Roblox annuncia pubblicità a premi e si accasa con Google: finalmente anche I giovani potranno godersi uno spot di 30 secondi prima di ottenere una vita extra
PUBBLICITÀ “PREMIATE”: GUARDA UNO SPOT, OTTIENI UN BOOST
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Roblox annuncia pubblicità a premi e si accasa con Google: finalmente anche I giovani potranno godersi uno spot di 30 secondi prima di ottenere una vita extra
È ufficiale: anche l’universo cubettoso di Roblox si è venduto.
Durante un comunicato del 1° aprile (no, non è uno scherzo), Roblox ha annunciato una nuova forma di pubblicità video all’interno della piattaforma, e per non farsi mancare nulla ha pure fatto partnership con Google, perché in effetti mancava proprio un modo per infilare AdSense anche nel metaverso dei bambini.
PUBBLICITÀ “PREMIATE”: GUARDA UNO SPOT, OTTIENI UN BOOST

La nuova frontiera della monetizzazione è servita: spot video di massimo 30 secondi che il giocatore può scegliere di guardare in cambio di oggetti, boost o vite extra in-game.
In pratica: “Vuoi continuare a giocare? Guarda questo spot di Gatorade e diventa fortissimo!”.
Un’idea talmente geniale da far sembrare la pubblicità nei giochi per cellulare un atto filantropico.
Presto sarà possibile per le aziende acquistare questi spazi pubblicitari direttamente o tramite la piattaforma pubblicitaria di Google, così da rendere Roblox un gigantesco tabellone pubblicitario interattivo, ma con gente sopra i 13 anni.
Sì, perché Roblox ha anche precisato che la maggior parte dei suoi 85,3 milioni di utenti attivi giornalieri ha superato i 13 anni.
Probabilmente per convincere gli inserzionisti che non stanno sparando banner a caso nei giochi per l’asilo.
PAROLA D’ORDINE: IMMERSIONE (NELLA PUBBLICITÀ)
“Poiché i giocatori sono così immersi nell’esperienza, i formati pubblicitari tradizionali non funzionano più” – ha detto Scott Sheffer di Google, con l’aria di chi ti sta spiegando che il futuro della pubblicità è non farti capire che è pubblicità.
Quindi ecco la soluzione: pubblicità contestualizzata, su misura, “premiata”, dove non si rompe l’immersione… a meno che non vi disturbi vedere un trailer di Mountain Dew mentre affrontate un boss in un minigioco multiplayer con texture prese da Minecraft del 2009.

LA PUBBLICITÀ È LA NUOVA FRONTIERA (ANCHE SE GIOCHI)
Roblox ha anche coinvolto società come Nielsen, Cint e DoubleVerify per dimostrare agli investitori che questa roba funziona, e che la Gen Z può essere spremuta con KPI molto precisi.
E in futuro? Beh, stanno arrivando anche i cartelloni pubblicitari integrati nei giochi, gestiti tramite Google Ad Manager.
Perché correre in un’area PvP mentre dietro di te lampeggia un gigantesco banner di Pepsi è il futuro che ci meritiamo.
MORALE DELLA FAVOLA: Roblox si avvia a diventare l’incrocio perfetto tra una sala giochi, un centro commerciale e un canale pubblicitario H24.
La pubblicità non è più “interruttiva”, ma fa parte del gioco.
Prossimo passo? Loot box con spot integrato e sconti su Amazon Fresh.
fonte: // Reuters