriera dignitosa, un settore dove le sue infermità potevano essere considerate talento, e dove avrebbe potuto esprimersi in libertà senza apportare danno d’immagine all’illustre famiglia: la stampa videoludica. Assecondando, quindi, la più grande passione del figlio, la Famiglia ha investito una cifra non ben definita nell’editoria, ed in particolare nel gruppo SphornaPall, azionista di maggioranza di Q-Gin. Lee Mone Capaferro dirige adesso la rivista di formazione continua, non temendo comunque di sporcarsi le mani producendo di suo pugno articoli, editoria, interviste e recensioni. Lunga vita al Direttore Lee Mone Capaferro!